07 aprile 2026
07 aprile 2026

Accadde oggi | L'incredibile gol di Di Natale al ChievoVerona

Tredici anni fa il sinistro al volo di Totò dava l'inizio alla rincorsa europea

Di Natale per Califano (1).jpg
Un'autentica magia. Una delle tante a cui Antonio Di Natale aveva abituato i tifosi bianconeri nel corso degli anni, ma in realtà un po' più speciale. È il 7 aprile 2013 e a Udine è ospite il ChievoVerona di Eugenio Corini; l'Udinese è tranquilla a 42 punti, relativamente distante dall'Europa, e non vince da due mesi in casa. Ad illuminare la scena ci pensa, appunto, Totò: dopo aver aperto le marcature con un gol di furbizia, poi al 25' riceve un preciso cross di Pereyra sul lato sinistro dell'area e - senza pensarci - calcia di mancino al volo. La palla si insacca sul secondo palo, un'autentica prodezza. È forse il gol più bello di Di Natale in bianconero, e non si può dire che manchi la concorrenza.

L'Udinese di Guidolin vincerà poi quella partita 3-1, subendo il gol clivense di Papp e chiudendo la gara con una rete di Benatia, e inizierà lì la serie di otto vittorie nelle ultime otto giornate della Serie A 2012/13. A fine stagione i punti saranno 66 e la posizione finale sarà la quinta, valida per un posto in Europa League.


Udinese-ChievoVerona 3-1 (Di Natale (U) al 20' pt e 25' pt, Papp (C) al 35' pt, Benatia (U) al 40' st)

Udinese: Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari (dal 15' st Badu), Gabriel Silva; Maicosuel (dal 15' st Muriel) Pereyra, Di Natale (dal 44' st Zielinski).

A disposizione: Padelli, Angella, Heurtaux, Campos Toro, Faraoni, Rodriguez, Merkel, Pasquale, Ranegie. All. Guidolin

ChievoVerona: Puggioni; Frey, Papp (dal 15' st Luciano), Cesar, Acerbi, Jokic; Guana (dal 21' st Stoian), Rigoni (dal 38' st Paloschi), Hetemaj; Thereau, Pellissier. 

A disposizione: Squizzi, Ujkani, Farkas, Sampirisi, Sardo, Seymour, Vacek, Samassa, Hauche. All. Corini