Dopo la sconfitta contro il Bologna, arriva immediato il riscatto per i bianconeri di mister Runjaic, che a Parma passano 0-2 grazie alla rete di Zaniolo in apertura e al rigore trasformato da Davis nella ripresa.
Già nei primi minuti Zaniolo si rende pericoloso, provando a sorprendere Corvi dalla distanza e mancando il bersaglio di poco. Il gol non tarda molto ad arrivare: il 10 aggancia sul lato dell’area, aggira il portiere avversario in uscita e mette il pallone del vantaggio in rete.
I bianconeri sono la squadra che spinge di più in campo, proponendosi a più riprese sulla trequarti avversaria. Piotrowski prova il tiro da lontano ma il pallone è alto.
Il Parma inizia a farsi vedere verso la mezz’ora, prima con Cutrone, che trova l’opposizione della difesa bianconera e poi con Keita, che allarga troppo il suo tiro. Altrettanto fa Atta poco dopo, mentre il tentativo di Pellegrino dal lato destro dell’area per il Parma è troppo debole e centrale.
Nel finale di tempo l’Udinese ha due occasioni di testa con Solet e Piotrowski su calcio d’angolo, ma nel primo caso Corvi alza il pallone sopra la traversa e nel secondo è già troppo alto.
La seconda frazione la apre il Parma con Ondrejka, che si accentra dalla destra e calcia, trovando però Okoye al centro della porta. Dopo un periodo di maggiore pressione del Parma, si accende Keinan Davis. L’inglese va via di forza sulla destra, trovando poi al momento del tiro i guantoni di Corvi, poi nell’azione successiva sfugge a Troilo, che è costretto a commettere calcio di rigore e lasciare il Parma in dieci. Penalty che viene poi trasformato dallo stesso Davis con freddezza per lo 0-2.
Con l’uomo in più sono i bianconeri a farsi vedere ancora in avanti. A un quarto d’ora dalla fine una bella azione degli uomini di Runjaic manda al tiro Buksa, ma Corvi si oppone e devia in angolo, poi il Parma riesce a creare qualche piccolo brivido alla nostra retroguardia ma senza impensierire Okoye.
Dopo un recupero in controllo per i bianconeri, l'arbitro fischia la fine. La vittoria proietta l'Udinese a 18 punti e al provvisorio ottavo posto in classifica in coabitazione con la Lazio.
Già nei primi minuti Zaniolo si rende pericoloso, provando a sorprendere Corvi dalla distanza e mancando il bersaglio di poco. Il gol non tarda molto ad arrivare: il 10 aggancia sul lato dell’area, aggira il portiere avversario in uscita e mette il pallone del vantaggio in rete.
I bianconeri sono la squadra che spinge di più in campo, proponendosi a più riprese sulla trequarti avversaria. Piotrowski prova il tiro da lontano ma il pallone è alto.
Il Parma inizia a farsi vedere verso la mezz’ora, prima con Cutrone, che trova l’opposizione della difesa bianconera e poi con Keita, che allarga troppo il suo tiro. Altrettanto fa Atta poco dopo, mentre il tentativo di Pellegrino dal lato destro dell’area per il Parma è troppo debole e centrale.
Nel finale di tempo l’Udinese ha due occasioni di testa con Solet e Piotrowski su calcio d’angolo, ma nel primo caso Corvi alza il pallone sopra la traversa e nel secondo è già troppo alto.
La seconda frazione la apre il Parma con Ondrejka, che si accentra dalla destra e calcia, trovando però Okoye al centro della porta. Dopo un periodo di maggiore pressione del Parma, si accende Keinan Davis. L’inglese va via di forza sulla destra, trovando poi al momento del tiro i guantoni di Corvi, poi nell’azione successiva sfugge a Troilo, che è costretto a commettere calcio di rigore e lasciare il Parma in dieci. Penalty che viene poi trasformato dallo stesso Davis con freddezza per lo 0-2.
Con l’uomo in più sono i bianconeri a farsi vedere ancora in avanti. A un quarto d’ora dalla fine una bella azione degli uomini di Runjaic manda al tiro Buksa, ma Corvi si oppone e devia in angolo, poi il Parma riesce a creare qualche piccolo brivido alla nostra retroguardia ma senza impensierire Okoye.
Dopo un recupero in controllo per i bianconeri, l'arbitro fischia la fine. La vittoria proietta l'Udinese a 18 punti e al provvisorio ottavo posto in classifica in coabitazione con la Lazio.
Tabellino Parma-Udinese:
Parma (3-5-2): Corvi; Del Prato, Troilo, Valenti; Britschgi, Bernabé (dal 34’ st Benedyczak), Keita (dal 1’ st Estevez), Sorensen (dal 11’ st Hernani), Valeri (dal 36’ st Lovik); Cutrone (dal 1’ st Ondrejka), Pellegrino.
A disposizione: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Begic, Oristanio, Ordóñez, Cremaschi, Djuric, Trabucchi, Conde. All. Cuesta.
Udinese (3-5-2): Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Zanoli (dal 37’ st Ehizibue), Piotrowski (dal 44’ st Zarraga), Karlstrom, Atta (dal 23’ st Ekkelenkamp), Zemura; Zaniolo (dal 37’ st Bravo), Davis (dal 23’ st Buksa).
A disposizione: Sava, Padelli, Goglichidze, Lovric, Gueye, Bayo, Palma, Camara, Miller, Modesto. All. Runjaic
Arbitro: Piccinini
Assistenti: Ceccon - Regattieri
IV Ufficiale: Mucera
VAR: Prontera
AVAR: Abisso
Marcatori: Zaniolo (U) al 11’ pt, rig. Davis (U) al 20’ st,
Ammoniti: Atta (U) al 7’ pt, Keita (P) al 10’ pt, Davis (U) al 21’ st
Espulsi: Troilo (P) al 19’ st
Note: 2’ di recupero nel primo tempo. 5’ di recupero nel secondo tempo. Al 48’ st espulso l’allenatore dell’Udinese Runjaic.
Ammoniti: Atta (U) al 7’ pt, Keita (P) al 10’ pt, Davis (U) al 21’ st
Espulsi: Troilo (P) al 19’ st
Note: 2’ di recupero nel primo tempo. 5’ di recupero nel secondo tempo. Al 48’ st espulso l’allenatore dell’Udinese Runjaic.

