29 giugno 2019
29 giugno 2019

Road to the Final

Conosciamo Spagna-Germania

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Da una parte la voglia di prendersi la rivincita rispetto all’esito della finale del 2017, dall’altra il desiderio di Stefan Kuntz di fare il bis con una nuova nidiata di giovani promesse. 

A Udine Spagna-Germania metterà nuovamente di fronte le squadre che sono arrivate all’atto conclusivo in Polonia due anni fa, quando il gol di testa firmato da Weiser al 40’ ruppe l’equilibrio, spostando l’ago della bilancia in modo decisivo a Cracovia. 

Il CT tedesco, al timone della sua selezione dal 2016, arriva da imbattuto, con una rimonta in semifinale nel segno di Luca Waldschmidt, miglior marcatore della competizione con 7 centri in 4 incontri e di Nadiem Amiri, uno dei reduci dalla fortunata campagna precedente. 

Dopo l’Europeo Under 19 alzato in Grecia nel 2015, Luis de la Fuente vorrebbe invece continuare la sua scalata nel mondo giovanile spagnolo, affidandosi ad una rosa ricca di talento che punta sull’estro del centrocampista del Napoli Fabian Ruiz e il giovane madrileno Dani Ceballos, già eletto come miglior giocatore della competizione nel 2017. 

La Spagna, dopo la sconfitta iniziale che aveva illuso Di Biagio e l’Italia, ha battuto Belgio e Polonia, maturando la differenza reti determinante per il primo posto nel rotondo 5-0 di fine girone A che ha estromesso gli azzurrini. 

La Germania invece ha fatto la voce grossa nel gruppo B, passando con 7 punti, conquistati con le vittorie su Danimarca e Serbia e il pari con l’Austria, disputando già due gare sul terreno della Dacia Arena. 

In semifinale i poker rifilati rispettivamente a Francia e Romania hanno sancito il nuovo duello: nel mirino della Spagna c’è il record di 5 trionfi attualmente detenuto dall’Italia, mentre la Germania va a caccia della terza imposizione continentale assoluta.​
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