23 dicembre 2018
23 dicembre 2018

Le dichiarazioni

Mandragora: "Avrei preferito non segnare e vincere"

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DANIELE PRADÈ

"Ci aspettavamo sicuramente qualcosa di più da questa partita, però il calcio di rigore non mi va giù. In una situazione di gioco del genere mi disturba il fatto che l'arbitro non sia andato a rivedere l'episodio. Quel rigore ha cambiato l'equilibrio emotivo della gara. Fino al quel momento la squadra ha giocato bene, avremmo potuto chiudere la partita con De Paul, poi invece abbiamo preso gol e i ragazzi hanno reagito male, perché sono giovani, perché succede che possano innervosirsi in una situazione del genere. Dobbiamo assolutamente tornare a vincere per essere liberi di testa.

Avere subito un altro impegno ci deve essere da stimolo per continuare a cercare quell'equilibrio che ci porterà a fare risultato.

I fischi a fine partita ci stanno, anche perché si è trattata di una protesta sempre civile, che viene da un pubblico che ci ha dato tanto finora
".

DAVIDE NICOLA

"Non sono d'accordo con la decisione dell'arbitro sul calcio di rigore, ma ovviamente la accetto. Questo è il quinto punto in cinque partite, cosa che non ci può soddisfare, ma io sto vedendo che i ragazzi che continuano ad allenarsi al massimo.

Capisco bene la reazione dei tifosi, ma noi siamo dei professionisti, la cui crescita deve passare anche e soprattutto dalle critiche. Sono convinto che la capacità di stare uniti nei momenti difficili, la condivisione di intenti, ci potranno portare lontano.
È molto importante che anche i nostri tifosi, anche oggi numerosi, ci continuino a stare vicino.

Dobbiamo consolidare quello che stiamo cercando di portare in campo. Io oggi ho visto comunque qualcosa in più, una squadra che davanti ha creato, ma che può crescere ancora moltissimo. Abbiamo portato a casa un punto accorciando le distanze su alcune squadre che ci stanno davanti, ma non è ancora sufficiente. Quello che so è che dobbiamo crescere sia a livello atletico sia a livello mentale: l'importante è essere limpidi, far vedere che si dà tutto
".

ROLANDO MANDRAGORA

"Oggi avrei preferito non segnare quel gol e piuttosto portare a casa i tre punti, è un pareggio che ci sta stretto. Abbiamo due partite ravvicinate prima di tirare le somme a fine anno, l'unica cosa che possiamo fare è lavorare per arrivare preparati consolidando le richieste del mister. La troppa voglia di fare risultato forse ci ha impedito di dare il meglio oggi. Il calcio è fatto anche di queste difficoltà, dobbiamo lavorare soprattutto a livello mentale per uscirne".
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