21 marzo 2019
21 marzo 2019

Tudor: “Compatti verso la salvezza”

Le prime parole del tecnico bianconero: "La mia squadra dovrà essere tosta e subire pochi gol"

363A2194.jpg
“Prima di iniziare voglio ringraziare il direttore per le belle parole, dire grazie alla società per avermi affidato questo incarico. Sono sicuro che faremo tutti bene perché se si rema tutti nella stessa direzione allora ogni tassello va al suo posto. Ogni squadra ha le sue problematiche, c’è da fare un gran bel lavoro tutti assieme: sono convinto che al termine delle prossime undici partite saremo allo stesso punto di dove siamo arrivati alla fine dello scorso campionato".

La sosta non aiuterà a conoscere meglio il gruppo…

“Ogni allenatore porta le sue qualità e caratteristiche. Mancheranno tanti giocatori da qui alla partita con il Genoa, ma cercherò di fare il meglio possibile con i giocatori che ho a disposizione».

Cosa vorrebbe fare di diverso rispetto all’anno scorso?

“Si impara da ogni situazione, specialmente in questo lavoro. L’importante è imparare in fretta, altrimenti tutto diventa più difficile. Per me adesso è importante lavorare bene giorno dopo giorno”.

Rispetto all’anno scorso ha a disposizione molti più giocatori offensivi. Come li utilizzerà?

“La prima scelta sarà quella di capire quale modulo adottare: il 3-5-2 si può usare in molti modi. È valida sia come impostazione difensiva che offensiva. C’è però bisogno di tempo per trasmettere alla squadra l’idea di gioco. A me piace giocare un calcio nel quale le distanze fra i giocatori devono essere brevi, con una fase difensiva molto consistente. La mia squadra dovrà essere tosta, compatta e non subire molti gol”.

Che idea si è fatto della corsa salvezza?

“L’importante sarà focalizzarsi sulla crescita della squadra, fare un calcio di qualità e attraverso questo ottenere quei punti decisivi per salvarsi”.

È un periodo simile a quello dell’anno scorso ma ora ha più tempo per poter rimediare. Dov’è intervenuto l’anno scorso e dove interverrà ora?

“Quella di un anno fa era una situazione difficilissima. Nel corso delle ultime due partite abbiamo cambiato anche assetto tattico, ora c’è più tempo, ma la sostanza non cambia per me. Mi metto a lavorare fin da subito”.

Rispetto all’anno scorso pensa di avere in mano una squadra di qualità maggiore o minore?

“La squadra dell’anno scorso aveva buone qualità, così come ce l’ha quella di quest’anno: questa è la cosa più importante”.

Condividi su
Questo sito utilizza cookie, continuando a navigare acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni sono disponibili al link Privacy.
Accetto