23 agosto 2019
23 agosto 2019

Accadde Oggi - Luigi Delneri

Il 23 agosto 1950 nasce ad Aquileia Luigi Delneri

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Il 23 agosto 1950 nasce ad Aquileia Luigi Delneri, ex centrocampista e allenatore dell' Udinese. Cresciuto nelle giovanili dell'Aquileia, nel 1968 é acquistato dalla Spal con cui ha militato dal 1968 al 1972 (un anno in B, tre in C). Quindi è passato al Foggia contribuendo alla promozione in A della formazione pugliese con cui è rimasto due anni (51 gare disputate, 5 gol segnati); poi ha militato nel Novara in B, collezionando 33 incontri e segnando una rete per poi far ritorno nel Foggia dove è rimasto sino al 1978 (92 gare disputate, 6 reti messe a segno). Nel luglio del 1978 lo acquista l' Udinese. La trattativa, che costituisce un impegno finanziario notevole per la società bianconera, è portata a termine dal General Manager Franco Dal Cin. Delneri prende in mano il centrocampo della squadra allenata da Massimo Giacomini, neo promossa in B e la stagione 1978-79 è un capolavoro, l' Udinese conclude al primo posto dopo aver conquistato 21 affermazioni e 13 pareggi, mentre le sconfitte sono solamente 4. Delneri, 31 presenze,3 reti, viene riconfermato, ma in serie A il cammino delle zebrette è irto di difficoltà, alla fine saranno penutime, ma rimarranno nel massimo campionato per le vicende del Totonero (Milan e Lazio che ne risultano coinvolte vengono retrocesse nella cadetteria dalla Giustizia Sportiva). Delneri, 28 presenze, 4 reti segnate, viene ceduto alla Sampdoria in B (33 gare , quindi la sua carriera prosegue al Lanerossi Vicenza (31 e 4) in C1, al Siena (24 e 1), sempre nella medesima categoria, alla Pro Gorizia (32 e 8)e 1 gol) e all'Opitergina (32 e 4) nel campionato Interregionale.
Nel 1985 è l'allenatore di questa formazione, l'anno dopo – e per tre anni - della Pro Gorizia – quindi del Partinico. Nel 1990-91 è alle guida del Teramo con cui ottiene la promozione dalla C2 alla C1, viene ingaggiato dal Ravenna e conquista un'altra promozione, sempre dalla C2 alle C1, in seguito guida il Novara, la Nocerina (altra promozione dalla C2 alla C1), la Ternana con cui compie un capolavoro conquistando in soli due anni la promozione dalla C2 alla serie B. Ormai è considerato è uno dei tecnici emergenti, lo vuole l'Empoli in A, ma ancor prima dell'inizio del campionato viene licenziato per divergenze con alcuni atleti e dirigenti, non ha fortuna nemmeno nella sua seconda avventura con la Ternana. Poi lo troviamo sulla panchina del Chievo con cui ottiene subito (2000-01) la promozione in A; rimane responsabile tecnico degli scaligeri sino al 2004 per poi accettare l'offerta del Porto, reduce dalla vittoria in Champions League. Ma in Portogallo si scontra subito con i senatori della squadra, c'è la rottura, dopo un mese Delneri è esonerato. In Italia guida ancora la Roma, il Palermo, nuovamente il Chievo, l'Atalanta per poi compiere un autentico capolavoro alla Sampdoria (2009-10) che conquista il pass per accedere alla Champions League. Delneri siede poi sulla panca della Juve, ma con scarsi risultati, per poi entrare in corso d'opera al timone di Genoa, Verona e Udinese (dall' ottobre 2016 al novembre 2017).
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