02 aprile 2019
02 aprile 2019

Il prossimo avversario

Milan, difesa equilibrata e qualità in avanti

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Riuscire a conquistare i primi punti del 2019 fuori casa sarà la nostra prossima “mission”. Dopo il successo contro il Genoa, infatti, cercheremo di dare continuità alla prestazione positiva in occasione dell'anticipo della trentesima giornata che si giocherà questa sera allo stadio San Siro contro il Milan. I nostri prossimi avversari sono in piena corsa per un posto in Champions League, grazie a una difesa affidabile e a un attacco ricco di interpreti importanti.
 
STAGIONE Dopo un avvio di stagione balbettante, la formazione di Gennaro Gattuso ha trovato una solidità e un'identità ben precise, riuscendo a scalare diverse posizioni di classifica in poche settimane. A nove giornate dal termine del campionato, infatti, sono 51 i punti conquistati, che valgono l'attuale quarto posto solitario. Delle quattordici vittorie, ben nove sono state messe a segno a San Siro, contro Roma, Chievo, Sampdoria, Genoa, Parma, Spal, Cagliari, Empoli e Sassuolo (lo scorso 2 marzo). Il bottino casalingo si completa con tre pareggi (Atalanta, Torino e Napoli). Lontano da Milano, invece, i rossoneri hanno conquistato complessivamente 21 punti, frutto di cinque successi (l'ultimo datato 9 marzo al Bentegodi contro il Chievo, a cui hanno fatto seguito i ko nel derby e al Luigi Ferraris contro la Samp) e sei segni “x”. Oltre a inseguire un posto in Champions League, la formazione meneghina è ancora in corsa per la Tim Cup (il 24 aprile giocherà in casa la gara di ritorno della semifinale contro la Lazio), trofeo che vorrebbe alzare nuovamente dopo l'ultimo trionfo avvenuto nel 2003. Ci attende, dunque, un avversario tra i più attrezzati del campionato e, proprio per questo, tra i più affascinanti da affrontare.
 
CHIAVE TATTICA In tutte le competizioni (Serie A, Coppa Italia ed Europa League) il modulo maggiormente utilizzato da Gennaro Gattuso è stato il 4-3-3. In fase di possesso la costruzione della manovra avviene solitamente dal basso, con Donnarumma che appoggia su uno dei due terzini oppure un centrocampista (o mezzala). Lo sviluppo dell'azione avviene prevalentemente sulle corsie laterali con, a destra, Davide Calabria ottimo interprete, sia in chiave difensiva che offensiva. E' proprio da quella parte del campo che il Milan si sa rendere maggiormente pericoloso, riuscendo spesso ad arrivare al cross per l'attaccante di riferimento (in primis Krzysztof Piatek). Chi sarà chiamato ad agire in quella porzione del campo, dunque, dovrà prestare particolare attenzione. In fase di non possesso, invece, i rossoneri non effettuano il pressing sul primo portatore di palla avversario, preferendo invece abbassarsi fino alla metà campo, riuscendo a coprire gli spazi con estrema efficacia. E il numero di gol subiti (27) conferma che la formazione rossonera è tra le più “attente” del torneo. Sono 43, invece, i gol messi a segno dagli uomini di Gattuso, settimo attacco della Serie A assieme all'Inter (dietro a Juventus, Atalanta, Napoli, Roma, Sampdoria e Fiorentina).
 
TOP PLAYER Dei 43 gol di questo campionato, sei portano la firma di Piatek. Arrivato a gennaio dal Genoa, l'attaccante polacco classe '95 ha già conquistato l'ambiente rossonero, grazie alle reti messe a segno contro Atalanta (doppietta), Roma, Cagliari, Atalanta, Empoli e Chievo. Dotato di un'ottima tecnica, Piatek risulta tra i centravanti più difficili da marcare, grazie a un istinto “killer” e a un senso del gol fuori dal comune, anche se nelle ultime due gare è rimasto a secco. William Troost-Ekong e Sebastien De Maio saranno attesi, dunque, a una “prova” importante. Complessivamente sono 19 le marcature all'attivo, le stesse di Cristiano Ronaldo e due in meno dell'attuale capocannoniere Fabio Quagliarella. Se l'attacco del Milan è così prolifico è anche merito di Suso, tra i miglior assist-man della A assieme all'azzurro Josè Maria Callejon (8) e dietro al fantasista dell'Atalanta Alejandro Gomez (10). Controllo, dribbling e visione di gioco ne fanno un profilo davvero eccezionale nel panorama italiano, ma la nostra difesa non si farà trovare impreparata.
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