20 giugno 2019
20 giugno 2019

Accadde oggi

Alberto Zaccheroni

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Il 20 giugno 1995 Alberto Zaccheroni romagnolo nato a Meldola l'1 aprile 1953, è ufficialmente il nuovo allenatore dell'Udinese in sostituzione di Giovanni Galeone che aveva guidato la formazione bianconera al traguardo della promozione nella massima categoria. 

Zaccheroni rimarrà alla guida dell'Udinese per tre anni contraddistinti da risultati tra i più lusinghieri della storia del calcio friulano: dapprima la squadra, neo promossa in A, conquista il decimo posto, nella stagione 1996-97 è quinta e per la prima volta approda alla Coppa Uefa; nel 1997-98 è addirittura terza dopo aver lottato con Juve e Inter per la conquista dello scudetto. 

Zaccheroni trasmette all'Udinese la mentalità vincente e dopo averla disegnata con il 4-4-2, a partire dall'aprile del 1997 adotta lo “spregiudicato” 3-4-3 con Poggi, Bierhoff e Amoroso tridente tra i migliori a livello mondiale e i bianconeri cambiano marcia, sono l'espressione tecnica più bella del nostro calcio. 

Dopo l'avventura friulana Zaccheroni passa al Milan ed è subito scudetto; rimane alla guida dei rossoneri sino al marzo del 2001 quando, dopo il pareggio con il Deportivo La Coruna in Champions League con conseguente fine corsa dei milanisti, viene esonerato.
Zaccheroni a livello giovanile è stato un buon calciatore nel ruolo di terzino, dapprima nel Cesenatico poi nel Bologna. 

Ma nel 1970 è fermato da una patologia polmonare che lo costringerà a rinunciare al sogno di fare carriera. Qualche anno dopo diventa allenatore, inizia la professione nel Cesenatico, quindi nel Riccione, nel Boca San Lazzaro, nel Baracca Lugo. 

Nel 1990 approda al Venezia riuscendo a riportare i lagunari in B dopo 24 anni di attesa. 

Nel 1993 passa al Bologna, ma con scarsa fortuna, per poi accettare l'offerta del Cosenza in B perché la formazione calabrese evidenzia gioco vero e Zac è considerato uno dei tecnici emergenti. 

Nel 1995, come sottolineato, inizia la sua triennale avventura friulana cui fa seguito quella milanista. Nel 2011-12 subentra a Dino Zoff alla guida della Lazio, un anno dopo entra sempre in corsa alla guida dell'Inter al posto di Hector Cuper. 

In seguito allenerà il Torino poi la Juventus prima di accettare l'offerta della Federcalcio del Giappone per guidare la nazionale nipponica con cui vincerà la Coppa d'Asia. 

Successivamente sarà al timone della squadra cinese del Beijing Guoan e dal 16 ottobre 2017 è il CT degli Emirati Arabi.
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