Nel pre-partita di Inter-Udinese hanno parlato alle televisioni Maduka Okoye e il group technical director Gian Luca Nani.
Okoye: "Contro l'Inter a San Siro è sempre difficile. Abbiamo delle assenze in difesa, ma torna Kabasele da titolare, siamo pronti.
Non c'è una soluzione semplice per fermare l'Inter, hanno tanta qualità, ma ci siamo preparati. È sempre speciale giocare a San Siro, siamo qua per fare risultato
Da quando sono a Udine ho guadagnato esperienza, mister Runjaic, lo staff e gli altri portieri mi hanno aiutato. Sono contento di aver fatto dei passi in avanti, ma voglio ancora crescere".
Nani: "È normale faticare fisicamente a inizio campionato, capita a tutte le squadre. In più noi abbiamo fatto una preparazione dura, è normale un po' di fatica nell'affrontare la gara. In ogni caso siamo fiduciosi, la squadra è buona, è solo questione di tempo. La pausa che arriva adesso è benedetta, ci permette di recuperare gli infortunati e completare la preparazione di chi non è ancora in condizione. Oggi, intanto, giochiamo contro una delle squadre più forti del mondo.
Jovanovic non è un vice-Davis, può giocare dietro le punte, nella posizione di Ekkelenkamp, Zaniolo, Gomez. È un giocatore talentuoso, offensivo, forte negli uno contro uno e fa anche gol, però non è una prima punta.
Anche Gueye può giocare con Davis, perché ha caratteristiche diverse. Io credo sia un ragazzo che ha un futuro luminoso davanti a sé, è fortissimo, attacca la profondità, fa la prima punta, la seconda punta, l'attaccante esterno, è veloce, calcia bene. Ha di fronte una grossa carriera".
Okoye: "Contro l'Inter a San Siro è sempre difficile. Abbiamo delle assenze in difesa, ma torna Kabasele da titolare, siamo pronti.
Non c'è una soluzione semplice per fermare l'Inter, hanno tanta qualità, ma ci siamo preparati. È sempre speciale giocare a San Siro, siamo qua per fare risultato
Da quando sono a Udine ho guadagnato esperienza, mister Runjaic, lo staff e gli altri portieri mi hanno aiutato. Sono contento di aver fatto dei passi in avanti, ma voglio ancora crescere".
Nani: "È normale faticare fisicamente a inizio campionato, capita a tutte le squadre. In più noi abbiamo fatto una preparazione dura, è normale un po' di fatica nell'affrontare la gara. In ogni caso siamo fiduciosi, la squadra è buona, è solo questione di tempo. La pausa che arriva adesso è benedetta, ci permette di recuperare gli infortunati e completare la preparazione di chi non è ancora in condizione. Oggi, intanto, giochiamo contro una delle squadre più forti del mondo.
Jovanovic non è un vice-Davis, può giocare dietro le punte, nella posizione di Ekkelenkamp, Zaniolo, Gomez. È un giocatore talentuoso, offensivo, forte negli uno contro uno e fa anche gol, però non è una prima punta.
Anche Gueye può giocare con Davis, perché ha caratteristiche diverse. Io credo sia un ragazzo che ha un futuro luminoso davanti a sé, è fortissimo, attacca la profondità, fa la prima punta, la seconda punta, l'attaccante esterno, è veloce, calcia bene. Ha di fronte una grossa carriera".

