24 agosto 2019
24 agosto 2019

Accadde oggi - Gianni Romano

Gianni Romano

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Il 24 agosto 2010 moriva Gianni Romano portiere dell'Udinese nel 1951-52, poi dal 1953 al 1960, infine nel 1961-62. Tre periodi caratterizzati da 177 presenze in campionato, 149 in A, 28 in B.
Nato a Basiliano, Romano ha iniziato a giocare con la squadra del suo paese partecipando nel dopo guerra al campionato di Prima Divisione. Poi ha militato per Conegliano e nel Portogruaro. Nel 1951 ha fatto parte della rosa dei titolari dell' Udinese e il 28 ottobre ha fatto il suo debutto in A, a Torino, in Juventus-Udinese 5-1. In quel torneo è stato utilizzato altre 3 volte. Poi la società, anche per consentirgli di fare esperienza, lo ha prestato al Venezia, serie C e Gianni Romano ha totalizzato 32 presenze segnalandosi per la sua reattività, per la sua abilità nelle uscite aeree. Quindi è tornato a Udine inizialmente quale riserva di Livio Puccioni che l'Udinese aveva ingaggiato a titolo di prestito dall'Inter. Questi però nella seconda parte del torneo ebbe sulla coscienza alcuni gol subiti e l'allenatore Giuseppe Bigogno decise di dare piena fiducia a Romano che fu responsabilizzato anche negli spareggi con Spal (a Milano) e Palermo (a Firenze) per la salvezza disputatisi rispettivamente il 6 e 13 giugno 1954. L'anno dopo Romano si segnalò come uno dei migliori estremi difensori della serie A, fu uno dei protagonisti della Grande Udinese che conquistò il secondo posto lottando sino all'ultimo con il Milan per la conquista dello scudetto. 
Il 1° maggio 1955, proprio nella sfida casalinga contro i rosso neri al "Moretti", Romano dopo appena 6' fu colpito al capo da Nordhal: rimase tramortito a terra per alcuni minuti, si riprese, tornò tra i pali sino al 19' poi accusò un capogiro, dovette uscire con il mediano Magli improvvisato portiere dato che allora non erano ammesse le sostituzioni. Dieci contro undici, l'Udinese fu protagonista di una prestazione leggendaria, si portò anche sul 2-0. Poi segnò il Milan. A quel punto, 11' della ripresa, Romano accolto da un boato del pubblico, fece il suo ritorno in campo. L'Udinese vinse 3-2. 
Due anni dopo l'estremo difensore di Basiliano, in Lazio-Udinese, 25 novembre 1956, fu ancora protagonista suo malgrado: in un'uscita bassa fu colpito fortuitamente al capo. Dovette uscire (ancora sostituito da Magli) per una ferita lacero contusa suturata con alcuni punti. Poi rientrò con la testa protetta da una vistosa fasciatura. L'Udinese per l'occasione perdette per 2-1. Romano nel 1960 passò in prestito alla Juventus quale terzo portiere della formazione torinese, disputò una gara di campionato più un'altra in Coppa Campioni per poi fare rientro a Udine. Quella 1961-62 fu una stagione disgraziata per l'Udinese caratterizzata da 17 punti, ultimo posto, da 23 sconfitte in 34 giornata, da 63 gol subiti e 37 realizzati. Romano disputò 18 gare dopo essere rimasto sull'Avventino sino a novembre perché non accettava l'ingaggio offertogli dal presidente Dino Bruseschi. Poi le parti trovarono un punto d'incontro, ma ormai era tardi per impedire alla barca bianconera di naufragare.
Il portiere friulano vanta anche una presenza in nazionale B il 29 maggio 1955 ad Atena contro la Grecia (0-0) nella seconda edizione dei Giochi del Mediterraneo.
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