31 marzo 2019
31 marzo 2019

Primavera: col Palermo finisce 1-1

Non ci basta una prodezza di Battistella

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UDINESE-PALERMO 1-1
Marcatori:
Petrucci (47'), Battistella (64')

UDINESE

Gasparini, Mazzolo (dal 79' Zanolla), Ermacora, Battistella, Filipiak, Vasko (C), Ballarini, Ndreu (dal 70' Beak), Bocic (dal 57' Lirussi), Oviszach (dal 79' Renzi), Kubala (dal 57' Compagnon).
All. Daniel

A disposizione: Crespi, Lirussi, Snidarcig, Renzi, Beak, Parpinel, Comisso, Compagnon, Ilic, Zanolla.

PALERMO

Avogadri, Petrucci (dal 71' Ruggiero), Gallo A., De Marino, Fradella, Costantino (dal 71' Mendola), Sicuro (dal 76' Montaperto), Rizzo (C), Birligea, Santoro, Cannavò.
All. Scurto

A disposizione: Al Tumi, Correnti, Leonardi, Angileri, Mendola, Ruggiero, Montaperto, Lucera

Ammoniti: Vasko (46'), De Marino (62'), Rizzo (65'), Lirussi (84')

Note: 

Arbitro: Kumara (Sez. Verona)
Assistenti: Sartori (Sez. Padova) e Ceolin (Sez. Treviso) 



Non ci bastano un buon primo tempo, un gran gol di Battistella e un finale di partita a mille all'ora per riaprire la corsa salvezza: con il Palermo a Manzano finisce in pareggio.

Partita che inizia con ritmi blandi a fasi di studio tra le due squadre: Palermo col baricentro leggermente più alto e noi che cerchiamo di sfruttare le ripartenze grazie alla velocità di Oviszach e soprattutto di Bocic. 

La prima occasione del match è di marca bianconera con Ndreu che al 3' va via in velocità dopo l'ottimo break di Battistella: Luis verticalizza a servire Oviszach anticipato da un difensore del Palermo.

Al 10' tocca al Palermo rendersi pericoloso: Diligea va al cross in mezzo per Cannavò che non ci arriva di poco. Sul proseguo dell'azione ci prova Costantino con una conclusione dalla distanza parata da Gasparini.

La gara è caratterizzata da squadre attente a chiudere gli spazi all'avversario vista la posta in palio: formazioni corte e compatte con tutti gli effettivi sotto la linea della palla.

Al 16' ci prova Bocic con un guizzo in velocità: Milos però si allunga il pallone sul più bello favorendo il recupero dei difensori avversari.

Due minuti più tardi ci prova Battistella con una conclusione dalla distanza che si spegne sul fondo. 

I nostri baby bianconeri iniziano a crescere e a recuperare palloni sulla trequarti avversaria grazie a un avanzamento del baricentro e all'ottima prestazione in fase idi interdizione di Battistella.

Al 23' punizione morbida di Ndreu per il colpo di testa proprio di Battistella bloccato da Avogadri.

Al 25' Palermo pericoloso con Cannavò che spaventa Gasparini cercando una deviazione in acrobazia da sottomisura. 

Al 26' Oviszach va via in percussione a un paio di avversari e mette in mezzo per Bocic che si divora il gol dell'1-0 aprendo troppo il piattone.

Al 30' chance per il Palermo con Beligea che va via a Ermacora e mette in mezzo per Cannavò che non ci arriva per un soffio.

Nella seconda parte del primo tempo partita più divertente con entrambe le squadre che si allungano per cercare di pervenire al vantaggio.

La prima frazione di gioco termina con l'occasione di Cannavò che, favorito da una serie di batti e ribatti, incrocia sul secondo palo a Gasparini battuto: la palla sfiora il palo e finisce fuori.

Il secondo tempo si mette subito in salita per i nostri grazie all'immediato vantaggio del Palermo con la conclusione angolata di Petrucci servito in profondità da Beligea.

Il Palermo, sulle ali dell'entusiasmo, prova a chiudere la partita aumentando pressione e pericolosità sotto porta: nel giro di pochi minuti Gasparini nega il gol del raddoppio prima a Cannavò e poi a Beligea.

Al 54' ci prova Bocic con una conclusione dalla distanza che però si spegne fuori.

Mister Daniel cerca di dare una scossa facendo entrare Lirussi e Compagnon al posto di Bocic e Kubala. Ma è Gasparini che ci tiene a galla con ottimi interventi tra cui l'uscita bassa con cui nega a Beligea la gioia del 2-0.

Al 64' riusciamo a pareggiarla con un'invenzione dalla distanza di Battistella: missile terra-aria che finisce all'angolino basso alla sinistra dell'incolpevole Avogadri.

Nei dieci minuti finali Mister Daniel prova a giocarsi il tutto e per tutto facendo entrare Renzi al posto di uno stanchissimo Oviszach.

Il Palermo cerca di fare la partita mentre noi puntiamo tutto sulle ripartente veloci: ci proviamo prima con Renzi - murato al momento della conclusione - e poi con Compagnon la cui conclusione viene salvata sulla linea da Avogadri. 
Sulla respinta ci arriva come un falco Renzi che non riesce però a ribadire in rete.
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