News Gli ex di Udinese e Roma
23 novembre 2018
Un tuffo tra tanti nomi del passato

Gli ex di Udinese e Roma

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Udinese-Roma, un'infinita storia di ex. A cominciare da Luigi Di Pasquale, attaccante classe 1919, che alla fine degli Anni Trenta, dopo aver brillato nelle file dell'Udinese, vestì la casacca della Roma riuscendo a vincere lo scudetto 1941-1942.
 
 

DOPOGUERRA

 
In questi anni gli intrecci tra Udinese e Roma diventano più intensi. Nel 1951, infatti, approdano in Friuli gli ex giallorossi Ione Spartano (centrocampista) e Giancarlo Bacci (attaccante), ma l'avventura di quest'ultimo in bianconero dura solo pochi mesi a causa di alcuni dissidi con l'allora presidente friulano Giuseppe Bertoli. Nello stesso anno debuttano con la Roma il mediano Italo Acconcia e la mezzala Giovanni Perissinotto, entrambi ex bianconeri. In quella compagine figura anche un certo Lorenzo Bettini, che nell'estate del '54 sceglie di vestire la casacca friulana. In pochi mesi diventa l'artefice di una delle imprese più straordinarie compiute dalle zebrette: con 20 realizzazioni in 31 gare, infatti, consente al club bianconero di raggiungere il secondo posto. Lo stesso anno giunge inoltre in Friuli Gianfranco Dell'Innocenti, terzino sinistro viareggino classe '25, anch'egli tra i protagonisti di uno dei campionati più gloriosi della storia dell'Udinese. In quella stessa formazione milita anche il mediano Augusto Magli che successivamente sceglierà la Roma per chiudere la sua brillante carriera, e l'incontrista Antonio Azimonti, giunto nell'estate del '54 dalla capitale in un maxi-scambio che comprende anche i cartellini di Perissinotto e Bettini. L'operazione prevede contestualmente le cessioni del terzino destro Giosuè Stucchi, del mediano Rodolfo Beltrandi e del giovane attaccante Gianni Sandri, i quali si troveranno a giocare assieme all'ex attaccante bianconero Enore Boscolo. Tre anni più tardi arriverà dal club capitolino anche il giovane terzino Amos Cardarelli e rientrerà in Friuli anche Bettini, dopo due stagioni alla Lazio, sempre decisivo con i suoi 47 gol in 126 gare. Mentre Enzo Menegotti e Giuseppe Secchi compiono il percorso inverso, così come il portiere Fabio Cudicini che, dopo aver debuttato in Serie B con l'Udinese, si trasferisce a Roma nell'estate del 1958. Lo stesso anno il club bianconero ingaggia il centrocampista Armando Cavazzuti che quattro anni prima aveva esordito con la maglia della Roma. Nel 1959 la dirigenza romanista affida la panchina a all'ex bianconero Alfredo Foni, che lancia in prima squadra un giovanissimo Giancarlo De Sisti, futuro tecnico dell'Udinese negli Anni Ottanta.
 

ANNI '60 E '70

 
Nell'agosto del 1961 giunge a Udine Carletto Galli anche se la sua permanenza in Friuli dura solo pochi mesi: a ottobre, infatti, decide di trasferirsi al Genoa. Quello stesso anno si registra anche un graditissimo ritorno: quello di “Raggio di LunaArne Selmosson, straordinario goleador assieme a Bettini nel campionato 1954-1955, trasferitosi alla Roma nell'estate del 1958 dopo aver vestito la maglia della Lazio. Nella stagione 1962-1963 il presidente Dino Bruseschi affida all'ex giallorosso Alberto Eliani la guida tecnica della squadra. L'anno dopo la Roma mette a segno un doppio colpo di mercato: arrivano gli ex centrocampisti bianconeri Giuseppe Del Zotto ed Elvio Salvori. Nell'estate del 1968 arriva a Udine l'ex tecnico giallorosso Gipo Viani, con il ruolo di direttore tecnico. Purtroppo, il 6 gennaio 1969, la sua vita si interrompe prematuramente a causa di un infarto. Nell'estate del 1969, il club capitolino acquista il talento friulano Walter Franzot. Nel 1972 approda a Udine il portiere ex Roma Adriano Zanier che rimarrà in bianconero fino al 1975.
 

ANNI '80

 
Nell'estate del 1980 giunge a Udine Guglielmo Bacci, centrocampista cresciuto nelle giovanili della Roma e figlio dell'ex bianconero Giancarlo, molto stimato dall'allenatore Gustavo Giagnoni, ingaggiato alla sesta giornata, anch'egli con trascorsi romani negli anni '70. L'anno successivo giunge dalla capitale il centrocampista Angelo Orazi. Nel 1984 approda a Udine l'ex centravanti giallorosso Franco Selvaggi e nel 1985 è la volta di Odoacre Chierico, inserito in uno scambio con il giovane Manuel Gerolin. Nel 1986 si registra il primo acquisto della gestione di Gianpaolo Pozzo: si tratta del bomber giallorosso Francesco “Ciccio” Graziani. Lo stesso anno a Roma giunge Marco Baroni, difensore centrale scoperto da Ariedo Braida quando era direttore sportivo bianconero. Nel 1987 si segnala il passaggio in giallorosso del difensore di Teor Fulvio Collovati e in bianconero del libero Ubaldo Righetti. L'anno dopo arriva in Friuli un altro libero dalla Roma: Settimio Lucci. Due anni dopo l'Udinese acquista il terzino Emidio Oddi.
 

ANNI '90

 
Dal 1990 un ex bianconero, Andrea Carnevale, difende i colori della Roma per fare poi ritorno in Friuli nel 1993. Il centravanti, che ha giocato più volte anche con la maglia azzurra della Nazionale, è tuttora nello staff dirigenziale del club friulano. Nel novembre del 1992 il talentuoso centrocampista giallorosso Stefano Desideri si trasferisce a Udine, con lui anchel terzino Stefano Pellegrini. Lo stesso anno, nello staff tecnico di Albertino Bigon, figura Alberto Ginulfi, ex portiere giallorosso. Nel 1993 vestono la casacca bianconera gli ex giallorossi Francesco Statuto e Fabio Petruzzi. Ma il 1993 è soprattutto l'anno della cessione di Abel Balbo alla Roma, dopo quattro anni di magie in terra friulana. In quella formazione figura anche il portiere Andrea Pazzagli, all'Udinese nella stagione 1980-1981. L'anno successivo è la volta di Alessio Scarchilli, uno dei protagonisti della promozione in A. Nel 1995,  scelgono la Roma anche gli ex bianconeri Marco Branca e Marco Delvecchio, mentre il parco portieri dell'Udinese si tinge di giallorosso con Attilio Gregori. Nell'estate del 1997, la prima con i bianconeri qualificati in Coppa Uefa, il patron Pozzo porta a Udine il centrocampista giallorosso Massimiliano Cappioli. Contemporaneamente la Roma inserisce in rosa Filippo Dal Moro, all'Udinese sette anni prima. L'anno successivo a capo dello staff dirigenziale friulano troviamo Pierpaolo Marino ex dg giallorosso a fine Anni Ottanta. Nel 1999, Roberto Muzzi, dopo lunghi trascorsi con la maglia romanista e l'exploit a Cagliari, arriva a Udine, confermando le sue grandi doti realizzative: 39 reti in 103 partite.
 

ANNI DUEMILA

 
A gennaio 2000, uno dei protagonisti dell'Udinese europea, Paolo Poggi passa alla Roma, senza però riuscire a trovare molto spazio. A settembre 2004, invece, il club di Franco Sensi, in seguito alle dimissioni di Rudi Völler, affida all'ex centrocampista bianconero di fine Anni Settanta Luigi Delneri la guida tecnica della squadra, che poi tornerà a Udine in qualità di allenatore da ottobre 2016 a novembre 2017. La sua avventura nella capitale terminerà a marzo 2005. E nell'estate seguente la Roma decide di investire su un altro tecnico bianconero: Luciano Spalletti, fresco di qualificazione ai preliminari di Champions League. Il mister toscano approda alla corte romanista assieme ai suoi collaboratori Marco Domenichini, Paolo Bertelli, Luca Franceschi, Aurelio Andreazzoli e Adriano Bonaiuti. Nello stesso periodo l'Udinese ingaggia il terzino giallorosso classe '73 Vincent Candela. Nell'estate del 2006, poi, sbarca a Udine il promettente Gaetano D'Agostino, formatosi nel settore giovanile capitolino. Il regista ex Bari rimarrà in Friuli fino al 2010, totalizzando ben 114 presenze. Dal settore giovanile giallorosso giunge a Udine anche il centrocampista Raffaele De Martino, mentre gli ex bianconeri David Pizarro e Rodrigo Defendi si trasferiscono a Roma, il brasiliano con la formula del prestito. A gennaio 2007 nello staff tecnico di Alberto Malesani figura Ezio Sella, ex tecnico della Primavera della Roma a inizio Anni Novanta, mentre qualche mese più tardi arriveranno a Udine, inizialmente come portiere titolare poi come vice di Samir Handanovic, Antonio Chimenti, che fu giallorosso una decina di anni prima, e il terzino Damiano Ferronetti. Sempre nell'estate del 2007 si registra il trasferimento in giallorosso di Mauro Esposito, attaccante bianconero dal 1999 al 2001, e ora reduce dalle esperienze a Pescara e Cagliari. A inizio 2009, poi, l'Udinese cede alla Roma, con la formula del prestito oneroso, il terzino Marco Motta, che in seguito sarà riscattato dai capitolini per una cifra complessiva che supera i 5 milioni di euro. Nell'estate del 2013 le strade dei club si incrociano nuovamente: la Roma acquisisce a titolo definitivo il cartellino del difensore marocchino Mehdi Benatia, uno degli interpreti più importanti dell'undici di Francesco Guidolin e in cambio cede ai friulani le compartecipazioni dell'attaccante uruguaiano Nico Lopez e del centrocampista Valerio Verre, girato in prestito al Palermo, in Serie B. Sempre nel 2013 Morgan De Sanctis, portiere bianconero dal 1999 al 2007, firma per la Roma dopo le esperienze a Siviglia, Istanbul e Napoli. L'anno successivo l'Udinese acquisisce in prestito il centrocampista paraguaiano giallorosso Ivan Piris, che dodici mesi dopo verrà riscattato dai friulani. Gli ultimi movimenti sull'asse Udine-Roma riguardano la “cabina di regia”. Nell'estate del 2014, infatti, viene ingaggiato il tecnico Andrea Stramaccioni, la cui carriera è iniziata proprio nel settore giovanile della Roma. Anche nell'Udinese 2018-2019 figura un ex: si tratta del responsabile dell'area tecnica Daniele Pradè, originario proprio di Roma e dirigente giallorosso nei primi anni Duemila.
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