04 aprile 2026
04 aprile 2026

Runjaic: "Contro il Como servirà coraggio"

Le parole del mister in vista di Udinese-Como

Mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista del match di lunedì contro il Como. Di seguito le sue risposte.

L’avversario di lunedì
“Il Como non è una sorpresa, già lo scorso anno aveva mostrato una filosofia chiara di gioco. Vogliono giocare il pallone, ma difendono anche bene. Si sono rinforzati in questa stagione, hanno continuato su questa strada e ora si vedono i risultati. Sono la squadra più in forma, sappiamo cosa ci aspetta, tutti sanno bene come giocano, mantengono il loro DNA a prescindere dall’avversario. Noi dobbiamo fare la nostra partita, essere compatti ed equilibrati. Il secondo tempo dell’andata è un buon esempio, non abbiamo fatto male, se vediamo i due tempi abbiamo giocato in modo molto diverso. Lunedì ci vorrà il giusto approccio alla gara, dovremo mettere intensità, coraggio e intelligenza tattica. Abbiamo rispetto per il Como ma vogliamo dire la nostra, metterli in difficoltà e provare a fare punti”.

Le assenze
“Davis è un giocatore molto importante per noi, ma purtroppo ha preso un giallo e sarà squalificato. Anche Karlstrom è vicino alla squalifica, ma ultimamente è stato bravo a non farsi ammonire. In ogni caso abbiamo dei sostituti all’altezza per queste situazioni. Davis non è facile da sostituire, non c’è un giocatore uguale a lui in rosa. Abbiamo provato diverse soluzioni e lunedì vedremo il risultato. Tranne Zemura, Buksa e Zanoli sono tutti a disposizione, oggi ci siamo allenati finalmente con il gruppo al completo dopo la sosta nazionali. Buksa sta migliorando e settimana prossima spero sarà parzialmente in gruppo”.

Le sfide contro le big
“Noi siamo l’Udinese, non siamo la Juventus o il Como, gli alti e bassi capitano e se non diamo tutto le partite possono diventare difficili, soprattutto contro le grandi squadre. Il Como ha ottimi dati per quanto riguarda il possesso palla e ha il secondo attacco del campionato, le statistiche mostrano la loro qualità. Hanno un allenatore che ha vinto molto e che ha giocato in grandi squadre, si vede la sua impronta sulla squadra, e hanno una società che ha comprato giocatori adatti al gioco dell’allenatore. Noi siamo sulla strada giusta, stiamo lavorando in maniera attenta e lunedì avremo una grande occasione per fare una bella prestazione, sperando di fare meglio della partita contro la Juventus”.

Come mettere in difficoltà il Como
“Il Como è la squadra con il maggior possesso palla della Serie A, quindi non avremo molto il pallone. Dobbiamo trovare un equilibrio tra cercare una quantità di possesso che non è possibile avere e tenere troppo poco la palla. Vogliamo metterli in difficoltà, ci siamo già riusciti con altre grandi squadre, di solito alle squadre che tengono tanto la palla non piace lavorare senza palla, anche se il Como è la miglior difesa del campionato ed è una squadra davvero completa. Noi vogliamo attuare la nostra idea di gioco, dovremo saper soffrire ma siamo molto motivati”.

Il modulo
“All’andata contro il Como abbiamo mostrato che il modulo non è determinante. Nel primo tempo ci è mancata intensità, loro pressavano alto e noi non trovavamo soluzioni. Nel secondo tempo ci siamo messi a quattro, certo, ma siamo rientrati più coraggiosi: questa sarà la chiave anche lunedì. Parlando di formazione, posso mettere Zaniolo in vari ruoli, ma ha determinate caratteristiche e non voglio limitarlo, in campo gli serve libertà. Indipendentemente dalla formazione, contro il Como servirà coraggio”.

Gli obiettivi di squadra
“Il nostro obiettivo non è cambiato, vogliamo migliorarci rispetto allo scorso anno. Per farlo ci bastano sei punti, ma se facessimo solo sei punti non saremmo soddisfatti. Mancano tante partite, dobbiamo lavorare molto, siamo motivati. Vogliamo arrivare a 50 punti, è un obiettivo ambizioso e sarebbe un bel segnale. Sono ottimista sul fatto che vedremo una buona Udinese in questo finale di stagione”.

L’umore dopo la sosta nazionali
“L’umore in spogliatoio è buono, Karlstrom è tornato dalla Nazionale con il sorriso, sono contento si sia qualificato al Mondiale, è bello avere in squadra qualcuno che li giocherà. Il percorso della Svezia è stato atipico, ma hanno saputo vincere le partite decisive, in cui Karlstrom ha dato il suo contributo. Zaniolo non è stato convocato ed è rimasto qui, ognuno elabora a suo modo determinate notizie, io continuo a cercare di migliorare sempre di più Nicolò e lui ha compreso. Da parte sua vedo una bella energia, sta dando un grande contributo e sta ripagando la fiducia che gli viene data. Magari in futuro avrà le sue occasioni per essere convocato in Nazionale, se continuerà a giocare bene sarà una convocazione meritata”.