04 maggio 2019
04 maggio 2019

L'editoriale

Verso Udinese-Inter

45 Ud-Em. © Foto Pertrussi.jpg
Seppur senza punti siamo tornati dalla trasferta di Bergamo con la consapevolezza dei mezzi di questa squadra. Per 80 minuti abbiamo tenuto testa alla rivelazione di questo campionato, una squadra di grande livello. È certamente vero che a questo punto del campionato e con questa classifica le buone prestazioni non regalano punti, ma quella che abbiamo visto in campo è un’Udinese che ha confermato di possedere, le capacità, la grinta e la convinzione per raggiungere la salvezza. È una convinzione condivisa anche da tanti opinionisti e dallo stesso Mister Gasperini nel dopo partita. Lo evidenzio perché in questo decisivo scorcio finale la testa è importante quanto lo sono i piedi e i polmoni, tutto l’ambiente deve essere unito nel sostenere i nostri calciatori, che anche lunedì hanno dimostrato attaccamento alla maglia e la volontà di sopperire con spirito di gruppo alle tante assenze che sono state il gravoso filo conduttore della nostra stagione. I molteplici infortuni di quest’anno ci hanno privato non solo di giocatori di valore su cui contavamo per la loro qualità, ma anche della possibilità di far ruotare gli effettivi gestendone le energie e non affrettando i recuperi, cosa che invece abbiamo dovuto fare. Delle 12 finali che avevamo davanti all’arrivo di Mister Tudor ne rimangono quattro, quattro come i punti di vantaggio che dobbiamo difendere e che difenderemo, per rimanere in Serie A per il 25° anno consecutivo.

Continuiamo nel frattempo il nostro rilancio del settore giovanile, abbiamo purtroppo dovuto registrare l’annata negativa della Primavera, una tappa nel percorso di crescita di un gruppo molto giovane, ma allo stesso tempo segnali importanti arrivano dallo sviluppo della rinnovata Udinese Academy, in questi giorni impegnata nelle tappe preliminari dell’Udinese Academy League. Una manifestazione le cui finaliste si affronteranno a fine mese proprio qui alla Dacia Arena, una grande opportunità per i piccoli calciatori di tutta Italia e anche un progetto sviluppato proprio con Dacia, che tra i Giovanissimi selezionerà il Best Young Value Player.

Infine, questa settimana il movimento calcistico regionale ha vissuto una pagina storica e felice con la meritata promozione del Pordenone in Serie B. Congratulazioni alla società neroverde e al Presidente Lovisa da parte di tutta l’Udinese!

Franco Collavino
Direttore Generale Udinese S.p.A.
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