01 luglio 2026
01 luglio 2026

Settore giovanile: presentati il nuovo responsabile José Rodriguez e il progetto con l’Università di Udine

Si apre un nuovo capitolo nel segno dell’innovazione

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La stagione 2026/27 dell’Udinese si apre con due grandi novità per il settore giovanile: un nuovo responsabile e un innovativo progetto in collaborazione con l’Università di Udine.
Oggi è stato infatti il giorno della presentazione alla stampa di José Rodriguez, nuovo Responsabile del Settore Giovanile bianconero, che arriva a Udine con un bagaglio di consolidata esperienza tecnica e metodologica maturata in Spagna, nazione più all’avanguardia per la ricerca e lo sviluppo dei giovani talenti.
La scelta di affidare all’ex Valencia ed Espanyol la guida del settore giovanile bianconero va nella direzione di un costante aggiornamento nello sviluppo dei giocatori del futuro, con la volontà di rafforzare ulteriormente l’attenzione per i talenti locali, ma cambiando e innovando l’approccio formativo.
Contestualmente è stato presentato anche il progetto realizzato in collaborazione con l’Università di Udine e inserito nell’ambito dell’accordo quadro siglato questo lunedì, che porterà professionalità accademiche come medici, fisioterapisti e nutrizionisti a rafforzare lo staff del settore giovanile bianconero, permettendo ai giovani calciatori di crescere in un ambiente di livello ancora superiore e alle figure provenienti dall’ateneo di formarsi nel contesto di un club professionistico. Un reciproco vantaggio per Udinese Calcio e UniUd, nel segno dello sviluppo dei giovani talenti – accademici e sportivi – del territorio.

“Lunedì scorso abbiamo presentato un protocollo di intesa con UniUd e una delle leve per cui nasce è offrire occasioni sul territorio ai giovani talenti. – ha dichiarato il Direttore Generale di Udinese Calcio Franco CollavinoJosé Rodriguez proviene da una scuola conosciuta in tutto il mondo per il lavoro con i giovani e lo abbiamo scelto con l’idea di creare una nuova scuola di calcio con una particolare attenzione per il territorio. In Regione ci sono 16.400 tesserati nei settori giovanili e tra loro ci sono i Meret, Scuffet, Palma, Pafundi del futuro: abbiamo pensato a loro nello scegliere il nuovo responsabile. Innovazione, sinergia con la prima squadra, contatto diretto con l’Università: stiamo creando un nuovo universo sportivo, con grande impegno e amore per il territorio. Ringrazio Ermes Canciani e la professoressa Elena D’Orlando, e voglio ringraziare anche Angelo Trevisan, che ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore giovanile per 19 anni, attraversando tante generazioni di calciatori”.

“L’accordo tra Università di Udine e Udinese ha lo scopo di formalizzare l’alleanza tra due realtà che rappresentano l’identità del Friuli. – ha aggiunto la professoressa Elena D’Orlando, Delegata ai rapporti con il territorio e alla valorizzazione delle conoscenze dell'Università di Udine – Il nostro obiettivo è trasformare il Friuli in un laboratorio all’avanguardia per la valorizzazione dei talenti del territorio. Il legame tra Università e Udinese non nasce ora, ma con questo passo si proietta verso il futuro sulla base di valori condivisi e di tante iniziative già esistenti in cui le due realtà si supportano a vicenda. L’Università deve essere al fianco dell’Udinese nell’ambito del settore giovanile perché la valorizzazione dei giovani è un nostro comune denominatore ed è un modo per permettere ai giovani di avere di nuovo fame di futuro. Non si tratta si investire solo sui talenti del calcio ma anche sul capitale umano e sociale del territorio”.

“Negli ultimi anni si stava già consolidando una sinergia tra l’Udinese e il mondo dei dilettanti e ora credo si sia intrapreso finalmente un nuovo percorso. – ha dichiarato il Presidente del Comitato Regionale del Friuli-Venezia Giulia LND - FIGC Ermes Canciani Un approccio diverso verso il territorio ci fa ben sperare. Dobbiamo ricordare che da questa terra sono usciti calciatori e allenatori che hanno dato lustro al calcio italiano. Noi come LND faremo il nostro e ci metteremo a disposizione, con l’obiettivo di fare diventare l’Udinese un modello. Dobbiamo valorizzare i nostri giovani e il nostro territorio, mi auguro che questa sia la base per un progetto comune”.

Queste invece sono state le prime parole del nuovo Responsabile del Settore Giovanile di Udinese Calcio José Rodriguez: “Sono onorato di essere qui, prima di tutto voglio ringraziare la famiglia Pozzo per la fiducia, il direttore Collavino per avermi reso le cose semplici da quando sono arrivato e la mia famiglia con cui posso vivere questa esperienza insieme.
Per me ci sono tre punti chiave. Il primo è lo scouting sul territorio, dobbiamo prendere i giocatori migliori e prenderli il prima possibile, per avere più tempo per lavorare con loro. Il secondo è che ogni giocatore è un progetto, ognuno ha dei bisogni diversi e con l’aiuto dello staff della prima squadra e dei responsabili di area dobbiamo personalizzare il lavoro, dentro e fuori dal campo. Infine, il terzo è la formazione degli allenatori, io sono un uomo di campo e sono qui anche per formare i tecnici. Porto idee e metodologie dalla Spagna, dove nascono tanti giovani talenti.
Vogliamo giocare un calcio più coraggioso, per sviluppare il talento a tutto tondo. Gli allenatori non devono avere paura della sconfitta, per noi l’importante è il processo, è grazie a questo che possiamo aumentare il numero di giocatori che arrivano nel calcio professionistico.
Vogliamo essere il più vicino possibile alla prima squadra per imparare, capire come lavorano a quei livelli può essere importante per gli allenatori. Ci avvarremo dell’aiuto dei diversi dipartimenti della prima squadra per mantenere le stesse linee guida a tutti i livelli”.