Dopo il successo nella prima edizione della Friuli Venezia Giulia Cup, mister Kosta Runjaic ha commentato così la serata:
“Sono molto felice questa sera. Per quanto mi riguarda non posso dire se la squadra sia arrivata la suo massimo. Abbiamo alternato due squadre. Pertanto non è facile valutare questo tipo di partite, ma vinto due partite da 45 minuti tenendo la porta inviolata.
Dal punto di vista organizzativo è stato tutto bellissimo, una serata speciale. Era importante mostrare la nostra miglior versione in nome della Regione.
Per la prima volta abbiamo ritrovato i tifosi in questa stagione, è stato un grande evento che resterà a lungo nei loro occhi.
Sul campo ho visto una squadra decisa in entrambe le partite, abbiamo difeso bene e siamo stati determinati nei duelli. È stato un buon feedback ma siamo lontani dal livello che vogliamo raggiungere.
In Coppa Italia vogliamo passare il turno e poi avremo qualche giorno per inaugurare la serie A contro il Como che ha grande valore. Dovremo continuare a migliorare e lavorare.
La fase attuale per tutti gli allenatori è la peggiore in periodo di mercato. L’Udinese sviluppa dei giocatori che poi possono essere venduti è un modello che ha sempre funzionato bene e permesso di mantenere un livello competitivo in serie A. Tutti i club medi vivono anche dei trasferimenti ma è normale, è così in tutti o campionati. Mancano tre settimane ed arriveranno e potrebbero partite giocatori ma io sono concentrato sul trarre il meglio dai giocatori a disposizione. Vedremo come si evolverà il mercato.
Abbiamo subito troppi gol in precampionato, pertanto è un segnale positivo. Sono contento per il gruppo che ha chiuso nel migliore dei modi la preparazione. Sono felice per tutti noi e che questo trofeo rimanga qui in Regione. Mi è piaciuto molto questo evento.
I cori per me? Non sono il primo attore sul palcoscenico. Per arrivare in Europa la strada è lunga. Sappiamo i punti che servono. Per quanto ci riguarda noi diamo tutti ma non ovvio parlare di risultati, l’obiettivo più importante è assicurarci la salvezza il prima possibile e poi vedremo.
Volgiamo migliorare rispetto alla scorsa stagione. Poi si può sognare e soprattutto possono farlo i tifosi. Noi allenatori dobbiamo lavorare sulla realtà e sono concentrato sul campo”.
“Sono molto felice questa sera. Per quanto mi riguarda non posso dire se la squadra sia arrivata la suo massimo. Abbiamo alternato due squadre. Pertanto non è facile valutare questo tipo di partite, ma vinto due partite da 45 minuti tenendo la porta inviolata.
Dal punto di vista organizzativo è stato tutto bellissimo, una serata speciale. Era importante mostrare la nostra miglior versione in nome della Regione.
Per la prima volta abbiamo ritrovato i tifosi in questa stagione, è stato un grande evento che resterà a lungo nei loro occhi.
Sul campo ho visto una squadra decisa in entrambe le partite, abbiamo difeso bene e siamo stati determinati nei duelli. È stato un buon feedback ma siamo lontani dal livello che vogliamo raggiungere.
In Coppa Italia vogliamo passare il turno e poi avremo qualche giorno per inaugurare la serie A contro il Como che ha grande valore. Dovremo continuare a migliorare e lavorare.
La fase attuale per tutti gli allenatori è la peggiore in periodo di mercato. L’Udinese sviluppa dei giocatori che poi possono essere venduti è un modello che ha sempre funzionato bene e permesso di mantenere un livello competitivo in serie A. Tutti i club medi vivono anche dei trasferimenti ma è normale, è così in tutti o campionati. Mancano tre settimane ed arriveranno e potrebbero partite giocatori ma io sono concentrato sul trarre il meglio dai giocatori a disposizione. Vedremo come si evolverà il mercato.
Abbiamo subito troppi gol in precampionato, pertanto è un segnale positivo. Sono contento per il gruppo che ha chiuso nel migliore dei modi la preparazione. Sono felice per tutti noi e che questo trofeo rimanga qui in Regione. Mi è piaciuto molto questo evento.
I cori per me? Non sono il primo attore sul palcoscenico. Per arrivare in Europa la strada è lunga. Sappiamo i punti che servono. Per quanto ci riguarda noi diamo tutti ma non ovvio parlare di risultati, l’obiettivo più importante è assicurarci la salvezza il prima possibile e poi vedremo.
Volgiamo migliorare rispetto alla scorsa stagione. Poi si può sognare e soprattutto possono farlo i tifosi. Noi allenatori dobbiamo lavorare sulla realtà e sono concentrato sul campo”.

