07 aprile 2019
07 aprile 2019

L'editoriale

Verso Udinese-Empoli

506 Milan-Ud © Foto Pertrussi.jpg
“Abbiamo ancora molto da fare”: è questo il mantra che ci accompagna fin dai primi minuti dopo il fischio finale della bella partita con il Milan in cui abbiamo conquistato un pareggio positivo.

L’arrivo di Igor Tudor sulla panchina bianconera sembra aver dato quella scossa che cercavamo e di cui c’era bisogno. Quattro punti in due partite ci hanno permesso di muovere la classifica e cambiare un trend e un’atmosfera che rischiavano di segnare questo scorcio finale di campionato, ma abbiamo ancora molto da fare.

La partita con l’Empoli è una nuova finale, anche più decisiva perché contro un avversario diretto per la salvezza: un appuntamento a cui dobbiamo presentarci con la stessa fame, la stessa voglia di riscatto, la stessa determinazione che ci hanno permesso di fare questi due primi passi contro Genoa e Milan. Testa e cuore, piedi e polmoni, perché abbiamo ancora molto da fare.

La squadra ha ripreso fiducia e consapevolezza dei propri mezzi, con il rientro degli infortunati c’è maggiore scelta e maggior possibilità di schierare forze fresche. Altri giocatori torneranno disponibili nelle prossime settimane e, con la dovuta scaramanzia, potremo contare sulla rosa quasi al completo per il rush finale.

Chi darà il suo contributo da bordo campo è il nostro Capitano: Valon Behrami è stato di nuovo colpito da quella sfortuna che l’ha preso di mira e che ci ha privato troppo spesso del leader, del guerriero che conosciamo e che tanto può dare alla nostra squadra e ai giocatori più giovani. In bocca al lupo a Valon da tutta l’Udinese, siamo certi che la sua voce si farà sentire comunque nello spogliatoio e guiderà il gruppo fino a fine campionato, ricordando ogni giorno a tutti che abbiamo ancora molto da fare.

Franco Collavino
Direttore Generale Udinese SpA
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