17 febbraio 2019
17 febbraio 2019

Tre punti!

Primo gol bianconero per Teodorczyk

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Con un finale di partita per cuori forti, torniamo alla vittoria dopo quattro passaggi a vuoto, allontanando i fantasmi che incombevano sulla Dacia Arena e respingendo le residue velleità di salvezza del Chievo. Un successo meritato che ci permette di guardare con maggior serenità ai prossimi impegni.
 
PRIMO TEMPO
 
Assente De Maio per squalifica, al suo posto rientra Opoku nella quaterna difensiva, mentre in avanti è Lasagna ad affiancare Okaka, con De Paul a supporto.
 
Prima palla gol dell’incontro per gli ospiti dopo tre minuti con Depaoli la cui deviazione di testa si spegne sopra la traversa. 
 
Rispondiamo immediatamente con una staffilata da fuori area di De Paul che Sorrentino riesce in qualche modo a fare sua.
 
Straordinario il sinistro scagliato quasi da fermo da Nuytinck dai 25 metri che al 9’ si va a incocciare sul palo alla sinistra di un Sorrentino battuto, un tiro strepitoso che avrebbe certamente meritato maggior fortuna. 
 
Recupera un pallone Giaccherini al 20’ e calcia direttamente in porta, Musso nella circostanza si fa trovare pronto; subito dopo D’Alessandro è costretto ad uscire a causa di un pestone ricevuto in precedenza da Leris. Al suo posto esordisce con la maglia bianconera Marvin Zeegelaar.
 
Al 24’ tentativo dal limite dell’area da parte di Rigoni sul quale Musso risponde presente.
Calcio di punizione dalla tre quarti per i nostri al 34’, batte De Paul, ma Sorrentino intuisce la traiettoria e abbranca in presa bassa.
 
Ancora un calcio piazzato da una posizione vicina alla bandierina tre minuti dopo, ancora uno spunto del nostro argentino, ma Sorrentino riesce ancora una volta a far suo il pallone.
 
Cresciamo e un minuto dopo è ancora De Paul a rendersi pericoloso con una serpentina, ma la sua conclusione viene ribattuta dalla difesa gialloblù.
 
Break gialloblù con un tentativo dalla distanza di Leris al 40’ il cui rasoterra si spegne sul fondo.
 
Nell’unico minuto di recupero Okaka riceve al limite dell’area e dopo essersi girato calcia di giustezza in porta, ma Sorrentino riesce in qualche modo a bloccare il pallone.
 
SECONDO TEMPO
 
La ripresa inizia senza sostituzioni.
 
Hetemaj tenta la sortita dopo 7 minuti, ma Stryger è attento e devia la sua conclusione in angolo. Nell’azione successiva ancora bianconeri incisivi, senza riuscire ad arrivare al gol.
Mister Nicola prova a rinvigorire il reparto avanzato inserendo al 12’ Pussetto al posto di Okaka.
 
Al 15’ De Paul serve Mandragora il quale calcia di prima intenzione, ma la sua conclusione si spegne di poco sul fondo.
 
Sfioriamo il gol al 23’ su calcio di punizione da posizione defilata calciata da De Paul in mezzo all’area, nella mischia risolve Bani allungando il pallone in calcio d’angolo.
 
Gran lavoro di De Paul sulla sinistra al 27’ che serve Mandragora il cui cross verso il centro dell’area viene smanacciato da Sorrentino.
 
Due minuti dopo andiamo nuovamente vicinissimi al vantaggio: calcio di punizione di De Paul, respinge la difesa ospite, sul pallone si avventa Fofana che scaglia un destro potentissimo che Sorrentino respinge in tuffo con i pugni.
 
Al 31’ Meggiorini penetra in area dalla sinistra e calcia a rete, Musso è attento e respinge con i piedi in calcio d’angolo. Corner battuto da Schelotto e Musso allunga di pugno allontanando così ogni pericolo.
 
Doppio salvataggio di Musso al 35’ dapprima sulla conclusione di Schelotto e quindi su Meggiorini, al terzo tentativo risolve Ekong respingendo e spazzando l’area in modo risolutivo.
 
Nicola getta nella mischia Teodorczyk nel tentativo di acciuffare i tre punti e proprio il polacco pochi minuti dopo si trasformerà nell’elemento risolutivo del match.
 
L’azione che cambia la partita arriva al 40’ quando Djordjevic allarga il braccio destro in piena area colpendo Pussetto sul volto. Inizialmente il direttore di gara Valeri lascia correre, per poi tornare sui suoi passi richiamato dai collaboratori alla postazione Var: dopo due minuti di consulti assegna il sacrosanto calcio di rigore. 
Sul dischetto si presenta il neo entrato Teodorczyk che si fa ipnotizzare da Sorrentino, recupera lo stesso numero 91 che ribadisce in rete. Un vantaggio con il brivido ma ampiamente meritato.
 
Il Chievo prova a rimediare con qualche tentativo di assalto sparso, ma è di nuovo l’Udinese ad andare vicina al raddoppio con Pussetto nel quarto dei 5 minuti di recupero. 
Finisce così, con i festeggiamenti di Rodrigo De Paul a bordo campo con la propria figlioletta Francesca, a celebrare una preziosissima vittoria che mancava dal 29 dicembre scorso.
 
 
UDINESE-CHIEVO 1-0
Marcatore: nel secondo tempo al 40’ Teodorczyk 
 
UDINESE
 
Musso, Opoku (37’ s.t. Teodorczyk), Troost-Ekong, Nuytinck, Stryger, Mandragora, Fofana, D’Alessandro (21’ p.t. Zeegelaar), De Paul, Okaka (12’ s.t. Pussetto), Lasagna. 
All. Nicola
A disposizione: Nicolas, Perisan, Ingelsson, Micin, Ter Avest, Wilmot
 
CHIEVO
Sorrentino, Bani, Barba, Depaoli (44’ s.t. Pucciarelli), Jaroszynski, Rigoni, Leris (28’ s.t. Schelotto), Hetemaj, Giaccherini, Stepinski (25’ s.t. Meggiorini), Djordjevic. 
All. Di Carlo
A disposizione: Semper, Andreolli, Burruchaga, Cesar, Dioussé, Grubac, Kiyine, Tanasijevic, Vignato
 
Ammoniti: Leris, Depaoli, Pussetto, Nuytinck, Fofana, Giaccherini, Djordjevic, Teodorczyk, Zeegelaar, 
Note: 
 
Arbitro: Valeri di Roma 2
Assistenti: Paganessi di Bergamo e Baccini di Conegliano  
Quarto uomo: Ros
VAR: Giacomelli
Assistente VAR: Aureliano 
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