Si è conclusa con un bilancio straordinario l’edizione 2026 dell’Academy League, l’evento clou del progetto Udinese Academy che ha trasformato la Riviera Romagnola nel cuore pulsante del calcio giovanile europeo. Tre giorni di sport, condivisione e crescita che hanno visto protagonisti oltre 1.300 giovani atleti suddivisi in più di 90 squadre. Il torneo non ha rappresentato solo un’eccellenza tecnica sul campo, ma un vero ponte tra culture diverse grazie alla partecipazione di formazioni provenienti da tutta Italia e dalle storiche affiliate estere di Croazia, Slovenia e Romania.
La manifestazione è iniziata venerdì 8 maggio con un pomeriggio all'insegna dello svago presso il parco di Mirabilandia, seguito dalla suggestiva cerimonia di apertura serale allo Stadio dei Pini di Cervia. Davanti a spalti gremiti, i 1300 ragazzi hanno sfilato con orgoglio, celebrando l'inizio ufficiale delle competizioni. Sabato è stato il giorno delle gare intense, che hanno portato alle fasi finali e seguenti premiazioni di domenica. Presente per il momento istituzionale delle premiazioni anche Christian Kabasele, che ha premiato i partecipanti.
Il successo dell'evento è stato garantito dalla sinergia con partner di rilievo: Macron, tecnical sponsor, la Fabbrica della Scienza di Jesolo e J Games, che hanno arricchito l'esperienza dei ragazzi con gadget ed omaggi per l'ingresso nelle mostre interattive.
A suggellare l’evento sono state le parole di Alec Bolla, Responsabile di Udinese Academy: "Vedere 1.300 ragazzi riempire i campi con questo entusiasmo è la conferma che il percorso tracciato da Udinese Academy è quello giusto. L'Academy League non è solo un torneo di calcio, ma un momento di confronto internazionale dove il talento incontra l'educazione sportiva. Quest'anno la partecipazione delle affiliate da Croazia, Slovenia e Romania ha dato un valore aggiunto inestimabile. Ringrazio i nostri partner – Macron, Fabbrica della Scienza e J Games – e tutti i Presidenti che hanno condiviso con noi la visione per la stagione 2026/27. Il nostro obiettivo resta quello di formare prima l'uomo e poi l'atleta, e oggi a Cervia abbiamo vinto tutti."

