15 gennaio 2021
15 gennaio 2021

Max Moras al Gazzettino

L'intervista al mister della Primavera

Moras.jpeg
Il tecnico dell'Udinese Primavera Massimiliano Moras è stato intervistato dal Gazzettino alla vigilia della ripresa del campionato, che domani vedrà l'Udinese in campo contro il Verona. Di seguito l'articolo completo.


Dopo una lunghissima sosta forzata, i campionati Primavera 1 e 2 stanno per ripartire. Una mancanza che non ha fiaccato qualità e intensità del lavoro dell’Udinese. Ma ora i ragazzi di mister Moras potranno tornare a vedere il proprio lavoro culminare in una sfida da 90’, a cominciare da domani con l’insidioso duello con l’Hellas Verona, accreditata alla promozione in Primavera 1, che dispone di tanti giocatori fisicamente più pronti. L’Udinese punta forte sulla grande voglia di tornare a giocare e fare bene, dopo mesi di soli allenamenti.
 
VOGLIA
È proprio l’allenatore Max Moras a raccontare la grande attesa: «Finalmente si ricomincia, per liberare questa voglia che hanno i ragazzi di scendere in campo e misurarsi contro gli avversari in campionato, con un’adrenalina vera, perché alla fine tutti gli allenamenti che fai sono sempre finalizzati a giocare una partita. Finora devo ammettere che i miei ragazzi sono stati da applausi e non posso che ringraziarli per l’impegno che ci hanno messo e per come si sono comportati, con grande professionalità e voglia di fare». L’auspicio ora è di non fermarsi.
«Sicuramente, sperando che quello che si sente delle varie divisioni dell’Italia in zone dai colori diversi non intacchi il nostro cammino - sospira -. Spero si possa andare avanti sino alla fine per una ripresa che sia il primo, vero segno di ritorno alla normalità». Che tipo di lavoro è stato fatto durante la sosta forzata? «Abbiamo cercato
di toccare tutte le componenti fisiche continuando a lavorare sulla forza, che è quella di cui hanno maggiormente bisogno, essendo la maggior parte del gruppo composta da nati nel 2003 - spiega -. Poi abbiamo cercato di metterci comunque della competizione, con tornei interni fra di noi e coinvolgendo anche i ragazzi degli Allievi,
che dovrebbero far parte il prossimo anno della Primavera. Insomma, abbiamo cercato un po’ di accelerare i tempi».
 
REGOLE
Il sostegno della società? «Fondamentale – garantisce Moras -. Noi, dal canto nostro, abbiamo rispettato tutte le regole anti-Covid, mantenendo sempre il giusto distanziamento anche dalla prima squadra che vive in bolla. Per questo ci siamo allenati in campi limitrofi allo stadio, nel massimo rispetto delle norme, che la società nella sua serietà chiede di tenere sempre in conto». Si ricomincia con una partita non banale.
«Ci saranno grandi motivazioni da parte nostra ma di sicuro anche sul fronte di un Verona costruito per ottenere grandi risultati, al netto di eventuali movimenti di mercato - osserva -. Loro hanno in pianta stabile molti 2001 che ti portano tanta fisicità, ma io sono molto soddisfatto del mio gruppo. Poi il campo ci dirà quali sono le forze. Diciamo che io non guardo a questa partita ma a maggio, per vedere cosa saremo stati capaci di fare e costruire».
 
OBIETTIVI
Quindi conta di più la voglia di risalire o di far crescere questo gruppo? «Principalmente vogliamo far crescere al meglio questi ragazzi, poi quando si è in una competizione sportiva si cerca sempre di dare il massimo e vincere - conclude il tecnico -. A mio giudizio siamo una squadra molto competitiva, con ragazzi interessanti. Ho ricevuto da mister Giatti un gruppo pronto, ben allenato dal punto di vista tecnico e agonistico, quindi il plauso va condiviso con tutti gli allenatori che fanno parte dell’Udinese».
Condividi su