30 marzo 2019
30 marzo 2019

+ 3!

A segno Okaka e Mandragora con un gol da cineteca

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Mister Tudor ci mette oggi in campo con un 4-3-3 composto da Stryger, Ekong, De Maio e Zeegelaar in difesa, centrocampo con Fofana, Sandro e Mandragora e De Paul insieme a Okaka e Pussetto. In panchina si rivedono dopo lungo tempo Samir e Badu, con Valon Behrami al rientro dopo quasi due mesi.

PRIMO TEMPO

Pronti-via ed è subito vantaggio per i nostri: Rolon si fa rubare palla sulla tre quarti e consente la ripartenza bianconera con una splendida azione giocata tutta di prima intenzione e ben coordinata sull’asse Pussetto-De Paul-Fofana, con quest’ultimo che consegna a Okaka un pallone che deve solo essere spinto in fondo alla rete: 1-0!

Primo tiro in porta del Genoa al 12’ con un debole sinistro di Kouamé che Musso riesce a fare suo senza problemi.

Al 27’ il portiere ospite Radu stende con i piedi Okaka al limite del lato corto dell’area; inizialmente il direttore di gara Pairetto indica il dischetto, salvo poi ritornare sulla sua decisione dopo aver visto la bandierina alzata del suo collaboratore.

Al 32’ ci prova Pussetto con un rasoterra da fuori area, ma Radu riesce a bloccare in presa a terra.

Due minuti dopo ci prova ancora il nostro attaccante argentino di testa, ma la sua deviazione finisce alta.

Genoa pericoloso al 35’ su iniziativa personale di Kouamé, Musso gli chiude lo specchio della porta e così l’attaccante rossoblù non trova l’angolo giusto per calciare a rete.
Punizione dalla destra di De Paul al 42’: pallone nel mucchio, ma la difesa del Genoa riesce in qualche modo ad allontanare il pallone.

SECONDO TEMPO

Ripresa che iniziamo con gli stessi effettivi, mentre il Genoa effettua ben due cambi: entrano Bessa e Pandev al posto di Rolon e Lazovic.

Conclusione da lontano di Radovanovic dopo due minuti con pallone che si alza sopra Musso.

Al 9’ ci prova Sturaro dal limite, ma la sua conclusione finisce alle stelle.

Bellissima percussione di Pussetto sulla destra che supera Criscito e in volata entra in area di rigore, mette il pallone in mezzo per De Paul che al volo alza troppo la sua conclusione.
Al 16’ arriva il raddoppio dell’Udinese: manovra di Pussetto sulla destra e cross al centro per Mandragora il quale, senza appoggiare il pallone a terra, lo stoppa di petto per poi scagliare un sinistro imprendibile che si spegne nell’angolino in alto alla sinistra di Radu. Se il primo gol è stato pregevole per la sua costruzione, questo di Mandragora è un vero e proprio capolavoro di balistica e precisione.

Due minuti dopo arriva la prima sostituzione per noi: esce Sandro per far posto a Behrami, di nuovo in campo a distanza di quasi due mesi.

Al 23’ occasione per il Genoa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la deviazione di Kouamé si spegne sul fondo.

Al 28’ Radovanovic inciampa in piena area di rigore finendo con il consegnare il pallone a Pussetto il quale, preso in contropiede, calcia d’istinto a rete ma alza troppo la sua conclusione.

Alla mezz’ora entra Lasagna al posto di Okaka.

Subito dopo ci prova Kouamé con un diagonale dal vertice sinistro dell’area ma la sua conclusione è alta.

Occasionissima per il neoentrato Lasagna al 38’, dopo aver rubato palla a Romero si viene a trovare a tu per tu con Radu, il quale gli chiude lo specchio della porta impedendogli di segnare.

Prima del 90’ c’è tempo anche per rivedere in campo Emmanuel Badu che prende il posto di Fofana e torna così a calcare il terreno di gioco con il bianconero addosso dopo quasi due anni.

Al 43’ bolide di Lasagna in contropiede che si esaurisce a una spanna dal palo più lontano, mentre sul capovolgimento di fronte il Genoa si fa pericoloso con un’azione in mischia, e in questa circostanza è decisivo Musso a bloccare il pallone proprio sulla linea di porta.
L’ultimo tentativo della partita è sui piedi di De Paul al 3’ di recupero con una conclusione che sibila sul palo alla destra di Radu.

E proprio su questa conclusione l’arbitro Pairetto decide di far calare il sipario sulla partita: l’Udinese mette ko il Genoa con pieno merito e si porta momentaneamente a +4 dalla zona rossa.
 
UDINESE-GENOA 2-0
Marcatori: al 4’ Okaka; nel secondo tempo al 16’ Mandragora

UDINESE
Musso, Stryger, Troost-Ekong, De Maio, Zeegelaar, Fofana (39’ s.t. Badu), Sandro (18’ s.t. Behrami), Mandragora, De Paul, Okaka (28’ s.t. Lasagna), Pussetto. 
All. Tudor

A disposizione: Perisan, Nicolas, Samir, Opoku, Ingelsson, Micin, Ter Avest, Wilmot, Bocic
 
GENOA
Radu, Pereira, Romero, Zukanovic, Criscito, Lazovic (1’ s.t. Bessa), Rolon (1’ s.t. Pandev), Radovanovic, Lerager, Sturaro (25’ s.t. Lapadula), Kouamé. 
All. Prandelli

A disposizione: Marchetti, Jandrei, Gunter, Sanabria, Pezzella, Biraschi, Mazzitelli, Dalmonte, Veloso

Ammoniti: Rolon, Stryger, Sandro, Zeegelaar, Criscito, Bessa, Pereira
 
Arbitro: Pairetto  
Assistenti: Ranghetti di Chiari e Preti di Mantova  
IV Uomo: Di Martino 
VAR: Maresca
Assistente VAR: Tolfo  
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