04 maggio 2019
04 maggio 2019

Con l’Inter un punto d’oro

Pareggio a reti inviolate grazie a una prestazione compatta e incisiva

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Siamo scesi in campo compatti e incisivi, come piace al nostro Mister: e questo ci regala un importantissimo punto al cospetto di un’Inter lanciata nella sua corsa verso la Champions League. 
Occasioni da entrambe le parti, ma siamo noi a destabilizzare a riprese la retroguardia ospite con alcune insidiose ripartenze fermate solo grazie ai recuperi degli uomini in nerazzurro.

C’è un’unica variazione nella formazione iniziale rispetto all’undici sceso in campo nel posticipo di lunedì con l’Atalanta, con Nuytinck dal primo minuto al posto dello squalificato Samir, mentre in avanti Mister Tudor conferma la coppia Pussetto – Lasagna. 

PRIMO TEMPO

Ritmi blandi nei primissimi minuti dell’incontro, ma la prima occasione arriva al 7’ ed è di marca bianconera: fraseggio fra De Paul e Zeegelaar sul versante sinistro, con quest’ultimo che mette in mezzo un lungo traversone, Mandragora calcia al volo ma Skriniar è decisivo nel murare la conclusione del nostro numero 38.

Iniziativa di Nainggolan al 14’ il quale una volta penetrato in area scaglia un destro rasoterra che costringe Musso alla deviazione in calcio d’angolo.

Vicina al gol la squadra ospite al 22’ su calcio piazzato calciato dalla sinistra da Perisic, Lautaro la devia in rete ma scheggia il palo.

Recupera palla Perisic al 29’ e serve Nainggolan il quale calcia dopo essere avanzato di qualche metro, ma il suo destro si spegne alto sopra la traversa.

De Vrij stende Lasagna al limite dell’area due minuti dopo, punizione calciata da De Paul che la barriera devia sul fondo.

Pussetto mette la freccia al 34’ sulla sinistra, ma il suo cross viene deviato in angolo da Brozovic.

Si salva Musso con i pugni per ben due volte consecutive attorno al 38’ e sulla ripartenza l’Udinese va vicinissima al gol: ripartenza di De Paul che serve Mandragora una volta giunto in area di rigore, ma questa volta è bravo Handanovic a salvarsi usando i pugni.

Punizione dalla tre quarti per i nostri uomini al 41’: calcia De Paul ma la difesa interista riesce in qualche modo ad allontanare la minaccia.

Potente sinistro di Brozovic dal limite allo scadere che si spegne di poco a lato. 
Il primo tempo si spegne fra le proteste del pubblico per una spinta in area subita da Mandragora sulla pressione di Brozovic: per Rocchi è tutto regolare e così l’arbitro fiorentino fischia la fine dei primi 45 minuti senza neppure consultarsi con il Var.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia senza cambi per entrambe le squadre, ma con un’occasione per l’Inter dopo pochi secondi frutto di un’iniziativa di Lautaro al quale replichiamo un minuto dopo con una conclusione da lontano di Mandragora bloccata in presa bassa da Handanovic.
Azione corale al 6’ conclusa da De Paul, il cui sinistro viene smorzato in angolo al momento dell’apertura per Zeegelaar; sugli sviluppi ci prova De Maio di testa, ma la sua deviazione è troppo debole e facile preda di Handanovic.

Doppia occasione per noi attorno al 9’ ma la conclusione prima di Pussetto e quindi di De Paul vengono neutralizzate dalla difesa nerazzurra.

Mister Tudor prova la carta Okaka al quarto d’ora inserendolo al posto di Nacho Pussetto, ma è nuovamente l’Inter a proporsi subito dopo con un cross dalla sinistra di Perisic deviato provvidenzialmente in angolo da De Maio.

Fase favorevole agli ospiti che ci riprovano al 19’ con Nainggolan il cui destro rasoterra è respinto da Musso, poi ci pensa Nuytinck ad allontanare.

Al 28’ fa il suo debutto in campo in questa stagione Emil Hallfredsson che prende il posto di Sandro.

L’Inter spinge ma Musso è ancora protagonista al 35’ anticipando Icardi sul cross rasoterra di D’Ambrosio dalla destra. Subito dopo entra anche Wilmot al posto di D’Alessandro.

Scatto di Lasagna al 38’ che recupera un ottimo pallone sulla destra e una volta giunto in fondo al campo mette in mezzo per Okaka che manca l’aggancio decisivo in piena area di rigore.

Ancora decisivo Musso al 42’: lungo traversone di D’Ambrosio dalla destra sul quale si precipita il neoentrato Keita, il nostro numero uno però capisce tutto e in uscita tempestiva si rifugia in angolo.

La partita finisce dopo quattro minuti di recupero, con l’Inter protesa in avanti alla ricerca del gol dei tre punti, e noi ancora pericolosi in ripartenza con De Paul fermato provvidenzialmente in fallo laterale dagli esterni nerazzurri. 


UDINESE-INTER 0-0

UDINESE
Musso, Stryger-Larsen, De Maio, Nuytinck, D'Alessandro (36’ s.t. Wilmot), Mandragora, Sandro (28’ s.t. Hallfredsson), Zeegelaar, De Paul, Pussetto (16’ s.t. Okaka), Lasagna. 
All. Tudor

A disposizione: Nicolas, Perisan, Badu, Micin, Ter Avest

INTER
Handanovic, D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah, Borja Valero (18’ s.t. Icardi), Brozovic, Politano (32’ s.t. Candreva), Nainggolan, Perisic, Martinez (34’ s.t. Keita). 
All. Spalletti

A disposizione: Padelli, Gagliardini, Ranocchia, Joao Mario, Cedric, Miranda, Dalbert

Ammoniti: Sandro, D’Ambrosio, Borja Valero, Brozovic

Arbitro:  Rocchi (sez. Firenze)
Assistenti:  Meli (sez. Parma) e Del Giovane (sez. Albano Laziale)
Quarto uomo: La Penna
VAR: Doveri
Assistente VAR: Di Vuolo 
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