28 luglio 2026
28 luglio 2026

Udinese e Pozzo: quarant'anni insieme

Il 28 luglio 1986 Gianpaolo Pozzo assume la guida del club bianconero

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Oggi, 28 luglio, Udinese Calcio e la famiglia Pozzo festeggiano quarant'anni insieme. Un traguardo straordinario, che rende il rapporto tra i Pozzo e l'Udinese quasi un unicum in un calcio in sempre più rapida trasformazione.

È il 1986 quando Gianpaolo Pozzo assume la guida dell’Udinese, raccogliendo il testimone da Lamberto Mazza. Lo fa in un momento difficile per il club, coinvolto nello scandalo del Totonero bis e destinato a iniziare il nuovo campionato con una penalizzazione di nove punti. Pozzo dimostra subito il suo amore per la squadra bianconera, conducendo un calciomercato ambizioso, che non riesce ad evitare la retrocessione ma riporta entusiasmo nella piazza.

Dopo alcuni anni di assestamento tra Serie A e Serie B, arriveranno l’Europa – prima Coppa UEFA, poi addirittura Champions League – due terzi posti, i campioni, le notti indimenticabili e via via traguardi sempre nuovi, raggiunti innovando e cambiando il modo di fare calcio in Italia, soprattutto nell’ambito dello scouting e dell’uso della tecnologia nello sport. Arriverà poi anche il nuovo stadio, tra i più moderni e funzionali nel nostro Paese, che negli anni ha ospitato numerosi eventi di caratura internazionale, con il picco della Supercoppa UEFA della scorsa estate.

Quella dei Pozzo, Gianpaolo affiancato dalla moglie Giuliana e dai figli Gino e Magda, è la seconda proprietà più longeva della storia della Serie A, dopo quella della famiglia Agnelli a Torino. Una proprietà che ha saputo trasformare l’Udinese in una squadra conosciuta in tutta Europa e che ha reso la Serie B un ricordo lontano più di trent’anni, creando un vero e proprio modus operandi solido e riconoscibile.