28 febbraio 2019
28 febbraio 2019

Accadde oggi

Buon compleanno Dino

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Il 28 febbraio 1942 nasce a Mariano del Friuli Dino Zoff che in seguito diventerà uno dei portieri più forti della storia del calcio. 

Dino muove i primi passi nella Marianese e nel 1959 viene tesserato nelle giovanili dell'Udinese dopo essere stato scartato da grossi club durante alcuni provini. 

Il debutto in bianconero arriva nel 1960 a Viareggio e nell'anno successivo Zoff viene aggregato in prima squadra da Bonizzoni. L'esordio tra i professionisti avviene contro la Fiorentina il 24 settembre 1961 quando Bonizzoni, dopo alcune prestazioni deludenti di Dinelli, decide di lanciare il ragazzo di Mariano che fino a pochi mesi prima faceva il meccanico a Gorizia.

La prima partita di Dino non è fortunata: l’Udinese perde 5-2 al Franchi con la doppietta Milanie Hamrin e gol di Torbjörn Jonsson (per i bianconeri a segno Sassi e Pentrelli). 
La stampa nazionale assolve Zoff anche se nella partita successiva in porta torna Dinelli.

Successivamente Bonizzoni si affida a Romani che a inizio stagione era salito sull’Aventino perché non aveva trovato un accordo economico con la società. 

Il 16 novembre 1961, stante una lunga serie di insuccessi, il Presidente Dino Bruseschi si vede costretto all’esonero di Bonizzoni e chiama sulla panchina bianconera l’ex tecnico della Roma, l’udinese Alfredo Foni. Le cose tuttavia non migliorano anche se Foni ha il grande merito di dar fiducia a Zoff: chiede alla società che venisse pagato al ragazzo di Mariano il vitto per non farlo rincasare dopo gli allenamenti del mattino. Inoltre, visto che Zoff era magro come un chiodo, gli cambia alimentazione ordinando che mangiasse bistecche almeno quattro volte a settimana. 

Nel finale di campionato, quando capisce che Zoff è migliorato fisicamente, psicologicamente e tecnicamente, lo manda in campo contro Palermo, Juventus e Bologna. Per Dino è un grande successo visto che l’Udinese vince sia con il Palermo (2-1) che con la Juventus (3-2), pareggia per 1-1 con il Bologna e Dino risulta sempre tra i migliori in campo. 

L'Udinese quell'anno non riesce a evitare la retrocessione e il Presidente Bruseschi sostituisce Foni con Alberto Eliani che nutre scarsa fiducia nel portiere di Mariano.

Nonostante questo Dino disputa 36 gare su 38 e, nell’esteta del '63, viene ceduto al Mantova su indicazione di Eliani che precedentemente aveva invitato Zoff a tornare a fare il meccanico. 

Bruseschi suo malgrado ubbidisce e Zoff porta subito il Mantova in Serie A: con i virgiliani disputa quattro campionati e 131 incontri l’ultimo dei quali costa lo scudetto all’Inter che, sconfitta per 1-0 proprio dal Mantova, si vede superare dalla Juventus. 

Nel 1967 Zoff passa al Napoli dove rimane fino al 1972: durante la sua avventura partenopea compie un altro salto di qualità tanto da finire sui taccuini della Juventus.

Con i bianconeri si conclude lo scambio Gedeone Carmignani – Zoff con Dino che nella Juve resta fino a 41 anni vincendo 6 scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Coppa Uefa. 

Nel 1968 debutta in nazionale diventando nel 1970 vice di Albertosi ai Mondiali in Messico: Dino in azzurro vince l’Europeo del 1968 e il mondiale del 1982. 

Complessivamente Zoff ha collezionato 112 Gare con L'Italia cui si aggiungono 842 incontri disputati con Udinese, Mantova, Napoli e Juventus.
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