News Tifosi, Testa, Determinazione, Lavoro
06 settembre 2017
Il Direttore Sportivo Manuel Gerolin ha parlato oggi in conferenza stampa

Tifosi, Testa, Determinazione, Lavoro.

Determinazione e tanto lavoro. Questi in sintesi i concetti espressi dal direttore sportivo Manuel Gerolin nella conferenza stampa di questa mattina, ecco le sue parole: 

 
“Abbiamo perso due partire – ha spiegato Gerolin - e questo è un dato di fatto, ma sono convinto che questa squadra maturerà e porterà risultati. Sono tornato all'Udinese con il mandato di fare quello che questa società sa fare meglio: trovare e crescere giovani talenti e creare una squadra che funzioni come gruppo. Sono convinto che in questa squadra ci siano giovani forti, ragazzi di talento. Però sono giovani e bisogna avere un po' di pazienza con loro.
 
È difficile dire queste cose, dopo due sconfitte, ma abbiamo bisogno di quattro ingredienti fondamentali per andare avanti. Il primo ingrediente sono i tifosi, il secondo è rappresentato dalla testa che ci mettono i giocatori, che ci mettiamo noi tutti. Il terzo è la determinazione, la voglia di fare e il quarto è affrontare le partite come sappiamo. Noi sappiamo che dobbiamo lavorare, parecchio e ogni giorno. Lo sanno i giocatori, lo sappiamo noi dirigenti, lo sanno i tecnici.
 
Il fatto di avere tanti giovani e qualche esperto per ogni ruolo è una scelta di questa società, è 30 anni che ragioniamo in questo modo; il fatto di aver preso Maxi Lopez è una scelta, una scelta tattica che abbiamo fatto; l'aver ceduto Thereau è un'altra nostra scelta, fatta seguendo una logica di obiettivi che vogliamo raggiungere senza risparmiarci.   
 
Il campo dovrà darci una risposta, i giocatori dovranno sicuramente impegnarsi di più, anche se i dati ci dicono che in queste due partite abbiamo corso di più dei nostri avversari. Evidentemente abbiamo corso male quindi dobbiamo migliorare quell'aspetto e siamo qui per farlo. 
 
Non pensiate che i ragazzi siano sordi, che non sentano le critiche che arrivano da fuori. Abbiamo una squadra di giovani che ha bisogno di tempo, e ha bisogno soprattutto del suo pubblico, del sostegno dei tifosi. Io so quanto è importante questa componente: 35 anni fa feci un gol, era il 24 maggio del 1981, vincemmo con il Napoli per 2-1 e grazie a quel gol rimanemmo in Serie A. Credo che quella palla non sarebbe mai entrata se non ci fosse stata la spinta del pubblico.
 
È questo che noi chiediamo con grandissimo impegno”.
Questo sito utilizza cookie, continuando a navigare acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni sono disponibili al link Privacy.
Accetto