20 agosto 2019
20 agosto 2019

Accadde oggi - Lamberto Mazza

Lamberto Mazza

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Il 20 agosto 2012 moriva a Pordenone all'età di 86 anni Lamberto Mazza, ex presidente dell'Udinese dal 1981 al 1986. Mazza era Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Zanussi dal 1968, quando subentrò a Lino Zanussi perito in un incidente aereo verificatosi in Spagna. Aveva iniziato a lavorare alla Banca Nazionale del Lavoro a Udine, poi passò alla Zanussi dapprima in qualità di Direttore Amministrativo e di Direttore Finanziario per poi raggiungere nel 1968 il vertice del secondo colosso industriale di quel periodo.
Lamberto Mazza alla guida dell'Udinese successe a Tefilo Sanson e il 27 giugno 1981 fu messo nero su bianco; a Sanson andarono 750 milioni di lire. A convincere Mazza (e la Zanussi) a prendere in mano le sorti dell' Udinese furono il sindaco di Udine Angelo Candolini e Franco Dal Cin. L'Udinese dunque divenne la ventitreesima società del gruppo Zanussi. Inizialmente le cose andarono bene, comoda salvezza nel 1981-82, sesto posto un anno dopo e nella primavera del 1983 Mazza diede mandato a Dal Cin che era il General manager bianconero, a trattare nientemeno che Zico, allora il miglior calciatore al mondo. La trattativa con il Flamengo si concluse felicemente, Il 1° giugno ne fu data notizia scatenando anche il putiferio negli ambienti sindacali, con Luciano Lama Segretario Generale della Cgil che minacciava lo sciopero. Per lui era inconcepibile che si spendessero fior di quattrini per l'acquisto di un calciatore proprio nel momento in cui venivano licenziati lavoratori della Zanussi. Pure Federico Sordillo, Presidente della Figc, ci mise del suo, annullò l'atto di compravendita, ma alla fine il 23 luglio 1983 la Giunta Esecutiva del Coni diede via libera per il tesseramento di Zico (e quello di Cerezo della Roma). L'Udinese di Zico, Edinho, Causio, Mauro, Galparoli, Gerolin, Miano, Tesser, faceva sognare i tifosi bianconeri.
Anche l'opinione pubblica nazionale considerava la squadra bianconera allenata da Enzo Ferrari tra le pretendenti allo scudetto. Non andò così causa anche alcuni problemi fisici che costrinsero Zico a rimanere lungo out, poi in primavera ecco che Dal Cin se ne va e le quotazioni dell'Udinese scendono ancora; alla fine la squadra sarà nona. L'anno dopo le cose vanno peggio, l'Udinese si salva nel finale, nel 1985-86 per il rotto della cuffia. Nel frattempo escono voci sempre più allarmanti secondo cui l'Udinese è coinvolta nel Totonero. Il 28 luglio Mazza sigla l'atto di vendita dell'Udinese a Gianpaolo Pozzo, pochi giorni dopo la squadra è retrocessa in B dalla Giustizia Sportiva; la sentenza in appello viene rivista: 9 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato. In sostanza si trattava di una retrocessione postdatata.
Lamberto Mazza, inibito in primo grado per 5 anni, viene completamente priosciolto in appello, non il Dg Tito Corsi, cui viene confermata l'inibizione a ricoprire carica sociali per 5 anni.
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