Mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani contro il Sassuolo. Di seguito le sue risposte.
L'avversario e l'attacco
“Ci ricordiamo molto bene la partita di andata contro il Sassuolo. Abbiamo approcciato male la gara prendendo due gol, poi l’abbiamo riaperta e abbiamo avuto diverse occasioni per pareggiare, ma non ci siamo riusciti e abbiamo subito un altro gol evitabile, perdendo meritatamente. Giochiamo contro una squadra dal potenziale simile al nostro, vicina a noi in classifica; hanno una struttura chiara, un modello di gioco interessante e giocatori di buona qualità, sono una squadra che ci assomiglia. Vogliamo fare di tutto per conquistare i tre punti, dovremo approcciare bene la gara, metterci intensità e gestire meglio la palla, sono cose che a Lecce ci sono mancate. Per un attaccante sono fondamentali i palloni che gli servono i compagni, Bayo ha potuto fare ben poco con quelli che ha ricevuto la scorsa partita. Dalle sconfitte si può imparare, abbiamo riguardato attentamente la partita contro il Lecce, nel secondo tempo avevamo avuto delle possibilità per renderci pericolosi ma abbiamo sbagliato le decisioni, su questo bisogna migliorare. Domani giochiamo in casa contro un avversario pericoloso, bisogna mettere in campo la giusta energia e decisione per metterli in difficoltà. Non dico nulla su chi giocherà in attacco, Zaniolo è tornato a disposizione ma deve ancora raggiungere la sua miglior forma, questa settimana si è allenato bene e sta meglio che a Lecce. Da lui non mi aspetto miracoli, mi aspetto che ritrovi la forma e resti lucido, è un giocatore che può fare la differenza, siamo contenti di riaverlo con noi. Da Lecce abbiamo tratto insegnamenti importanti, vogliamo fare una bella prestazione e fare punti”.
L'avversario e l'attacco
“Ci ricordiamo molto bene la partita di andata contro il Sassuolo. Abbiamo approcciato male la gara prendendo due gol, poi l’abbiamo riaperta e abbiamo avuto diverse occasioni per pareggiare, ma non ci siamo riusciti e abbiamo subito un altro gol evitabile, perdendo meritatamente. Giochiamo contro una squadra dal potenziale simile al nostro, vicina a noi in classifica; hanno una struttura chiara, un modello di gioco interessante e giocatori di buona qualità, sono una squadra che ci assomiglia. Vogliamo fare di tutto per conquistare i tre punti, dovremo approcciare bene la gara, metterci intensità e gestire meglio la palla, sono cose che a Lecce ci sono mancate. Per un attaccante sono fondamentali i palloni che gli servono i compagni, Bayo ha potuto fare ben poco con quelli che ha ricevuto la scorsa partita. Dalle sconfitte si può imparare, abbiamo riguardato attentamente la partita contro il Lecce, nel secondo tempo avevamo avuto delle possibilità per renderci pericolosi ma abbiamo sbagliato le decisioni, su questo bisogna migliorare. Domani giochiamo in casa contro un avversario pericoloso, bisogna mettere in campo la giusta energia e decisione per metterli in difficoltà. Non dico nulla su chi giocherà in attacco, Zaniolo è tornato a disposizione ma deve ancora raggiungere la sua miglior forma, questa settimana si è allenato bene e sta meglio che a Lecce. Da lui non mi aspetto miracoli, mi aspetto che ritrovi la forma e resti lucido, è un giocatore che può fare la differenza, siamo contenti di riaverlo con noi. Da Lecce abbiamo tratto insegnamenti importanti, vogliamo fare una bella prestazione e fare punti”.
Buksa
“Buksa è un giocatore che supera sempre i propri limiti, la condizione fisica non gli manca mai. Può fare molto per la squadra con le sue caratteristiche, ma vanno considerati diversi aspetti. Non ha avuto molte possibilità di giocare titolare: arrivava da un campionato diverso, poi ha subito quell’infortunio al naso – ha mostrato il suo carattere volendo tornare subito in campo – poi hanno giocato Davis e Zaniolo e non abbiamo fatto molte modifiche in attacco, poi si è infortunato ed è rimasto fuori per diverso tempo. Ora è tornato, spero possa migliorare e giocare di più, sono contento di riaverlo con noi. La scorsa partita non poteva fare più minuti, questa settimana si è allenato di più”.
“Buksa è un giocatore che supera sempre i propri limiti, la condizione fisica non gli manca mai. Può fare molto per la squadra con le sue caratteristiche, ma vanno considerati diversi aspetti. Non ha avuto molte possibilità di giocare titolare: arrivava da un campionato diverso, poi ha subito quell’infortunio al naso – ha mostrato il suo carattere volendo tornare subito in campo – poi hanno giocato Davis e Zaniolo e non abbiamo fatto molte modifiche in attacco, poi si è infortunato ed è rimasto fuori per diverso tempo. Ora è tornato, spero possa migliorare e giocare di più, sono contento di riaverlo con noi. La scorsa partita non poteva fare più minuti, questa settimana si è allenato di più”.
Solet
“Vedo Oumar allenarsi ogni giorno, è un difensore con le sue caratteristiche, gli piace portare palla. Sul primo gol del Lecce ha sottovalutato la posizione in cui si trovava, ha perso palla ed è nata un’occasione per gli avversari. Soprattutto a inizio gara devi dare sicurezza alla squadra, non valeva la pena rischiare lì. In generale vedo però più lati positivi che negativi nelle sue prestazioni, negli ultimi due mesi ha trovato costanza, ci mette sempre passione e concentrazione, contribuisce alla fase offensiva. È un difensore centrale di qualità, sa che deve ridurre gli errori e questo fa la differenza tra un livello buono e un livello ottimo. È un giocatore importante per noi, assieme a Karlstrom è quello che ha fatto più minuti e questo dimostra la fiducia che abbiamo in lui, non abbiamo una vera alternativa a Oumar e non è necessaria. Sta facendo una buona stagione, ma si può sempre migliorare, l’anno scorso faceva più errori banali e ora li ha ridotti”.
“Vedo Oumar allenarsi ogni giorno, è un difensore con le sue caratteristiche, gli piace portare palla. Sul primo gol del Lecce ha sottovalutato la posizione in cui si trovava, ha perso palla ed è nata un’occasione per gli avversari. Soprattutto a inizio gara devi dare sicurezza alla squadra, non valeva la pena rischiare lì. In generale vedo però più lati positivi che negativi nelle sue prestazioni, negli ultimi due mesi ha trovato costanza, ci mette sempre passione e concentrazione, contribuisce alla fase offensiva. È un difensore centrale di qualità, sa che deve ridurre gli errori e questo fa la differenza tra un livello buono e un livello ottimo. È un giocatore importante per noi, assieme a Karlstrom è quello che ha fatto più minuti e questo dimostra la fiducia che abbiamo in lui, non abbiamo una vera alternativa a Oumar e non è necessaria. Sta facendo una buona stagione, ma si può sempre migliorare, l’anno scorso faceva più errori banali e ora li ha ridotti”.
Le chiavi della partita
“Sappiamo come gioca il Sassuolo, mi piacciono, hanno una struttura chiara, hanno ali brave nell’uno contro uno e terzini che vengono dentro il campo, costruiscono bene ma sono pericolosi pure in contropiede, sanno mettere in difficoltà i loro avversari. Noi vogliamo giocare meglio in fase di possesso, abbiamo bisogno di passaggi di qualità. A Lecce questa cosa ci è mancata, loro hanno avuto di più il pallone ma la cosa più importante è che non ci siamo presi abbastanza responsabilità in possesso di palla. Abbiamo dei meccanismi e dobbiamo attuarli, oltre a non dover commettere errori nemmeno in fase offensiva. Il Sassuolo avrà le sue occasioni, ma noi siamo preparati e sono ottimista per domani”.
“Sappiamo come gioca il Sassuolo, mi piacciono, hanno una struttura chiara, hanno ali brave nell’uno contro uno e terzini che vengono dentro il campo, costruiscono bene ma sono pericolosi pure in contropiede, sanno mettere in difficoltà i loro avversari. Noi vogliamo giocare meglio in fase di possesso, abbiamo bisogno di passaggi di qualità. A Lecce questa cosa ci è mancata, loro hanno avuto di più il pallone ma la cosa più importante è che non ci siamo presi abbastanza responsabilità in possesso di palla. Abbiamo dei meccanismi e dobbiamo attuarli, oltre a non dover commettere errori nemmeno in fase offensiva. Il Sassuolo avrà le sue occasioni, ma noi siamo preparati e sono ottimista per domani”.
Kamara e Piotrowski
“Se tutto va bene Kamara sarà in gruppo la prossima settimana, sta migliorando, non so precisamente quando tornerà ma speriamo di riaverlo contro il Bologna. Piotrowski avevamo deciso di tutelarlo non portandolo a Lecce, ora è pronto, si è allenato con la squadra e sarà convocato. Con lui abbiamo più alternative”.
“Se tutto va bene Kamara sarà in gruppo la prossima settimana, sta migliorando, non so precisamente quando tornerà ma speriamo di riaverlo contro il Bologna. Piotrowski avevamo deciso di tutelarlo non portandolo a Lecce, ora è pronto, si è allenato con la squadra e sarà convocato. Con lui abbiamo più alternative”.
Il VAR
“Il VAR è una grande tematica anche in Germania, ci sono grandi discussioni, è normale che crei scontento ad alcuni. Io non voglio entrare in polemiche, non posso influire su come funziona il VAR e io mi concentro sulle cose su cui posso avere un’influenza. Del VAR si parla molto, bisogna parlarne, ascoltare tutte le voci e cercare la soluzione migliore per tutti. A volte si è contenti delle decisioni del VAR, a volte no, non è mai semplice rendere tutti contenti. Il lavoro dell’arbitro non è facile, dovrebbe essere aiutato dal VAR nelle situazioni più complicate, ma sul rapporto tra arbitro e VAR non posso dirvi più di tanto. È importante però parlare del VAR e trovare la soluzione migliore possibile, ma è impossibile che tutti siano soddisfatti, le polemiche c’erano pure prima del VAR e fanno parte del calcio. Il VAR è un buono strumento di sostegno, ma deve rimanere a servizio dell’arbitro, che è quello che deve assumersi la responsabilità. Si potrebbe ad esempio far parlare l’arbitro in conferenza stampa a fine partita per spiegare le sue decisioni, alla fine fanno anche loro parte del gioco, ma le proposte possono essere tante. Io comunque non penso più di tanto a queste cose”.
“Il VAR è una grande tematica anche in Germania, ci sono grandi discussioni, è normale che crei scontento ad alcuni. Io non voglio entrare in polemiche, non posso influire su come funziona il VAR e io mi concentro sulle cose su cui posso avere un’influenza. Del VAR si parla molto, bisogna parlarne, ascoltare tutte le voci e cercare la soluzione migliore per tutti. A volte si è contenti delle decisioni del VAR, a volte no, non è mai semplice rendere tutti contenti. Il lavoro dell’arbitro non è facile, dovrebbe essere aiutato dal VAR nelle situazioni più complicate, ma sul rapporto tra arbitro e VAR non posso dirvi più di tanto. È importante però parlare del VAR e trovare la soluzione migliore possibile, ma è impossibile che tutti siano soddisfatti, le polemiche c’erano pure prima del VAR e fanno parte del calcio. Il VAR è un buono strumento di sostegno, ma deve rimanere a servizio dell’arbitro, che è quello che deve assumersi la responsabilità. Si potrebbe ad esempio far parlare l’arbitro in conferenza stampa a fine partita per spiegare le sue decisioni, alla fine fanno anche loro parte del gioco, ma le proposte possono essere tante. Io comunque non penso più di tanto a queste cose”.
Le gerarchie dal dischetto
“Dei rigori ne abbiamo parlato, il tiratore è deciso, vedremo se ci capiterà di tirarne uno. Non spero che un rigore decida la partita, ma se dev’essere così che sia almeno a nostro favore. Ritrovo l’arbitra della mia prima partita in Italia, speriamo di giocare meglio di quel Bologna-Udinese”.
“Dei rigori ne abbiamo parlato, il tiratore è deciso, vedremo se ci capiterà di tirarne uno. Non spero che un rigore decida la partita, ma se dev’essere così che sia almeno a nostro favore. Ritrovo l’arbitra della mia prima partita in Italia, speriamo di giocare meglio di quel Bologna-Udinese”.

