Mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani contro la Juventus. Di seguito le sue risposte.
La sfida di domani
“Contro la Juventus serve una prestazione eccellente per fare punti. Sono tra le squadre migliori della Serie A, hanno tanta qualità, sono votati all’attacco. Abbiamo già fatto esperienza contro di loro in questa stagione, ma purtroppo abbiamo sempre perso. Domani vogliamo giocare bene e fare punti, non sarà facile ma ci proveremo, anche grazie all’aiuto dei nostri tifosi. La nostra situazione numerica in difesa non è ottimale, dobbiamo decidere se Solet verrà convocato, ma sicuramente non sarà titolare. In ogni caso arriveremo preparati”.
La sfida di domani
“Contro la Juventus serve una prestazione eccellente per fare punti. Sono tra le squadre migliori della Serie A, hanno tanta qualità, sono votati all’attacco. Abbiamo già fatto esperienza contro di loro in questa stagione, ma purtroppo abbiamo sempre perso. Domani vogliamo giocare bene e fare punti, non sarà facile ma ci proveremo, anche grazie all’aiuto dei nostri tifosi. La nostra situazione numerica in difesa non è ottimale, dobbiamo decidere se Solet verrà convocato, ma sicuramente non sarà titolare. In ogni caso arriveremo preparati”.
Il potenziale dell’Udinese
“Abbiamo rispetto per ogni avversario, ma conosciamo la loro forza, non dovremo fare errori per poterli battere. Conosciamo il loro modo di giocare e sappiamo anche che dovrebbero avere più punti di quelli che hanno raccolto, per come giocano. Domani dovremo funzionare bene come squadra, abbiamo sicuramente potenziale ma bisogna lavorare molto sui dettagli. Con il giusto atteggiamento possiamo dire la nostra, sappiamo di poter battere squadre come la Juventus e anche a Bergamo lo abbiamo dimostrato. Vogliamo rendere la vita difficile anche alla Juventus, come fatto con l’Atalanta, sapendo che sarà una partita complicata. Dovremo andarci a cercare la nostra fortuna”.
“Abbiamo rispetto per ogni avversario, ma conosciamo la loro forza, non dovremo fare errori per poterli battere. Conosciamo il loro modo di giocare e sappiamo anche che dovrebbero avere più punti di quelli che hanno raccolto, per come giocano. Domani dovremo funzionare bene come squadra, abbiamo sicuramente potenziale ma bisogna lavorare molto sui dettagli. Con il giusto atteggiamento possiamo dire la nostra, sappiamo di poter battere squadre come la Juventus e anche a Bergamo lo abbiamo dimostrato. Vogliamo rendere la vita difficile anche alla Juventus, come fatto con l’Atalanta, sapendo che sarà una partita complicata. Dovremo andarci a cercare la nostra fortuna”.
Zaniolo
“Non sono il CT della Nazionale italiana, è Gattuso a dover decidere se convocare Zaniolo. Lui è in ottima forma, sta lavorando tanto, ha avuto bisogno di un po’ di tempo per rientrare a pieno ritmo. Nella sua carriera ha subito due infortuni importanti e questo può avere un impatto a livello mentale, ora è al 100% anche da quel punto di vista. Spero che domani possa dare un grande contributo e trascinare la squadra come fa di solito, quando è in forma può fare la differenza e trasmettere la sua energia ai compagni. Contro la Juventus ha anche già segnato all’andata. Lui vorrebbe tornare a giocare in Nazionale, domani farà di tutto per fare una bella prestazione, poi sul resto non può avere un’influenza diretta”.
“Non sono il CT della Nazionale italiana, è Gattuso a dover decidere se convocare Zaniolo. Lui è in ottima forma, sta lavorando tanto, ha avuto bisogno di un po’ di tempo per rientrare a pieno ritmo. Nella sua carriera ha subito due infortuni importanti e questo può avere un impatto a livello mentale, ora è al 100% anche da quel punto di vista. Spero che domani possa dare un grande contributo e trascinare la squadra come fa di solito, quando è in forma può fare la differenza e trasmettere la sua energia ai compagni. Contro la Juventus ha anche già segnato all’andata. Lui vorrebbe tornare a giocare in Nazionale, domani farà di tutto per fare una bella prestazione, poi sul resto non può avere un’influenza diretta”.
Atta
“Atta sta facendo una bella stagione, è la sua prima stagione completa da titolare, quindi sono normali degli alti e bassi. È tornato a disposizione, è al 100% e potrà giocare titolare domani, anche se non vi posso dare la certezza che lo farà”.
“Atta sta facendo una bella stagione, è la sua prima stagione completa da titolare, quindi sono normali degli alti e bassi. È tornato a disposizione, è al 100% e potrà giocare titolare domani, anche se non vi posso dare la certezza che lo farà”.
La situazione in difesa
“Il punto di Bergamo ce lo siamo meritati. Abbiamo avuto buone occasioni per fare il terzo gol e avremmo potuto anche vincere. Tra i due tempi non abbiamo cambiato sistema di gioco, abbiamo dovuto reagire a una situazione che si era creata. Mlacic è un giocatore molto giovane ed è arrivato da poco, è già pronto per giocare ma dobbiamo chiederci se è il caso di bruciare le tappe. Forse non è ancora il momento per lui di giocare una partita intera da ammonito. Domani potrebbe giocare, non so se da titolare, abbiamo visto che ha ancora bisogno di maturare. Ha affrontato una prima partita non semplice, ha fatto bene, ma voglio dargli ancora del tempo. Nel mondo del calcio ci sono tanti esperti che fanno analisi, ma noi osserviamo le cose dall’interno e sappiamo cosa ci possono dare i giocatori e i rischi che bisogna valutare. Ad esempio: vogliamo correre il rischio di schierare Solet titolare? Ci sono tanti dettagli da considerare. A Bergamo l’Atalanta ci ha messi sotto pressione nel secondo tempo, ma è normale, sono un avversario ostico. Non siamo andati in difficoltà per un cambio modulo, ma per bravura dell’Atalanta. Poi, nel finale, abbiamo avuto anche le occasioni per vincerla noi, saremmo stati più contenti se fosse successo, ma siamo comunque soddisfatti”.
“Il punto di Bergamo ce lo siamo meritati. Abbiamo avuto buone occasioni per fare il terzo gol e avremmo potuto anche vincere. Tra i due tempi non abbiamo cambiato sistema di gioco, abbiamo dovuto reagire a una situazione che si era creata. Mlacic è un giocatore molto giovane ed è arrivato da poco, è già pronto per giocare ma dobbiamo chiederci se è il caso di bruciare le tappe. Forse non è ancora il momento per lui di giocare una partita intera da ammonito. Domani potrebbe giocare, non so se da titolare, abbiamo visto che ha ancora bisogno di maturare. Ha affrontato una prima partita non semplice, ha fatto bene, ma voglio dargli ancora del tempo. Nel mondo del calcio ci sono tanti esperti che fanno analisi, ma noi osserviamo le cose dall’interno e sappiamo cosa ci possono dare i giocatori e i rischi che bisogna valutare. Ad esempio: vogliamo correre il rischio di schierare Solet titolare? Ci sono tanti dettagli da considerare. A Bergamo l’Atalanta ci ha messi sotto pressione nel secondo tempo, ma è normale, sono un avversario ostico. Non siamo andati in difficoltà per un cambio modulo, ma per bravura dell’Atalanta. Poi, nel finale, abbiamo avuto anche le occasioni per vincerla noi, saremmo stati più contenti se fosse successo, ma siamo comunque soddisfatti”.
Le chiavi della gara
“Il fattore decisivo domani sarà il lavoro di squadra, in non possesso dovremo difendere bene e non fare errori. In gare come queste poi diventa importante anche la qualità dei singoli, che possono uscire dagli schemi. Davis è in forma e potrà dare un grande contributo, sa tenere palla, è bravo negli uno contro uno, sa crearsi spazi con il pallone tra i piedi. Noi però dovremo sostenerlo, come anche dovremo sostenere Zaniolo, avremo bisogno della loro qualità. Gli uno contro uno saranno molto importanti, la Juventus ha Yildiz, che è il giocatore che fa più dribbling in Serie A. Hanno giocatori difficili da marcare, dovremo contenerli al meglio. Noi avremo le possibilità per attaccare e speriamo di poter fare male”.
“Il fattore decisivo domani sarà il lavoro di squadra, in non possesso dovremo difendere bene e non fare errori. In gare come queste poi diventa importante anche la qualità dei singoli, che possono uscire dagli schemi. Davis è in forma e potrà dare un grande contributo, sa tenere palla, è bravo negli uno contro uno, sa crearsi spazi con il pallone tra i piedi. Noi però dovremo sostenerlo, come anche dovremo sostenere Zaniolo, avremo bisogno della loro qualità. Gli uno contro uno saranno molto importanti, la Juventus ha Yildiz, che è il giocatore che fa più dribbling in Serie A. Hanno giocatori difficili da marcare, dovremo contenerli al meglio. Noi avremo le possibilità per attaccare e speriamo di poter fare male”.
Il paragone con lo scorso anno
“È difficile fare un paragone tra stagioni, ogni annata ha le sue sfide. Bisogna consolidarsi in un campionato difficile come la Serie A, dove trovi ogni settimana avversari complicati. Da qui in avanti non avremo partite semplici, in stagione abbiamo avuto alti e bassi ma solo un tonfo contro la Fiorentina, se escludiamo quello siamo all’interno di un buon processo. Abbiamo subito delle sconfitte, ma fanno parte del percorso. La nostra classifica è questa, siamo distanti dai top team e lì resteremo in questa stagione, per migliorare si devono incastrare tanti elementi”.
“È difficile fare un paragone tra stagioni, ogni annata ha le sue sfide. Bisogna consolidarsi in un campionato difficile come la Serie A, dove trovi ogni settimana avversari complicati. Da qui in avanti non avremo partite semplici, in stagione abbiamo avuto alti e bassi ma solo un tonfo contro la Fiorentina, se escludiamo quello siamo all’interno di un buon processo. Abbiamo subito delle sconfitte, ma fanno parte del percorso. La nostra classifica è questa, siamo distanti dai top team e lì resteremo in questa stagione, per migliorare si devono incastrare tanti elementi”.
Le ambizioni future
“Il futuro è importante, ma il presente ancora di più. Oggi siamo qui per parlare della Juventus, non di altro. L’Udinese ha sempre dimostrato una visione chiara, se ci sarà qualcosa di concreto da comunicare lo faremo”.
“Il futuro è importante, ma il presente ancora di più. Oggi siamo qui per parlare della Juventus, non di altro. L’Udinese ha sempre dimostrato una visione chiara, se ci sarà qualcosa di concreto da comunicare lo faremo”.
Deulofeu
“Faccio gli auguri di compleanno a Gerard, è un bravo ragazzo che lavora tanto per raggiungere il suo obiettivo. Ha avuto grande sfortuna, ora non può giocare, ma ha preso di petto la situazione, sta lottando e soprattutto ci sta credendo. La società lo sta sostenendo e non è scontato. Incrociamo le dita e speriamo che possa rientrare e tornare ai suoi livelli”.
“Faccio gli auguri di compleanno a Gerard, è un bravo ragazzo che lavora tanto per raggiungere il suo obiettivo. Ha avuto grande sfortuna, ora non può giocare, ma ha preso di petto la situazione, sta lottando e soprattutto ci sta credendo. La società lo sta sostenendo e non è scontato. Incrociamo le dita e speriamo che possa rientrare e tornare ai suoi livelli”.
I calci piazzati
“Lavoriamo ogni settimana sui calci piazzati, è positivo avere difensori bravi di testa nell’area avversaria. Possiamo fare ancora meglio, non siamo del tutto soddisfatti, ma siamo sulla strada giusta. Sui piazzati bisogna anche difendere bene, dobbiamo migliorare su quello e anche sui rigori concessi. Siamo contenti dei gol dei difensori ma vogliamo ancora di più, Zaniolo ci può dare una grande mano perché da fermo sa mettere il pallone dove vuole. Contro la Juve i piazzati saranno importanti, loro sono bravi e dovremo stare attenti, ma anche sfruttare quelli a nostro favore”.
“Lavoriamo ogni settimana sui calci piazzati, è positivo avere difensori bravi di testa nell’area avversaria. Possiamo fare ancora meglio, non siamo del tutto soddisfatti, ma siamo sulla strada giusta. Sui piazzati bisogna anche difendere bene, dobbiamo migliorare su quello e anche sui rigori concessi. Siamo contenti dei gol dei difensori ma vogliamo ancora di più, Zaniolo ci può dare una grande mano perché da fermo sa mettere il pallone dove vuole. Contro la Juve i piazzati saranno importanti, loro sono bravi e dovremo stare attenti, ma anche sfruttare quelli a nostro favore”.
La Juventus
“La Juventus è la squadra più forte assieme all’Inter in Serie A, hanno qualità, corrono molto, ruotano tra le posizioni, sono sicuri in possesso. Dobbiamo essere pronti ad affrontarli, sanno trovare diverse soluzioni per attaccare. Sappiamo come giocano, dovremo coprire bene gli spazi e difendere bene. Hanno giocatori difficili da marcare, si muovono molto, i difensori avanzano e le ali entrano dentro il campo, hanno un duo di centrocampo molto forte. Noi dobbiamo guardare a noi stessi, giocare come vogliamo, dare tutto ed essere coraggiosi”.
“La Juventus è la squadra più forte assieme all’Inter in Serie A, hanno qualità, corrono molto, ruotano tra le posizioni, sono sicuri in possesso. Dobbiamo essere pronti ad affrontarli, sanno trovare diverse soluzioni per attaccare. Sappiamo come giocano, dovremo coprire bene gli spazi e difendere bene. Hanno giocatori difficili da marcare, si muovono molto, i difensori avanzano e le ali entrano dentro il campo, hanno un duo di centrocampo molto forte. Noi dobbiamo guardare a noi stessi, giocare come vogliamo, dare tutto ed essere coraggiosi”.

