17 settembre 2018
17 settembre 2018

Udinese Calcio risponde al consigliere Bertossi

NOTA UFFICIALE DELL'UDINESE CALCIO

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Non è un articolo di una convenzione a disciplinare il nostro rapporto con i bambini della provincia di Udine, ci sono i fatti: le scuole coinvolte nel “Progetto Scuola", i 4.800 biglietti di ingresso a 1 euro per i piccoli, gli oltre 600 biglietti gratuiti, e c’è il nostro costante impegno nei confronti delle associazioni sportive che con noi si rapportano giornalmente. Peccato che il consigliere Bertossi non se ne sia accorto, utilizzando invece un episodio completamente decontestualizzato per fare notizia.
 
“Udinese Calcio - dichiara il direttore Generale, Franco Collavino - ha avuto ospiti più di 5mila bambini nella stagione 2017-18, ha lavorato con scuole e tante associazioni sportive, al di fuori da qualsiasi obbligo di convenzione, obbligo che per inciso non è previsto. Il nostro obiettivo, in questi programmi che continueranno e saranno implementati nella stagione 2018-2019 è quello di appassionare i ragazzi, ispirarli e dar loro informazioni di sport, educazione alimentare, lotta al bullismo. Per gli studenti e i ragazzi delle associazioni sportive segue poi la visita alla Dacia Arena e la possibilità di assistere alle partite. Nell’ambito di questi programmi, che consideriamo prima di tutto educativi e poi ludici, siamo lieti di inserire le associazioni che ne fanno richiesta, nei tempi e nei modi previsti”.
 
Nello specifico, 2.008 ragazzi hanno partecipato al programma New Generation, 1.380 all’AUC Day, 228 al “Promo Scuole”, 109 al CONI Day, 1.086 alle promozioni Under 14, oltre ai 609 ragazzi delle classi del “Progetto Scuola”: progetti diversi, tutti dedicati ai giovani. Accanto ai programmi educativi, Udinese ogni anno riserva all’abbonamento Family un numero crescente di posti (nella attuale stagione sono 2.000) per far venire allo stadio a 70 euro le famiglie, garantendo loro la ludoteca gratuita. “Ci piacerebbe - ha concluso Collavino - che chi interroga su Udinese un ente pubblico utilizzi meglio il proprio tempo per informarsi sui progetti e programmi esistenti, dando loro il giusto valore e tenendo in considerazione prassi - come le visite guidate - che sono consolidate in tutti gli stadi più moderni d'Europa”.
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