21 febbraio 2021
21 febbraio 2021

Parma-Udinese in pillole

I numeri della sfida con gli emiliani

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È stata una questione, in un modo o nell’altro, di testa. Nel lunch–match dello stadio Tardini, l’Udinese riacciuffa il doppio vantaggio maturato nel primo tempo dal Parma, in una sfida – la quarantottesima, in Serie A, tra le due squadre – dove sicuramente non sono mancati agonismo e intensità. Due reti di testa, siglate da Stefano Okaka e da Nuytinck, rispettivamente al terzo e al primo centro in questo campionato 2020/21, hanno rimesso sui giusti binari una partita che si era messa in salita, dopo i gol di Cornelius e Kucka (su calcio di rigore). Gli assist, invece, portano le firme di Rodrigo De Paul (terzo stagionale, per l’argentino) e Thomas Ouwejan, subentrato a Zeegelaar a circa venti minuti dalla fine, e chirurgico nella pennellata su calcio piazzato con la quale ha apparecchiato la tavola per il 2–2 finale. Peraltro, l’ultimo assist dell’ex terzino dell’AZ Alkmaar in questa Serie A risale proprio al match di andata con la squadra ducale (3–2 per l’Udinese alla Dacia Arena), quando propiziò il gol del momentaneo 1–1 di Samir; oggi assente dopo un problema fisico riscontrato durante il riscaldamento.

Più che in un equilibrio costante, il match si è ripartito come un incontro pugilistico; terminato ai punti. Nonostante le molte difficoltà incontrate nella prima frazione di gioco, in particolar modo a causa delle velenose ripartenze ducali sulle ali di Karamoh e Mihăilă, Gotti ha avuto grandi meriti nel riorganizzare l’assetto tattico e nel pescare i jolly giusti attraverso le sostituzioni; Okaka per Llorente, Nahuel Molina per Becão, Ouwejan per Zeegelaar, con conseguente dirottamento di Larsen sulla linea dei tre centrali, e Pereyra abbassato da seconda punta a mezz’ala. Quest’ultima mossa, in particolare, ha dato la possibilità ai bianconeri di prendere il controllo del possesso palla (45%–55%) con grande qualità (85%–88%). Di fatto, non a caso, Pereyra ha amministrato il 3.8% del possesso palla totale della squadra con 44 tocchi e 28 passaggi completati positivamente su 32 effettuati (88%, di cui 2 passaggi chiave). Come sempre, gli ha fatto buona compagnia De Paul, che di key passes ne ha completati 4, con una precisione dell’87% nel fraseggio e il 7.3% di possesso gestito (pitch leader assoluto della gara), cui si addizionano anche ben 5 dribbling riusciti. Il Parma ha tentato più tiri, 15–12, 6–3 nello specchio della porta, ma Musso non si è mai fatto cogliere impreparato, compiendo anche 2 parate decisive. 

Serviva una scossa, una risposta dopo le complicazioni iniziali, ed è arrivato così un pareggio che di riflesso esprime la determinazione di questa squadra. L’abnegazione di ogni giocatore che la compone. Sono +10 punti dalla zona rossa. Che pochi non sono. Aspettando la prossima “finale” da giocare, sempre con questo carattere, mai arrendevole e sempre agguerrito. 
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