18 febbraio 2021
18 febbraio 2021

L'Udinese al Business of Football del Financial Times

Il modello del club e della Dacia Arena protagonisti al prestigioso summit

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L’Udinese e la Dacia Arena si confermano centrali sui massimi palcoscenici internazionali.
 Nell’ambito del “Financial Times Business of Football Summit”, infatti, il Club e il suo stadio gioiello si sono riaffermati come modello all’avanguardia per le strategie innovative adottate per rilanciare con successo partnership di livello nazionale e internazionale anche in momenti storici particolari come questo, a testimonianza dell’appeal crescente del brand Udinese.
L’edizione 2021 dell’evento, tenutasi il 17 e il 18 febbraio, e intitolata “Deal-making, adapting and innovating, in an era of desruption” è consistita in dei veri e propri stati generali sul mondo del calcio alle prese con le conseguenze della pandemia.
Magda Pozzo, Strategic Marketing Director di Udinese Calcio, è intervenuta al summit partecipando al panel “Sponsorship contracts in a limited fans enviroment” insieme a Rahul Kadavakolu, Vice President - Global Sports Business & Director - Global Marketing di Rakuten.
Il panel è stato moderato dal reporter del Financial Times, specializzato in sport business, Samuel Agini.

“In un momento difficile come questo, il nostro obiettivo è essere creativi sfruttando la Dacia Arena, uno dei pochi stadi di proprietà in Italia – ha spiegato Magda Pozzo -  Non è concepito soltanto per ospitare le partite di calcio ma anche altri eventi ed è un costante incubatore di attività, vivo 365 giorni all’anno. Questa terribile pandemia ci ha spinti a rinforzare questi obiettivi sui quali tutti i club devono insistere. 
Durante la pandemia abbiamo siglato nuove partnership, come quella con Ryanair, rinnovandone altre con società internazionali come, ad esempio, quella con Dacia, main sponsor di maglia e dello stadio da oltre 10 anni. 
Dobbiamo pensare ad altri mercati sin qui inesplorati. Prima, ovviamente, era più facile farlo anche grazie alle attività svolte nel matchday che davano visibilità al brand creando engagement. Ora dobbiamo creare strategie che possano sostituire queste attività, mantenendo una mission ed una filosofia forti.
Questo è il nostro messaggio: noi siamo innovativi e gli sponsor ora sono sicuri che, quando decidono di iniziare con noi una partnership, non lo fanno solo per le attività legate alla partita ma lo fanno per ciò che rappresentiamo e si sentono identificati in questa importante mission aziendale”.

Tra gli speakers del Business of Football anche la Segretaria Generale della Fifa Fatma Samoura, il Ceo della  Premier League Richard Masters,  quello della Budesliga Christian Seifert, il Ceo dell’Eca Charlie Marshall oltre alla stella del Manchester United Marcus Rashford, al presidente del Parma Kyle Krause e Giorgio Ricci, Chief Revenue Officer della Juventus.
 
 

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