07 febbraio 2026
07 febbraio 2026

Runjaic: "A Lecce non sarà facile, dobbiamo dare tutto"

Le parole del mister in vista di Lecce-Udinese

Mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani contro il Lecce. Di seguito le sue risposte.

Come arrivano i bianconeri a questa partita
“Abbiamo iniziato bene la settimana battendo la Roma con una prestazione solida, anche contro il Lecce non sarà una partita facile, ma in Serie A nessuna lo è. Vogliamo trovare continuità e tornare da Lecce con il massimo dei punti possibili. Loro hanno perso molte partite ma hanno fatto delle buone prestazioni, non è semplice affrontarli. Mi aspetto una partita incentrata sui duelli, loro cercano punti salvezza e giocheranno in modo aggressivo, ultimamente stanno facendo anche bene con la palla tra i piedi. Dovremo dare tutto, essere bravi in fase di possesso e farli correre. In settimana ho visto una squadra concentrata, come anche nelle scorse settimane, abbiamo recuperato le energie dopo la Roma e poi abbiamo preparato questa partita. Davanti abbiamo diverse alternative, Zaniolo sta meglio, ma non so dirvi se partirà dal 1’, dobbiamo ricordarci che torna da un’operazione e che ha recuperato molto rapidamente. In ogni caso ci sarà, se giocherà da titolare non ha i 90’ nelle gambe, ma è bello averlo con noi. Buksa ha ricominciato ad allenarsi in gruppo, sarà in panchina e potrà magari giocare uno spezzone, è un’altra notizia positiva. Le alternative a Davis non mancano. Il focus domani sarà sulla squadra, dobbiamo lavorare tutti assieme. Piotrowski dalla prossima settimana sarà in gruppo, Kamara sta migliorando, la prossima partita avremo già più giocatori a disposizione”.

Le ambizioni della squadra
“Se io e i giocatori diciamo che prima di tutto va conquistata la salvezza, non è per mancanza di ambizione, ma quello è il nostro primo obiettivo. Restare in Serie A per più di trent’anni è un grande successo, forse ci siamo abituati bene ma la Serie A è un campionato difficile, quest’anno ancora di più dello scorso. Dobbiamo rimanere lucidi, ma questo non vuol dire che non cercheremo di trarre il massimo da ogni partita e che non giocheremo per vincere più gare possibili. Io ora però voglio guardare al presente, dobbiamo migliorare su diversi elementi e lo faremo. Per me la cosa più importante è l’atteggiamento, il risultato ne è una conseguenza. L’Udinese è in Serie A da tanti anni, è una bella storia, ci possiamo porre obiettivi più ambiziosi ma la squadra deve crescere, bisogna programmare e dare il tempo ai giocatori di migliorare. Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato tanti giocatori, se tutto va nel verso giusto possiamo raggiungere determinati obiettivi, ma per farlo una squadra deve essere costruita in un certo modo. Noi abbiamo la nostra filosofia, i giocatori sanno che se fanno bene qui arrivano delle offerte e poi diventa difficile trattenerli. È così da tanti anni a Udine e la squadra non è mai retrocessa, da qui sono passati tanti giocatori di qualità. Siamo soddisfatti della nostra stagione, vogliamo fare di più ma non guardiamo troppo in là. Il primo obiettivo resta la permanenza in Serie A, ma vogliamo dare tutto e migliorare rispetto allo scorso anno. Ho parlato anche di 50 punti, l’Udinese non li fa da tanto tempo e in Serie A è difficile farli. I giocatori qui vanno e vengono e ogni stagione bisogna sistemare molte cose in partenza, siamo soddisfatti della crescita dei nostri ragazzi ma dobbiamo ancora lavorare. Adesso pensiamo al Lecce, non sarà semplice e abbiamo abbastanza esperienza per saperlo, loro devono salvarsi e daranno tutto, noi vogliamo fare una buona prestazione e continuare il nostro percorso. Sono ottimista, ma è meglio parlare meno e dimostrare di più sul campo”.

Il mercato
“Il fatto che dei giovani partano in prestito per giocare di più fa parte della filosofia Udinese, ci dà la possibilità di farli maturare e siamo curiosi di vedere come andranno le cose. I giocatori devono essere in crescita costante, non possiamo lasciarli fermi qui. Abbiamo preso le giuste decisioni in questo mercato, abbiamo fatto più cessioni che acquisti ma la rosa è completa e abbiamo fiducia nei nostri giocatori. A volte è addirittura meglio avere meno giocatori, ti permette di lavorare in modo più preciso e intenso. Abbiamo acquistato due giovani che sono contento di avere qui, hanno talento e il giusto carattere per l’Udinese, devono integrarsi ma non vedo l’ora di vedere i frutti del loro lavoro. Mlacic ha giocato tante partite nel campionato croato, può darci molto, deve adattarsi ma è importante per il futuro. Voglio giocatori che abbiamo la giusta qualità, mentalità e maturità per affermarsi in Serie A, non sono uno a cui piace sperimentare, noi vogliamo fare punti e vincere le partite. Per farlo abbiamo bisogno di giocatori di qualità. I nuovi arrivati devono migliorare e poi potranno dare il loro contributo”.

Ekkelenkamp, Atta e Zaniolo
“Ekkelenkamp e Atta stanno interpretando bene il ruolo, hanno lavorato molto, sono stati pericolosi, hanno creato occasioni e sono in forma, ma hanno speso molte energie. Uno come Atta lo abbiamo già stressato troppo in questa stagione quando poi si è infortunato, questa cosa va considerata nel gestire al meglio i carichi. Ekkelenkamp ha molte più partite in carriera di Atta ed è in forma attualmente. Zaniolo può giocare da trequartista o da punta, sa fare anche il centrocampista, è un giocatore versatile. Sono contento stia migliorando, non so se giocherà da titolare ma ha le doti fisiche per sostituire Davis. Non ha i 90’ nelle gambe e non voglio rischiare. In settimana ci siamo parlati, contro la Roma l’aspetto emotivo è stato importante, lui voleva aiutare la squadra e nell’ultima azione avrebbe potuto anche segnare. Ha parlato anche con la squadra, con grande maturità, sa che avrebbe potuto comportarsi diversamente. Gli vogliamo bene, sta facendo una grande stagione, è importante per noi e faremo di tutto per aiutarlo a continuare così. Vogliamo che stia bene e giochi bene, se è in forma è un giocatore utile alla Nazionale italiana. Lavoriamo molto con lui, impara molto e noi impariamo da lui. Sono contento di averlo, sono contento della reazione dopo la partita con la Roma e poi anche della reazione avuta in settimana. Domani sono sicuro che farà bene”.