04 gennaio 2021
04 gennaio 2021

Marino: “Delusi e arrabbiati. Secondo tempo inammissibile”

Il Responsabile dell’area tecnica ospite a Udinese Tonight

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Ospite d’eccezione a Udinese Tonight il Responsabile dell’area tecnica Pierpaolo Marino che ha tracciato un bilancio del momento attuale dell’Udinese soffermandosi sull’infortunio di Pussetto, la sconfitta contro la Juventus e le prospettive in vista dei prossimi impegni e del mercato di gennaio.
Di seguito il suo intervento:

“L’infortunio di Pussetto è tremendo dal punto di vista tecnico e umano. E’ il secondo crociato rotto, in metà campionato, dopo quello di Jajalo. Siamo distrutti umanamente per il ragazzo che stava trovando la sua piena maturità calcistica in un contesto a lui favorevole, oltretutto c’è anche la perdita tecnica importante che speriamo sia per il minor tempo possibile.
Abbiamo un rosa ampia perché, nonostante quello che ci sta capitando, anche nei momenti peggiori, abbiamo sempre avuto elementi importanti a disposizione, in avanti ci sono Forestieri, Lasagna e Deulofeu in attesa del rientro di Okaka, quindi non vedo l’esigenza di intervenire. Dobbiamo considerare che Okaka e Lasagna, i nostri attaccanti da 18 gol complessivi, non li abbiamo quasi mai avuti e, oltretutto, aspettiamo il pieno contributo di Deulofeu finora limitato dalla ricerca della miglior forma.
Dopo la partita di ieri siamo arrabbiati e delusi, nel primo tempo abbiamo avuto l’impressione che la partita fosse alla nostra portata soprattutto dopo lo splendido gol di De Paul poi annullato arrivato dopo una grande azione. E’ un gol annullato che fa quasi giurisprudenza e che avrebbe incanalato la gara verso i nostri binari con una Juventus in difficoltà per la nostra prestazione. Nel primo tempo siamo stati bene in partita poi nella ripresa ci sono stati errori e mancanze da non ripetere purtroppo ricorrenti e che andranno aggiustate con lavoro e impegno. Ci siamo complicati la vita da soli perché, per quanto visto, era una Juventus abbordabile e dispiace anche che il risultato abbia assunto una proporzione poco consona rispetto a quanto visto in campo ma paghiamo un secondo tempo inammissibile.
Gli errori che facciamo sono frutto anche di una caratteristica probabilmente generica di questa squadra che, in alcuni momenti, a turno, con alcuni suoi uomini esce della partita e questo è inconcepibile. Il lavoro dello staff tecnico sta nel fare in modo che ciò non accada e, devo dire, che lo staff regolarmente analizza le clip al video con i singoli protagonisti ma vengono mostrati i filmati anche nelle riunioni tecniche. Naturalmente anche in campo si lavora su questi aspetti. Sugli errori si lavora eccome. Non so se sia un problema di crescita della squadra nella personalità e stranamente simili episodi si verificano in partite, come quella contro la Juve, in cui la tensione dovrebbe essere massimale. Non dobbiamo demordere continuando a lavorare in questo senso, sperando che gli sforzi paghino e sicuramente sarà così.
Il futuro di Gotti? Non voglio neanche rispondere a questa domanda perché non sussiste.
All’Udinese non ci manca nulla, esistono tutti i confort massimali. Questo gruppo si allena in maniera esemplare, la squadra vive praticamente al Bruseschi dalla mattina alla sera quasi come un ritiro perpetuo ma in campo non sempre trova quella quadratura dando, magari,  la sensazione di essere una squadra che non ripaga ciò che la società mette a disposizione. Ma sono convinto che questa squadra tiri fuori il massimo altrimenti dovranno cambiare i modi in cui dialoghiamo con il gruppo che finora sono stati molto cordiali anche perché la proprietà e lo staff dirigenziale sanno far rispettare quello che deve essere il contributo fornito. Se non sarà così sapremo esercitare forme di pressione su di loro diverse ma sono convinto che la squadra non voglia questo.
Abbiamo tutto il tempo e il modo per rimettere in equilibrio la situazione, con la Juve il pronostico non era dalla nostra parte ma è la gara contro il Benevento che grida vendetta, ora non possiamo più sbagliare contro le piccole. Le prossime partite diranno se possiamo svoltare verso la parte sinistra o destra della classifica e saranno importanti anche per gli sviluppi di carriera dei calciatori ma anche per dare giuste soddisfazioni ai tifosi e alla famiglia Pozzo che le meritano assolutamente”.
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