19 septiembre 2019
19 septiembre 2019

Accadde oggi - Udinese-Inter 0-2

L'Udinese inizia con una sconfitta il campionato 1954-55, ma poi sarà protagonista di una grande scalata fino addirittura al secondo posto finale

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Il 19 settembre 1954 l'Udinese fa il suo debutto in campionato affrontando al "Moretti" l'Inter, campione d'Italia in carica, formazione allenata da Alfredo Foni.
I nerazzurri sono favoriti, ma i bianconeri che presentano importanti novità, su tutte lo svedese Selmosson (attaccante dalla raffinata tecnica che ben presto di metterà in evidenza come uno dei grandi protagonisti del torneo) e il centravanti Bettini, iniziano a spron battuto. Imprimono alla manovra cadenze assai elevate, l'Inter viene messa subito alle corse, ma si salva grazie alle parate di Ghezzi, portentoso in particolare su una conclusione di Selmosson (nella foto). Bettini dal canto suo è attivissimo, dimostra subito di essere giocatore completo, dotato in particolare di scatto bruciante e di tiro potente.
Al 37' Ghezzi su colpo di testa dell'ala sinistra La Forgia (altro nuovo acquisto delle zebrette) è superato, ma è salvato dalla traversa. Il tempo termina a reti inviolate, mentre nel secondo tempo l'Udinese sembra accusare un po' la fatica dopo il primo tempo giocato a ritmi elevati. L'Inter ne approfitta e al 19' passa in vantaggio: rimessa laterale della mezzala Mazza, il pallone è indirizzato a Lorenzi il quale riesce con un pallonetto a eludere la marcatura del centro sostegno Travagini, poi in sforbiciate conclude imparabilmente a rete. Lorenzi è scatenato e 5' dopo, a conclusione di un'azione corale, supera ancora Travagini, entra in area, si sposta il pallone dal destro al piede sinistro e con precisione chirurgica batte Romano con un rasoterra radente che termina nell'angolino.
E' la fine delle speranze dell' Udinese che cerca di reagire affidandosi al cuore, ma con scarsa lucidità. Finisce 2-0 per l'Inter. La compagine bianconera di Giuseppe Bigogno perderà anche le successive due gare, a Napoli (1-3), a Catania (0-5) con i tifosi (ma pure i dirigenti con in testa il presidente Dino Bruseschi) che temono un cammino di autentica sofferenza, ma la squadra con l'innesto a novembre di Pinardi al centro della difesa, si riprenderà e da gennaio a maggio rimarrà imbattuta, sfiorando addirittura la conquista dello scudetto. Alla fine i bianconeri conquisteranno il secondo posto con 44 punti, il miglior piazzamento di sempre in A dell' Udinese.
Questa la formazione scesa in campo contro l'Inter: Romano, Azimonti, Dell'Innocenti, Menegotti, Travagini, Magli; Szoke, Perissinotto, Bettini, Selmosson, La Forgia.
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