Dopo l'exploit della scorsa stagione, il campo del Torino si conferma stregato per l'Udinese: privi di diversi interpreti, i bianconeri vengono sconfitti per 2-1 dai granata nel primo match dopo la sosta nazionali.
In avvio la partita sembra subito accendersi: Ekkelenkamp va via sulla destra e serve a rimorchio Chakvetadze, che va al tiro – liberato dal movimento di Gomez – ma trova la deviazione di un difensore. Da lì in poi, però, le due squadre si equivalgono e i due attacchi non trovano gli spazi per fare male.
Dopo una fase con più possesso da parte dei bianconeri, il Torino si rende veramente pericoloso per la prima volta al 36’ e trova la rete con Bragança, che ribatte in rete dopo il palo colpito da Adams in girata.
L’Udinese reagisce subito, trascinata da Ekkelenkamp. Prima l’olandese si libera al limite dell’area mancando però il bersaglio, poi firma il pari al 43’ al termine di un’azione avviata da una conduzione di Solet e proseguita con il pallone messo in mezzo rasoterra da Ebosse.
Anche in avvio di ripresa sono i bianconeri ad avere maggiormente il controllo del gioco, ma il primo brivido lo causa il Torino, quando la palla sfugge dalle mani di Okoye in presa alta e Simeone prova ad insaccare, senza successo.
I granata sono di nuovo pericolosi all’ora di gioco, questa volta con Comuzzo, che si fa trovare in area a colpire di testa ma non riesce a indirizzare bene la conclusione. Subito dopo arriva un’occasione in contropiede per gli uomini di Runjaic, creata dal filtrante di Chakvetadze e non concretizzata da Unai Gomez, che allarga troppo la traiettoria del suo tiro.
Il Torino torna in vantaggio a metà del secondo tempo grazie a Kulenovic, che approfitta dello scontro fortuito tra Okoye e Bertola e mette in rete. Cinque minuti dopo l’attaccante granata va vicino alla doppietta personale dopo una discesa sulla sinistra, ma il suo destro è largo.
A 15’ dalla fine altro pericolo per Okoye, che deve intervenire sulla conclusione di Ilkhan, andato via al diretto avversario sulla linea di fondo.
Nel finale, in cui fanno il loro esordio con la maglia dell’Udinese Alaba e Jovanovic, i bianconeri vanno insistentemente alla ricerca del gol del pari: Ebosse ci prova dalla distanza con il suo mancino, Chakvetadze tenta la conclusione di controbalzo ma viene murato, Ekkelenkamp sfiora il palo dopo aver arpionato il pallone in area, ma il pallone non ne vuole sapere di entrare.
All'Olimpico Grande Torino il match termina dunque con una sconfitta che lascia a quattro punti in classifica l'Udinese, attesa domenica prossima dalla sfida casalinga contro il Lecce.
In avvio la partita sembra subito accendersi: Ekkelenkamp va via sulla destra e serve a rimorchio Chakvetadze, che va al tiro – liberato dal movimento di Gomez – ma trova la deviazione di un difensore. Da lì in poi, però, le due squadre si equivalgono e i due attacchi non trovano gli spazi per fare male.
Dopo una fase con più possesso da parte dei bianconeri, il Torino si rende veramente pericoloso per la prima volta al 36’ e trova la rete con Bragança, che ribatte in rete dopo il palo colpito da Adams in girata.
L’Udinese reagisce subito, trascinata da Ekkelenkamp. Prima l’olandese si libera al limite dell’area mancando però il bersaglio, poi firma il pari al 43’ al termine di un’azione avviata da una conduzione di Solet e proseguita con il pallone messo in mezzo rasoterra da Ebosse.
Anche in avvio di ripresa sono i bianconeri ad avere maggiormente il controllo del gioco, ma il primo brivido lo causa il Torino, quando la palla sfugge dalle mani di Okoye in presa alta e Simeone prova ad insaccare, senza successo.
I granata sono di nuovo pericolosi all’ora di gioco, questa volta con Comuzzo, che si fa trovare in area a colpire di testa ma non riesce a indirizzare bene la conclusione. Subito dopo arriva un’occasione in contropiede per gli uomini di Runjaic, creata dal filtrante di Chakvetadze e non concretizzata da Unai Gomez, che allarga troppo la traiettoria del suo tiro.
Il Torino torna in vantaggio a metà del secondo tempo grazie a Kulenovic, che approfitta dello scontro fortuito tra Okoye e Bertola e mette in rete. Cinque minuti dopo l’attaccante granata va vicino alla doppietta personale dopo una discesa sulla sinistra, ma il suo destro è largo.
A 15’ dalla fine altro pericolo per Okoye, che deve intervenire sulla conclusione di Ilkhan, andato via al diretto avversario sulla linea di fondo.
Nel finale, in cui fanno il loro esordio con la maglia dell’Udinese Alaba e Jovanovic, i bianconeri vanno insistentemente alla ricerca del gol del pari: Ebosse ci prova dalla distanza con il suo mancino, Chakvetadze tenta la conclusione di controbalzo ma viene murato, Ekkelenkamp sfiora il palo dopo aver arpionato il pallone in area, ma il pallone non ne vuole sapere di entrare.
All'Olimpico Grande Torino il match termina dunque con una sconfitta che lascia a quattro punti in classifica l'Udinese, attesa domenica prossima dalla sfida casalinga contro il Lecce.
Tabellino Torino-Udinese:
Torino (4-2-3-1): Perri; Belghali, Comuzzo, Coco, Rodriguez (dal 1’ st Ismajli); Mandragora, Bragança (dal 8’ st Ilkhan, dal 32’ st Gineitis); Oristanio (dal 8’ st Vlasic), Adams (dal 19’ st Kulenovic), Cacciamani; Simeone (cap.).
A disposizione: Mascardi, Siviero, Patterson, Biraghi, Comert, Aboukhlal, Pellegri, Casadei, Fitz-Jim, Zapata. All. Abate
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Abankwah (dal 14’ st Bertola), Solet, Ebosse; Vojvoda (dal 27’ st Alaba), Karlstrom (cap.), Zarraga (dal 27’ st Jovanovic), Kamara (dal 36’ st Arizala); Ekkelenkamp, Chakvetadze; Gomez (dal 27’ st Davis).
A disposizione: Mrozek, Padelli, Lovric, Palma, Kabasele, Miller. All. Runjaic
Arbitro: Crezzini
Assistenti: Cavallina – Zezza
IV ufficiale: Massa
VAR: Volpi
AVAR: Camplone
Assistenti: Cavallina – Zezza
IV ufficiale: Massa
VAR: Volpi
AVAR: Camplone
Marcatori: Bragança (T) al 36’ pt, Ekkelenkamp (U) al 43’ pt, Kulenovic (T) al 22’ st
Ammoniti: Bertola (U) al 44’ st
Espulsi: nessuno
Note: 2’ di recupero nel primo tempo, 5’ di recupero nel secondo tempo.
Ammoniti: Bertola (U) al 44’ st
Espulsi: nessuno
Note: 2’ di recupero nel primo tempo, 5’ di recupero nel secondo tempo.

