22 dicembre 2018
22 dicembre 2018

Primavera OK

A Milano vinciamo in rimonta

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MILAN-UDINESE 1-2
Marcatori: al 46’ Maldini; nel secondo tempo al 4’ Bocic, al 32’ Mallé

MILAN

Soncin, Negri, Ruggeri, Simic, Barazzetta, Haidara (20’ s.t. Colombo), Torrasi, Sala, Maldini, Tonin, Capanni (41’ s.t. Vigolo).

All. Lupi

A disposizione: Guarneri, Basani, Culotta, Torchio, Sanchez, Martimbianco, Brambilla, Frigerio, Finessi, Mionic

UDINESE

Gasparini, Ermacora, Mazzolo, Filipiak, Ballarini (20’ s.t. Donadello), Battistella (13’ s.t. Pecos Melo), Gkertsos (13’ s.t. Samotti), Malle, Lirussi (13’ s.t. Comisso), Bocic, Compagnon (20’ s.t. Parpinel). 

All. Sassarini

A disposizione: Franchi, Snidarcig, Renzi, Zanolla, Ilic, Ndreu, Kubala

Arbitro: Zingarelli di Siena 

Ammoniti: Ruggeri, Ermacora

Note: -





Partenza timida, giusto il tempo necessario per prendere la misura degli avversari, svantaggio in extremis su una conclusione del figlio d’arte Maldini e poi la rimonta perfetta al termine di un secondo tempo impeccabile. Non si è fatta mancare niente la Primavera di mister Sassarini che ritorna da Milano con tre punti che valgono doppio in chiave salvezza, in quanto ottenuta contro una diretta concorrente in classifica. 

La cronaca. Al 10′ arriva la prima occasione della partita con il Milan pericoloso grazie a Maldini il quale calcia in porta su suggerimento di Barazzetta, ma Gasparini è molto bravo a negargli la rete. 

La pressione della squadra di casa si fa più incisiva e al 14′ va vicina al gol con Tonin, ma Ermacora è provvidenziale e salva tutto vicino alla linea di porta. 

Ci prova l’Udinese al 21′ con un’azione personale di Bocic, che al termine di una progressione sulla corsia di destra calcia di poco a lato.

Al 29′ Gasparini è nuovamente bravo a dire di no alla conclusione da posizione defilata di Tonin. 

Torna a farsi pericolosa l’Udinese tre minuti dopo con Malle che dal vertice dell’area di rigore prova il cross rasoterra, ma Soncin riesce in qualche modo ad allontanare. 

Nell’unico minuto di recupero del primo tempo, però, i rossoneri passano in vantaggio: cross teso di Sala, Maldini riceve, arresta il pallone e calcia all’incrocio dove Gasparini non può intervenire. 

La partita cambia totalmente l’inerzia dopo soli 5 minuti dall’inizio della ripresa, quando i nostri bianconeri pervengono al pareggio: combinazione Lirussi – Compagnon sul versante destro con quest’ultimo bravo a filtrare in qualche modo per Bocic il quale, dal limite dell’area piccola, devia in rete di precisione.

Fresca del pareggio l’Udinese si ripropone in avanti e al 9’ va vicina al raddoppio con un’azione personale di Soncin che avrebbe meritato maggior fortuna. 

Torna a farsi pericoloso il Milan con Maldini un minuto dopo con un tiro da fuori che si stampa sul palo, successivamente la difesa bianconera allonta il pericolo. 

Al 27’ ci prova Mallé dal vertice sinistro dell’area al termine di una percussione personale, ma la sua conclusione è alta.

Sul capovolgimento di fronte Colombo si fa pericoloso calciando dalla sinistra un pallone proveniente dalle retrovie, Gasparini però è nuovamente decisivo con un salvataggio ravvicinato di piede.

Grande rischio al 30’ per l’Udinese quando Colombo sbaglia un gol praticamente già fatto a due poassi dalla rete calciando a lato.

Passata la paura, dopo solamente 60 secondi l’Udinese ribalta il risultato: lavora un buon pallone Mazzolo sulla sinistra e crossa per Aly Mallé ben appostato in mezzo all’area il quale arresta il pallone, si gira e scaglia verso la porta un diagonale che Soncin vede solo infilarsi sotto l’incrocio dei pali. Udinese meritatamente in vantaggio!

Ancora pericolosissima la squadra ospite al 39’ al termine di una combinazione fra Mallé e Comisso con quest’ultimo che calcia una sassata a spegnersi di pochissimo alla sinistra di Soncin.

Bocic ruba palla al diretto avversario a centrocampo e scatta in contropiede, serve Mallé anticipato all’ultimo da Simic, che alza in angolo.

Il Milan nei minuti finali prova qualche timida sortita offensiva nel tentativo di pervenire al 2-2 ma la retroguardia bianconera si difende con estremo ordine e così, dopo 5 minuti di recupero decisi dal direttore di gara, i ragazzi di Mister Sassarini possono finalmente festeggiare per un successo che mancava esattamente da un mese.
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