Dopo la sconfitta subita a Bologna, mister Kosta Runjaic e Christian Kabasele hanno risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.
Runjaic: “Non cambierei le mie scelte. Venivamo da due sconfitte e dovevamo cambiare qualcosa. Kabasele ha fatto molto bene, ci ha messo grande spirito. Piotrowski ha fatto un’ottima gara, Buksa doveva entrare in ritmo e non era una partita facile per lui. Oggi sono soddisfatto della squadra e anche dell’atteggiamento di Ehizibue.
Gli episodi hanno orientato il risultato, di certo possiamo migliorare ma non abbiamo mai mollato contro una squadra forte, mettendoci tutta la nostra passione, purtroppo non è bastato. Con un po' di più di esperienza avremmo potuto raccogliere punti. Ora recuperiamo e prepariamo la prossima partita in casa contro la Fiorentina. Non dovremo reagire perché oggi la prestazione c’è stata ma dovremo mettere tutto questo sforzo per fare risultato.
Certamente Davis ci manca, stava facendo un’ottima stagione. Dovrebbe tornare con noi in settimana ed essere pronto per la Fiorentina ad entrare dalla panchina. Ci manca la sua qualità.
Zaniolo ha giocato bene oggi, ho visto molti miglioramenti rispetto alle due partite precedenti, è normale dopo un intervento. Lui si è sacrificato tanto per la squadra e il club. Oggi ha avuto un paio di buone occasioni, in una giornata fortunata magari avrebbe calciato in porta e fatto gol. Oggi non è necessario soffermarci sui dettagli e sulle cose del passato ma dobbiamo concentraci per preparare al meglio la prossima gara in casa con la Fiorentina con il supporto dei nostri tifosi.
Abbiamo visto con la vittoria del Parma che ogni avversario è difficile. Il Bologna è una grande squadra, hanno una panchina forte e noi abbiamo combattuto al meglio delle nostre possibilità. Dobbiamo accettare questo risultato e ho già detto in spogliatoio alla squadra di tenere la testa alta. Sono sicuro che continuando così torneremo a far punti.
Solet ha sentito un fastidio all’adduttore, si sentiva pronto e lo era anche per noi, non ci aspettavamo di doverlo cambiare subito. Adesso cercheremo di riaverlo quanto prima a disposizione e incrociando le dita non è nulla di serio”.
Kabasele: "È stata una partita combattuta, ci è mancata concretezza nell'ultimo terzo di campo, facciamo troppi tiri senza segnare. Siamo in un momento difficile, l'avversario trova sempre quel pizzico di fortuna in più. Ora bisogna continuare a lavorare, abbuamo fatto un piccolissimo passo in avanti perché la prestazione è stata positiva e abbiamo lottato fino alla fine contro una squadra forte, ma torniamo comunque con zero punti.
Abbiamo parlato questa settimana e ci siamo detti che abbiamo l'occasione di essere la prima Udinese degli ultimi tredici anni a finire nelle prime dieci, questo è l'obiettivo. Ogni giorno ci alleniamo ad alti livelli ma nelle ultime due gare non si era visto in campo, oggi abbiamo mostrato che siamo concentrati e che non vogliamo ripetere lo scorso finale di stagione. Da qui alla fine saremo un avversario difficile per tutti, poi come oggi gli episodi capitano, ma non si può dire nulla sull'atteggiamento. Continueremo a lavorare per cambiare le nostre sorti.
Per me il rigore non era chiaro, il VAR non avrebbe dovuto intervenire. Un piede è un po' fuori dall'area, uno dentro, non c'è la certezza al 100%. Questo è il calcio di oggi, gli arbitri cercano sempre le piccole cose e sta tutto diventando più soft. In questo caso il VAR avrebbe dovuto lasciare la decisione dell'arbitro".
Runjaic: “Non cambierei le mie scelte. Venivamo da due sconfitte e dovevamo cambiare qualcosa. Kabasele ha fatto molto bene, ci ha messo grande spirito. Piotrowski ha fatto un’ottima gara, Buksa doveva entrare in ritmo e non era una partita facile per lui. Oggi sono soddisfatto della squadra e anche dell’atteggiamento di Ehizibue.
Gli episodi hanno orientato il risultato, di certo possiamo migliorare ma non abbiamo mai mollato contro una squadra forte, mettendoci tutta la nostra passione, purtroppo non è bastato. Con un po' di più di esperienza avremmo potuto raccogliere punti. Ora recuperiamo e prepariamo la prossima partita in casa contro la Fiorentina. Non dovremo reagire perché oggi la prestazione c’è stata ma dovremo mettere tutto questo sforzo per fare risultato.
Certamente Davis ci manca, stava facendo un’ottima stagione. Dovrebbe tornare con noi in settimana ed essere pronto per la Fiorentina ad entrare dalla panchina. Ci manca la sua qualità.
Zaniolo ha giocato bene oggi, ho visto molti miglioramenti rispetto alle due partite precedenti, è normale dopo un intervento. Lui si è sacrificato tanto per la squadra e il club. Oggi ha avuto un paio di buone occasioni, in una giornata fortunata magari avrebbe calciato in porta e fatto gol. Oggi non è necessario soffermarci sui dettagli e sulle cose del passato ma dobbiamo concentraci per preparare al meglio la prossima gara in casa con la Fiorentina con il supporto dei nostri tifosi.
Abbiamo visto con la vittoria del Parma che ogni avversario è difficile. Il Bologna è una grande squadra, hanno una panchina forte e noi abbiamo combattuto al meglio delle nostre possibilità. Dobbiamo accettare questo risultato e ho già detto in spogliatoio alla squadra di tenere la testa alta. Sono sicuro che continuando così torneremo a far punti.
Solet ha sentito un fastidio all’adduttore, si sentiva pronto e lo era anche per noi, non ci aspettavamo di doverlo cambiare subito. Adesso cercheremo di riaverlo quanto prima a disposizione e incrociando le dita non è nulla di serio”.
Kabasele: "È stata una partita combattuta, ci è mancata concretezza nell'ultimo terzo di campo, facciamo troppi tiri senza segnare. Siamo in un momento difficile, l'avversario trova sempre quel pizzico di fortuna in più. Ora bisogna continuare a lavorare, abbuamo fatto un piccolissimo passo in avanti perché la prestazione è stata positiva e abbiamo lottato fino alla fine contro una squadra forte, ma torniamo comunque con zero punti.
Abbiamo parlato questa settimana e ci siamo detti che abbiamo l'occasione di essere la prima Udinese degli ultimi tredici anni a finire nelle prime dieci, questo è l'obiettivo. Ogni giorno ci alleniamo ad alti livelli ma nelle ultime due gare non si era visto in campo, oggi abbiamo mostrato che siamo concentrati e che non vogliamo ripetere lo scorso finale di stagione. Da qui alla fine saremo un avversario difficile per tutti, poi come oggi gli episodi capitano, ma non si può dire nulla sull'atteggiamento. Continueremo a lavorare per cambiare le nostre sorti.
Per me il rigore non era chiaro, il VAR non avrebbe dovuto intervenire. Un piede è un po' fuori dall'area, uno dentro, non c'è la certezza al 100%. Questo è il calcio di oggi, gli arbitri cercano sempre le piccole cose e sta tutto diventando più soft. In questo caso il VAR avrebbe dovuto lasciare la decisione dell'arbitro".

