17 gennaio 2016: si alza il sipario sul nuovo stadio di Udine, dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno reso uno degli impianti più moderni ed accoglienti d’Italia. Questo sabato, quando l’Udinese affronterà l’Inter proprio al Bluenergy Stadium, saranno dunque trascorsi dieci anni esatti dal giorno che ha ufficialmente donato all’Udinese una nuova casa, e che casa!
A quella sfida contro la Juventus del gennaio 2016 sono seguite altre 208 partite dell’Udinese tra Serie A e Coppa Italia, per un totale di 209 incontri. Di questi, 72 sono stati vinti dai bianconeri, che hanno realizzato un totale di 284 gol. La prima rete dell’Udinese nel nuovo stadio è stata realizzata da Emmanuel Badu, nella prima vittoria bianconera, il 2-0 sull’Hellas Verona del 28 febbraio 2016.
I cuori bianconeri che hanno vissuto le emozioni di quello che ora è il Bluenergy Stadium in questi dieci anni sono stati in media (nei match di Serie A, periodo Covid escluso) 20.567, con un incremento costante che non sembra accennare a fermarsi. Nell’ultima stagione con il vecchio Stadio Friuli al completo (2012/13), gli spettatori sugli spalti erano in media 15.969, mentre nella prima stagione intera con il nuovo impianto (2016/17) il numero era già salito a 17.287. Nulla a che vedere, però, con la media spettatori della stagione in corso, che per ora è di 22.393. Il record di presenze nel nuovo stadio è datato 29 gennaio 2017, quando 26.008 spettatori hanno assistito alla vittoria per 2-1 sul Milan.
In questo decennio, il prato del Bluenergy Stadium è stato teatro di numerosi incontri di prestigio: oltre alle amichevoli di lusso dell’Udinese contro West Ham, Athletic Club e Chelsea, il nuovo stadio bianconero ha ospitato per cinque volte la Nazionale italiana di calcio, per due volte quella di rugby – che tornerà anche nel 2026 – quattro match dell’Europeo U21 del 2019, tra cui la finale tra Spagna e Germania, e la Supercoppa UEFA 2025, vinta dal Paris-Saint Germain contro il Tottenham, il più grande evento sportivo mai tenutosi in Friuli-Venezia Giulia. Inoltre, dal 2024 sono tornati i concerti, con il Bluenergy Stadium che ha già ospitato Zucchero e i Negramaro e si appresta ad accogliere grandi nomi della musica italiana come Vasco Rossi, Eros Ramazzotti e ancora Zucchero.
Il nuovo impianto ha permesso al club di vedere i suoi ricavi da stadio oltre che raddoppiati, di organizzare eventi sempre più grandi e prestigiosi e di sviluppare una delle hospitality più all’avanguardia in Europa (Udinese Club House), oltre a dargli modo di concretizzare la sua visione sostenibile. Sul tetto del Bluenergy Stadium si trova il primo parco solare mai costruito in uno stadio italiano, da cui è nata la prima Comunità Energetica Rinnovabile del calcio italiano. Questo progetto, unito all’assenza di plastica nelle aree hospitality dello stadio, alla realizzazione di settori smoke free e alla presenza capillare di isole ecologiche, contribuisce a rendere lo stadio bianconero il più green d’Italia. Il club è già proiettato al futuro del suo impianto, con tanti progetti per renderlo sempre di più un punto di riferimento per la comunità, e con l’obiettivo dichiarato di ridurre al minimo l’impatto ambientale.
In questi dieci anni di stadio nuovo sono cambiate tante cose e l’Udinese si è proiettata sempre più nel futuro con la sua casa moderna e funzionale, valore aggiunto per tutta la città e il Friuli-Venezia Giulia, in grado di essere un vero e proprio motore per il turismo e l’economia, ma non è cambiata e non cambierà la passione di chi occupa ogni weekend i seggiolini del nostro stadio.
Buon compleanno, Bluenergy Stadium!

