News SPAL-UDINESE FINISCE 3-2
27 agosto 2017
I bianconeri si svegliano troppo tardi e lasciano a Ferrara punti pesanti

SPAL-UDINESE FINISCE 3-2

201 Spal-Udinese © Foto Petrussi.jpg
SPAL-UDINESE 3-2 
Marcatori: al 25’ Borriello; nel secondo tempo all’8’ Lazzari, al 27’ Nuytinck, al 42’ Thereau su rigore, al 49’ Rizzo


SPAL: Gomis, Vaisanen, Vicari, Salamon, Viviani, Schiattarella, Mora (29’ s.t. Schiavon), Lazzari (40’ s.t. Rizzo), Mattiello, Floccari (38’ s.t. Antenucci), Borriello. All. Semplici

A disposizione: Poluzzi, Marchegiani, Cremonesi, Bellemo, Bonazzoli, Konate, Felipe, Paloschi, Grassi 

UDINESE: Scuffet, Samir (1’ s.t. Pezzella), Danilo, Nuytinck, Angella, De Paul, Fofana (26’ s.t. Perica), Hallfredsson (12’ s.t. Barak), Jankto, Lasagna, Thereau. All. Delneri

A disposizione: Bizzarri, Borsellini, Bajic, Barak, Behrami, Bochniewicz, Larsen, Matos, Wague

Ammoniti: Pezzella, Vaisanen, Viviani, Salamon



Nello stadio “Mazza” di Ferrara che mancava dalla Serie A da 49 anni, anche i nostri tifosi si sono fatti sentire.  
Delneri punta su Lasagna e Thereau in avanti, dando spazio a Jankto e De Paul sulle fasce e ad Hallfredsson e Fofana in mezzo al campo. In difesa spazio a Nuytinck assieme al rientrante Danilo.

Partita estremamente tattica nei primi venti minuti con entrambe le squadre bloccate a centrocampo, minuti nei quali l’Udinese colleziona calci d’angolo mentre la Spal tenta di farsi vedere dalle parti di Scuffet attraverso timide sortite laterali.

La prima azione dell’incontro è dell’Udinese con Thereau che s’insinua nella difesa estense e mette in mezzo per Lasagna ma la difesa riesce a spazzare.

Al 19’ la prima conclusione di un certo spessore della Spal: Lazzari dalla destra mette in mezzo per Borriello ma Scuffet è puntuale nell’anticipare l’attaccante di casa.

Al 25’ nella prima vera azione d’attacco la Spal passa: Mora da terra riesce ad allungare per Borriello il quale, dopo un primo tentativo di sinistro sul quale trova la valida opposizione di Danilo, riesce a recuperare il pallone e a calciare un diagonale di destro che batte Scuffet.

Al 35’ grande occasione per l’Udinese con De Paul abile a coordinarsi dal limite dell’area ma Vicari gli si oppone deviando il pallone. Lo stesso argentino ci prova da lontano tre minuti dopo con altrettanta poca sorte.

Ci prova anche Samir a un minuto dal 45’ ma il suo sinistro dal vertice sinistro dell’area spallina si spegne alto. Lo stesso brasiliano ad inizio ripresa viene sostituito da Pezzella.

Nel secondo tempo dopo tre minuti Borriello si trova a tu per tu con Scuffet, ma il portiere friulano è abile a chiudergli ogni spazio costringendo l’ex attaccante del Cagliari a calciare a lato.

All’8’ cambia il corso della partita. La Spal con un’azione corale si porta in area di rigore friulana, Borriello allunga il pallone per Lazzari in evidente posizione di fuorigioco, ma il suo tocco è deviato leggermente da Danilo, l’esterno di fascia ferrarese insacca e il collaboratore dell’arbitro segnala prontamente la posizione irregolare di Lazzari. L’arbitro Paolo Valeri, però, decide di rivedere l’azione con la Var. Dopo tre minuti di attesa e consultazioni decide per la validità dell’azione spallina che in tal modo raddoppia.

Al 17’ Viviani, grazie a un suggerimento di Borriello, si trova davanti a Scuffet, ma al momento del tiro l’ex veronese strozza troppo il tiro.

Ancora pericolosa la Spal al 21’ con Floccari ma Scuffet dimostra un ottimo riflesso respingendo in uscita la conclusione dell’attaccante di casa.

Ci pensa Nuytinck a riaprire i giochi al 26’ grazie a un’inzuccata direttamente su calcio d’angolo calciato con il goniometro da Jankto proprio negli istanti successivi alla sostituzione di Fofana con Perica.

L’Udinese prende coraggio e cresce conquistando metri costringendo la Spal a rintanarsi progressivamente nella propria metà campo. In una di queste sortite Thereau trova il break giusto riuscendo a insinuarsi nella difesa di casa con una serpentina ma il suo diagonale attraversa l’intera area di rigore prima di spegnersi di poco a lato alla sinistra di Gomis.

Ancora l’Udinese pericolosa con De Paul che con una conclusione potente costringe Gomis a una difficile parata.

Ma è nuovamente la Var a rendersi protagonista: Valeri decide di rivedere l’atterramento in area di rigore di Lasagna da parte di Vicari. Le immagini non mentono, si tratta di atterramento e conseguente calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Thereau che non sbaglia calciando centrale di potenza la rete del 2-2.

Lo stesso Valeri assegna ben sette minuti di recupero: nel quarto dei sette Rizzo s’inventa il gol della domenica: dalla sinistra ubriaca Angella e Danilo con una serie di dribbling e poi calcia di destro a girare da appena dentro l’area di rigore, un tiro sul quale Scuffet nulla può.

L’Udinese prova il tutto per tutto gettandosi nell’area di rigore avversaria e negli istanti finali Gomis blocca in uscita su Perica nel disperato tentativo di raggiungere il 3-3.
Questo sito utilizza cookie, continuando a navigare acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni sono disponibili al link Privacy.
Accetto