25 maggio 2019
25 maggio 2019

Tudor: «A Cagliari per finire in bellezza questa stagione»

Il mister ha presentato ai giornalisti l’ultima gara del campionato

Queste le parole del Mister Igor Tudor nella conferenza stampa di presentazione dell’ultima partita di campionato dell’Udinese. 

Il campionato l’abbiamo concluso in maniera positiva, perciò domani possiamo aspettarci qualche riconoscimento per chi ha fatto tanta panchina?

È un aspetto che dobbiamo ancora verificare, perché abbiamo degli squalificati e alcuni giocatori che ritornano dagli infortuni, però ci teniamo a completare positivamente il lavoro fatto finora”.

Per il lavoro fatto lei si è ampiamente meritato la riconferma sul campo. Ha novità in tal senso?

Questo è un aspetto che vedremo nei giorni a venire: io non credo solo che nessun allenatore si valuti per il lavoro fatto in una o due partite, ma per il suo complesso”. 

Quando lei è arrivato a marzo disse che la salvezza dello scorso anno era stata difficile. Crediamo però che quest’anno abbia trovato una situazione molto più complicata.

È vero, in effetti non c’è paragone fra le due stagioni: l’anno scorso era importante fare uno sblocco mentale dopo undici sconfitte consecutive, mentre le partite erano maggiormente alla portata. Quest’anno abbiamo avuto un calendario molto più difficile, tuttavia abbiamo fatto buone prestazioni contro Atalanta e Roma, raccogliendo punti rivelatisi poi decisivi contro Milan e Inter e solo contro la Lazio non abbiamo giocato come sapevamo, ma si trattava pur sempre di un turno infrasettimanale. Con l’Empoli poi abbiamo ottenuto il doppio dei punti per lo scontro diretto. A tal proposito sarà bello vedere cosa succede domani fra Inter ed Empoli da una posizione privilegiata come la nostra di squadra già salva".

Che Cagliari si aspetta di trovarsi di fronte domani?

Pare che domani dovrebbe piovere, perciò dovremo correre molto. Mi aspetto che tutti i miei calciatori mettano in campo la voglia di dimostrare il proprio valore”.

Con il suo arrivo è arrivato anche Giampiero Pinzi, già bandiera dell’Udinese: che importanza ha avuto la sua presenza l’interno dello spogliatoio?

Si è rivelata una presenza molto importante, noi ci siamo subito trovati in sintonia, viene dal calcio giocato e perciò si è trovato in un ambiente diverso. Giorno dopo giorno ha avuto sempre più voglia di partecipare e di mettersi in mostra e questa è una cosa che mi è piaciuta molto. Ha dimostrato anche una gran voglia di imparare”. 

L’Udinese ha confermato per il 25° anno consecutivo la Serie A.

"È vero, questa è una cosa che può sembrare scontata, ma non lo è. Ce la siamo guadagnata giorno dopo giorno, facendo tutti noi la nostra parte e anche qualcosa di più per raggiungere questo obiettivo”. 
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