10 junio 2019
10 junio 2019

Road to #EUROU21: l'Austria

Possibile sorpresa del girone, una rosa di giovani molto interessanti alla prima e storica qualificazione al torneo

L’Austria, alla prima storica qualificazione agli Europei di categoria U21, si presenta a Udine con una rosa di giovani molto interessanti e pronta per essere spinta al massimo dalle migliaia di tifosi attesi alla Dacia Arena. 

È certamente una squadra conscia del fatto che sarà molto difficile passare la fase a gironi, vista la presenza delle favorite Danimarca e Germania (campione in carica) e l'incognita Serbia, forte della presenza del neo-acquisto del Real Madrid, Luka Jovic.

La nazionale austriaca ha mostrato però un calcio decisamente propositivo caratterizzato da una rosa di qualità con alcune eccellenze già messesi in mostra sul palcoscenico europeo; prova ne è il 4-2-3-1 a cui il tecnico sessantunenne Gregorich non sembra voler rinunciare. Proprio grazie a quel modulo gli austriaci hanno guadagnato la qualificazione al torneo, nella doppia sfida contro la Grecia, che li ha visti vincitori in entrmbe le occasioni per 1-0, all'andata con in gol del difensore dell'Hoffenheim Posch e al ritorno con il sigillo del titolarissimo Grbic.

In porta il posto è riservato a Schlager, fresco di secondo posto in Bundesliga austriaca con il LASK Linz; nella linea a 4 difensiva a destra Ingolitsch si gioca il posto col capitano Lienhart, classe ‘96 in forza al Friburgo e all'occorrenza abile a destreggiarsi anche da difensore centrale, in coppia con uno dei giovani più talentuosi della nazionale austriaca, Danso, classe '98 dell'Ausburg che Gregorich ha utilizzato anche da mediano davanti alla difesa.

Ancora non certa, stando anche alle dichiarazioni del Presidente federale Windtner, è la presenza di Posch e Wober (21enne del Siviglia) due punti forti della retroguardia austriaca che potrebbero essere utilizzati dalla nazionale maggiore nelle sfide contro Slovenia e Macedonia, valide per la qualificazione ad Euro2020;

Qualora ci fossero tutti, la difesa austriaca sarebbe tra le migliori del torneo, come abbiamo potuto vedere dallo 0-0 imposto all'Italia lo scorso marzo a Trieste.

A centrocampo la possibilità di fare una bella figura passerà dalla presenza, o meno, di Schlager e Wolf, rispettivamente classe '97 e '99, entrambi in forza al Salisburgo con Wolf che sembrerebbe destinato a breve a fare il grande salto approdando al Lipsia, club della galassia Red Bull.

A Lipsia troverebbe un altro compagno di nazionale, Conrad Laimer, altro classe '97 già presente nella nazionale maggiore e in forse per l'U21.


Con tutti loro la squadra cambierebbe decisamente volto sfruttando il talento di Wolf, mezzala che alterna tecnica e rapidità, e già nel mirino di numerose big del calcio europeo.

Presenze assicurate sono invece quelle di Lovric e Ljubic, cerniera di centrocampo della nazionale austriaca e dello Sturm Graz.

Sugli esterni ci aspettiamo Horvath e Honsak, titolari contro gli azzurrini di Di Biagio, ma occhio alla concorrenza e alla grinta di Schmidt e Kalasic.

In attacco il compito di andare in rete è affidato al numero 9 Grbic, classe '96 dello Sportclub Rheindorf Altach, uno dei principali artefici della qualificazione della sua squadra all'Europeo. In alternativa sono presenti Kvasina e il classe '98 scuola Empoli Jakupovic, in quello che forse è il reparto più debole.

Obbiettivo dell'Austria è quello di ben figurare sperando in uno sgambetto a quella che è la rivale di sempre, la Germania campione in carica e favorita anche quest’anno per la vittoria finale del Torneo.

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