News Primavera battuta dal Genoa: tutto nel secondo tempo
25 febbraio 2018
Dopo una prima frazione avara di emozioni, l’Udinese passa, viene rimontata, recupera di nuovo fino al definitivo 3-2 genoano che la punisce oltre misura

Primavera battuta dal Genoa: tutto nel secondo tempo

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GENOA -UDINESE 3-2

Marcatori: nel secondo tempo al 5’ Garmendia, al 10’ Altare, al 14’ Micovschi, al 30’ Paoluzzi, al 37’ Silvestri

GENOA

Rollandi, Candela, Oprut, Altare, Zanoli, Sibilia, Karic, Bruzzo (17’ s.t.Silvestri), Salcedo (41’ s.t. Roimarone), Zanimacchia, Micovschi. All. Sabatini

A disposizone: Bulgarelli, Palmese, Seno, Trabacca, Pedersen, Piccardo, Odasso, Tazzer, Zola, Zito

UDINESE

Gasperini, Caiazza, Ermacora (42’ s.t. Vasko), Samotti (17’ s.t. Siverio), Battistella (25’ s.t. Kubala), Parpinel, Donadello, Varesanovic, Djoulou, Ruscio Garmendia, Paoluzzi. All. Giacomin

A disposizone: Pizzignacco, Vedova, Trevisan, Flipiak, Bocic

Arbitro: Simone Sozza di Seregno

Assistenti: Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) e Lorenzo Poma di Trapani

Ammoniti: Donadello, Garmendia



L’Udinese Primavera è costretta ad arrendersi ad Arenzano al cospetto di un Genoa non irresistibile ma che ha saputo capitalizzare al massimo le proprie occasioni da rete.

Primo tempo giocato prevalentemente a centrocampo dove le due squadre si sono date vicendevolmente battaglia senza offrire all’avversario nitide occasioni da rete.

Al 3’ il Genoa si fa vedere subito in avanti con una bella combinazione tra Sibilia e Salcedo, la conclusione di quest’ultimo viene bloccata agevolmente da Gasperini.

Al 16′ si fa vedere anche l’Udinese con Parpinel che conclude dai 20 metri ma a lato.

Solamente al 27′ i rossoblù riescono a riproporsi in avanti con un’azione manovrata da Zanimacchia che crossa per Karic il quale non giunge alla deviazione per una questione di centimetri dando così possibilità a Gasperini di abbrancare la sfera senza problemi.

Tutta un’altra storia nella seconda frazione. Al 5’ l’Udinese passa sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite su fallo procurato da Varesanovic. Garmendia calcia perfettamente sul primo palo un pallone che scavalca la barriera e si spegne nel sette a Rollandi battuto.

Due minuti dopo Varesanovic va vicino al raddoppio con un siluro da fuori area che sfiora l’incrocio dei pali.

Al 10’ però Altare in mischia pareggia i conti sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione vicina alla bandierina calciato da Zanimacchia.

Al 13’ è Paoluzzi ad andare nuovamente vicino al raddoppio con un sinistro al volo deviato però in maniera carambolesca in calcio d’angolo dalla difesa rossoblù. Sul capovolgimento di fronte il Genoa trova il gol che ribalta il risultato: contropiede di Micovschi che si porta la palla fino al limite dell’area, se la soposta e batte Gasparini nel tentativo d’uscita.

Subito dopo Pizzignacco dalla distanza prova a beffare Rollandi ma il pallone si spegne di poco sul fondo.

Il pareggio dell’Udinese, meritato, è nell’aria e giunge al 30’ grazie a un preciso destro di Paoluzzi da appena dentro l’area di rigore dopo aver ricevuto dalla difesa rossoblù nel tentativo di liberare la propria area.

Al 37’ però il Genoa si riporta in vantaggio con Silvestri, entrato nel secondo tempo, che riceve sul primo palo e devia in rete il pallone calciato dalla bandierina da Oprut.

La partita finisce con il Genoa vicino al gol ancora in un paio di occasioni nei minuti di recupero, prima con Zanimacchia e quindi con Romairone, controllate da Gasparini.
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