09 ottobre 2019
09 ottobre 2019

Accadde oggi - Udinese-Palermo 5-1

Nella stagione 1955-56 l'Udinese vince il campionato di serie B dopo la retrocessione dell'anno precedente per illecito sportivo

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Il 9 ottobre 1955 l'Udinese di Giuseppe Bigogno affronta il Palermo  al "Moretti" davanti a 15 mila spettatori. C'è rinnovato entusiasmo attorno alla squadra bianconera che mantiene l'ossatura della stagione precedente quando ha concluso il torneo di A conquistando lo storico secondo posto alle spalle del Milan per poi venir retrocessa a tavolino in agosto per un illecito sportivo consumatosi due anni prima, all'ultima giornata del campionato 1952-53.  
Non ci sono più Selmosson e Bettini, che hanno formato nella stagione precedente il tandem offensivo capace di segnare complessivamente 34 reti, entrambi passati alla Lazio in cambio degli attaccanti Bredesen e Fontanesi (questi prenderà il posto di La Forgia rientrato per fine prestito al Bologna) e un centinaio di milioni; il centravanti è Secchi, proveniente dalla Triestina e che non farà rimpiangere Bettini segnando in quel torneo 22 reti in 34 gare  (18 in 28 incontri l'anno dopo in A). In difesa, al posto del terzino Dell'Innocenti passato al Bologna, c'è Valenti, proveniente pure lui dalla Triestina. Per il resto la squadra è la medesima della è passata stagione in grado quindi di ritornare tra le elette. 
L'Udinese non delude le attese, parte a spron battuto, sconfigge alla prima di campionato in casa il Parma, 3-1, vince a Salerno (2-1), espugna alla terza giornata il campo del Messina (3-1) per poi superarsi il 9 ottobre 1955 con il Palermo, altra pretendente alla serie A, cui rifila cinque sventole. 
Finisce 5-1. Un vero trionfo non solo per il risultato, ma per la qualità di gioco evidenziata dai bianconeri che vanno in vantaggio al 29' con Bredesen, poi Fontanesi segna una doppietta, al 34' e al 39' e a quel punto il match era già deciso.  L'Udinese, in giornata di vena, non è paga e al 14' della ripresa fa poker con un rigore trasformato dallo specialista Pinardi. Infine al 27' va a bersaglio Secchi e nel finale il rosa nero Pistacchi (al 41') segna il gol della bandiera. Quella domenica l'Udinese scese in campo nella sua veste migliore: Romano, Azimonti, Valenti, Snidero, Pinardi, Magli; Castaldo, Menegotti, Secchi, Bredesen, Fontanesi. 
L'Udinese concluderà il suo cammino al primo posto (secondo il Palermo) vincendo tutte le 17 gare disputate in  casa. Al termine dell'ultimo atto, il 10 giugno del 1956, vittoria al "Moretti" sul Como, 1-0 (rete di Bredesen), si riversano in Piazza Libertà per fare grande festa oltre 5 mila persone con il Sindaco, Giacomo Centazzo che, dal balcone della Loggia del Lionello si congratula con i calciatori, con  l'allenatore, con la società bianconera per lo splendido risultato conseguito. In questa stagione c'è stata gloria per altri sei atleti, Cudicini, Geatti, Zorzi, Geatti, Morelli, Piquè.
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