16 aprile 2019
16 aprile 2019

Lazio, attacco possente e difesa collaudata

L'avversario di mercoledì

2.jpg
Sarà ancora lo stadio Olimpico di Roma il teatro del nostro prossimo incontro. Mercoledì alle 19, infatti, affronteremo la Lazio per recuperare la gara dello scorso 25 febbraio. Dopo la sfortunata trasferta con la Roma, cercheremo di ottenere un risultato positivo contro una squadra in piena lotta per un posto in Europa League, come ha detto Inzaghi nella conferenza stampa di oggi "Ci crediamo ancora alla Champions, i giochi sono aperti, ci sono ancora diverse gare davanti a noi. Domani dovremo disputare una grande gara contro l’Udinese." Queste le osservazioni del tecnico biancoceleste su chi intende schierare nel match di mercoledì "Oggi c’è un altro allenamento e dovrò valutare Radu e Marusic per decidere se convocarli o meno. Luis Alberto è squalificato e Berisha infortunato, gli altri sono tutti disponibili. Acerbi ha svolto due ottimi allenamenti, sta bene, è coinvolto nel nostro progetto e sono sicuro che ci darà una grossa mano nella gara di domani. Correa ha preso una grande botta, gli esami hanno escluso lesioni o versamenti, valuteremo fra oggi e domani se recuperarlo per la sfida con l’Udinese. Tudor nelle ultime partite ha fatto giocare la sua squadra con il 3-5-2, non so cosa farà domani, è un team attento e concentrato, ha calciatori di gamba che con le loro ripartenze possono colpire in ogni momento."
 
STAGIONE Sono 14 i successi fin qui raccolti dal team di Simone Inzaghi, di cui otto tra le mura amiche contro Frosinone, Genoa, Fiorentina, Spal, Cagliari, Empoli, Roma e Parma (lo scorso 17 marzo). Sempre all'Olimpico i biancocelesti hanno pareggiato in quattro occasioni con Milan, Sampdoria, Torino e Sassuolo. Nonostante il rendimento sia stato finora meno costante rispetto il recente passato, la Lazio ha tuttavia dimostrato anche in questo campionato di essere una formazione solida e ricca di qualità individuali, soprattutto quando gioca in casa.
 
CHIAVE TATTICA La solidità arriva dalla continuità tattica, ovvero quel 3-5-2 (declinato in alcuni circostanze in 3-5-1-1) che Inzaghi ha cominciato a utilizzare già nella stagione precedente. La costruzione del gioco parte principalmente dai difensori centrali con Luis Alberto – assente contro di noi per squalifica - che si abbassa pronto a ricevere e a impostare la manovra o a lanciare direttamente verso il terminale offensivo di riferimento (solitamente Ciro Immobile). Caratteristica del gioco della Lazio è la ricerca di continui inserimenti senza palla finalizzati ad attaccare la profondità. Particolare importanza, inoltre, hanno le fasce: sono frequenti gli scambi tra terzini, esterni e mezzali per raggiungere il fondo e andare al cross per gli attaccanti. In fase di non possesso, al pressing alto i capitolini preferiscono attendere l'avversario a metà campo prima di aggredire, creando densità nella zona centrale per ripartire poi sfruttando le corsie laterali. Si prospetta una gara ad alta intensità, dunque, per i nostri esterni che dovranno rimanere attenti e concentrati, riducendo al minimo il rischio di perdere palla in zone “sensibili”. Ancora maggiore, però, sarà lo sforzo richiesto agli attaccanti che dovranno cercare di mettere in crisi la sesta difesa del campionato. Sono 33 le reti subite da Thomas Strakosha in 31 giornate, un dato che sottolinea la grande affidabilità del reparto arretrato biancoceleste nel quale un ruolo importante lo sta recitando Francesco Acerbi, tra i calciatori più efficaci nel recupero palloni (114). Un po' meno “sfavillanti”, invece, sono i numeri in fase offensiva: con 44 gol all'attivo, l'attacco della Lazio è decimo in Serie A. Gli 85 fuorigioco fin qui fischiati (il numero più alto registrato finora) sottolineano qualche difficoltà negli ultimi metri.

TOP PLAYER Seppur lontano dai numeri dello scorso campionato, Ciro Immobile rimane il giocatore più pericoloso della Lazio. Sono già 14 le realizzazioni dell'attaccante napoletano in 29 presenze (di cui quattro rigori), a cui si aggiungono ben 6 pali colpiti che avrebbero potuto incrementare il suo bottino personale. Classico centravanti capace di spaziare su tutto il fronte dell'attacco, Immobile abbina una fisicità importante a buone doti tecniche e a un ottimo senso del gol. Accanto a lui solitamente agisce Joaquin Correa oppure Felipe Caicedo (4 gol all'attivo), attaccante dal fisico possente dotato di un sinistro micidiale e molto efficace nei contrasti. Sarà importante, dunque, che le nostre “cerniere” difensive si chiudano efficacemente per ridurre al minimo i rischi, come accaduto nelle ultime quattro giornate.


Condividi su
Questo sito utilizza cookie, continuando a navigare acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni sono disponibili al link Privacy.
Accetto