Mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani contro il Parma. Di seguito le sue risposte.
Il momento della squadra
“In questa stagione abbiamo commesso diversi errori, fatto regali, concesso rigori: gli errori fanno parte del calcio ma vanno ridotti al minimo. Contro il Bologna abbiamo preso le decisioni sbagliate e siamo stati puniti, in più non abbiamo sfruttato le occasioni a nostro favore. Finora in campionato abbiamo segnato meno gol e ne abbiamo presi di più di quello che avremmo dovuto. Abbiamo perso cinque partite, possiamo fare meglio, ma dobbiamo ricordarci che anche diversi top team hanno già perso tre o quattro partite e questo dimostra quanto è difficile il campionato, bisogna essere concentrati contro ogni avversario. L’ultima partita l’abbiamo regalata, ma adesso abbiamo subito un’occasione per rifarci, per noi e per i nostri tifosi. La prossima settimana abbiamo anche la Coppa Italia, ma stiamo pensando solo al Parma. Loro sono la squadra più giovane in Serie A, hanno giocatori di qualità e hanno vinto meritatamente a Verona. Domani giocheranno in casa e avranno un approccio intenso, in generale giocano in modo coraggioso e non mollano mai. Dovremo affrontarli con attenzione e usare la nostra esperienza, sanno essere pericolosi in transizione, hanno attaccanti in forma e sono pericolosi soprattutto su piazzati e rimesse. Noi siamo pronti, dobbiamo dimostrare maturità, evitare gli errori, capire le situazioni della partita e creare occasioni. Sappiamo di essere più forti dello scorso anno, anche se i risultati non sempre lo mostrano. L’obiettivo è far vedere quello che sappiamo fare, a parlare sarà il campo”.
“In questa stagione abbiamo commesso diversi errori, fatto regali, concesso rigori: gli errori fanno parte del calcio ma vanno ridotti al minimo. Contro il Bologna abbiamo preso le decisioni sbagliate e siamo stati puniti, in più non abbiamo sfruttato le occasioni a nostro favore. Finora in campionato abbiamo segnato meno gol e ne abbiamo presi di più di quello che avremmo dovuto. Abbiamo perso cinque partite, possiamo fare meglio, ma dobbiamo ricordarci che anche diversi top team hanno già perso tre o quattro partite e questo dimostra quanto è difficile il campionato, bisogna essere concentrati contro ogni avversario. L’ultima partita l’abbiamo regalata, ma adesso abbiamo subito un’occasione per rifarci, per noi e per i nostri tifosi. La prossima settimana abbiamo anche la Coppa Italia, ma stiamo pensando solo al Parma. Loro sono la squadra più giovane in Serie A, hanno giocatori di qualità e hanno vinto meritatamente a Verona. Domani giocheranno in casa e avranno un approccio intenso, in generale giocano in modo coraggioso e non mollano mai. Dovremo affrontarli con attenzione e usare la nostra esperienza, sanno essere pericolosi in transizione, hanno attaccanti in forma e sono pericolosi soprattutto su piazzati e rimesse. Noi siamo pronti, dobbiamo dimostrare maturità, evitare gli errori, capire le situazioni della partita e creare occasioni. Sappiamo di essere più forti dello scorso anno, anche se i risultati non sempre lo mostrano. L’obiettivo è far vedere quello che sappiamo fare, a parlare sarà il campo”.
Zanoli
“Zanoli è arrivato a settembre, ha fatto una preparazione diversa dalla nostra e si vede, ma sta lavorando tanto con costanza. Vuole diventare un giocatore chiave per noi, ha fatto anche delle buone prestazioni ma può e deve migliorare. Stiamo lavorando con lui, è un processo di crescita e l’unico modo per portarlo avanti è allenarsi duramente e gestire la condizione quando serve. È un giocatore veloce, che ama gli uno contro uno, e a noi giocatori così servono. In allenamento ci mostra quello che è in grado di fare e io sono ottimista. Abbiamo fiducia in ogni giocatore della rosa, tutti devono allenarsi bene e poi dimostrare in partita. Tra di noi siamo diretti, contro il Bologna ci sono state delle cose che non mi sono piaciute e con i ragazzi ne abbiamo parlato. L’obiettivo è lavorare sugli errori e non farne più. Abbiamo diversi giocatori nuovi, diversi giovani, diversi che hanno giocato meno, sono dettagli che possono essere determinanti. Ad esempio, Okoye non ha giocato per settimane; contro il Bologna ha rischiato in modo non necessario e abbiamo preso lo 0-2 che ha chiuso la partita. Stiamo lavorando intensamente, c’è bisogno di tempo, è un processo di crescita. Ci vuole tempo per vedere esprimere tutto il potenziale dei giocatori. Per una squadra come l’Udinese è importante saper affrontare i momenti non positivi, io non ho fretta, teniamo quello che abbiamo fatto di buono e correggiamo il resto”.
“Zanoli è arrivato a settembre, ha fatto una preparazione diversa dalla nostra e si vede, ma sta lavorando tanto con costanza. Vuole diventare un giocatore chiave per noi, ha fatto anche delle buone prestazioni ma può e deve migliorare. Stiamo lavorando con lui, è un processo di crescita e l’unico modo per portarlo avanti è allenarsi duramente e gestire la condizione quando serve. È un giocatore veloce, che ama gli uno contro uno, e a noi giocatori così servono. In allenamento ci mostra quello che è in grado di fare e io sono ottimista. Abbiamo fiducia in ogni giocatore della rosa, tutti devono allenarsi bene e poi dimostrare in partita. Tra di noi siamo diretti, contro il Bologna ci sono state delle cose che non mi sono piaciute e con i ragazzi ne abbiamo parlato. L’obiettivo è lavorare sugli errori e non farne più. Abbiamo diversi giocatori nuovi, diversi giovani, diversi che hanno giocato meno, sono dettagli che possono essere determinanti. Ad esempio, Okoye non ha giocato per settimane; contro il Bologna ha rischiato in modo non necessario e abbiamo preso lo 0-2 che ha chiuso la partita. Stiamo lavorando intensamente, c’è bisogno di tempo, è un processo di crescita. Ci vuole tempo per vedere esprimere tutto il potenziale dei giocatori. Per una squadra come l’Udinese è importante saper affrontare i momenti non positivi, io non ho fretta, teniamo quello che abbiamo fatto di buono e correggiamo il resto”.
Le sostituzioni di Davis e Zaniolo contro il Bologna
“Ho sentito i fischi dopo le sostituzioni, ma fa parte del mio lavoro, devo prendere delle decisioni. Per chi subentrava non era semplice entrare in campo contro una squadra come il Bologna e per di più sotto 0-2. È vero però che non abbiamo mostrato una grande reazione. Ora dobbiamo imparare da questa partita e poi guardare subito avanti. Dovevamo fare meglio dopo il primo gol, continuare a giocare, e poi sfruttare le occasioni: Ekkelenkamp, come Zaniolo a Roma, poteva riaprire la partita. Ho fatto quei cambi perché da Davis e da Zaniolo mi aspetto di più, finora hanno fatto diversi gol, il nostro attacco in generale ne ha fatti, ma bisogna migliorare ancora”.
“Ho sentito i fischi dopo le sostituzioni, ma fa parte del mio lavoro, devo prendere delle decisioni. Per chi subentrava non era semplice entrare in campo contro una squadra come il Bologna e per di più sotto 0-2. È vero però che non abbiamo mostrato una grande reazione. Ora dobbiamo imparare da questa partita e poi guardare subito avanti. Dovevamo fare meglio dopo il primo gol, continuare a giocare, e poi sfruttare le occasioni: Ekkelenkamp, come Zaniolo a Roma, poteva riaprire la partita. Ho fatto quei cambi perché da Davis e da Zaniolo mi aspetto di più, finora hanno fatto diversi gol, il nostro attacco in generale ne ha fatti, ma bisogna migliorare ancora”.
Il contributo dei centrocampisti e degli esterni
“Certo, ci mancano i gol dei centrocampisti, ma citerei pure gli esterni. Lo scorso anno non abbiamo avuto buoni numeri dagli esterni in termini di gol e assist, ma con il 3-5-2 sono molto importanti. Zanoli è stato preso per questo, i nostri esterni sanno bene che devono difendere ma anche contribuire in fase offensiva. Dobbiamo migliorare in fase difensiva per poi fare bene davanti. Spero raccoglieremo i frutti del nostro lavoro”.
“Certo, ci mancano i gol dei centrocampisti, ma citerei pure gli esterni. Lo scorso anno non abbiamo avuto buoni numeri dagli esterni in termini di gol e assist, ma con il 3-5-2 sono molto importanti. Zanoli è stato preso per questo, i nostri esterni sanno bene che devono difendere ma anche contribuire in fase offensiva. Dobbiamo migliorare in fase difensiva per poi fare bene davanti. Spero raccoglieremo i frutti del nostro lavoro”.
Kristensen
“Kristensen è stato fuori abbastanza a lungo per questo infortunio, si è fatto male in allenamento e da allora ha lavorato duro per tornare. Questa settimana ha fatto due sedute in squadra, anche se non complete, però domani e contro la Juventus non ci sarà. Vedo dei miglioramenti, se ci saranno altri passi avanti lo vorremmo avere con noi per il Genoa, ma vedremo. Bisogna essere cauti e capire il momento giusto per farlo rientrare evitando ricadute”.
“Kristensen è stato fuori abbastanza a lungo per questo infortunio, si è fatto male in allenamento e da allora ha lavorato duro per tornare. Questa settimana ha fatto due sedute in squadra, anche se non complete, però domani e contro la Juventus non ci sarà. Vedo dei miglioramenti, se ci saranno altri passi avanti lo vorremmo avere con noi per il Genoa, ma vedremo. Bisogna essere cauti e capire il momento giusto per farlo rientrare evitando ricadute”.
Le prospettive per la stagione
“Siamo all’interno di un processo di crescita, è difficile dare delle tempistiche. Lo scorso anno abbiamo messo le fondamenta, adesso abbiamo un buon mix di giocatori, lavoriamo intensamente e raccoglieremo poi i frutti del nostro lavoro. L’aspetto psicologico è fondamentale, fare punti, vedere il proprio lavoro ricompensato, aiuta tanto. Abbiamo ancora cinque partite prima della fine dell’anno, l’obiettivo è soprattutto fare tanti punti nelle tre partite in casa. Prima però c’è il Parma, dobbiamo pensare a quello, dobbiamo concentrarci sul migliorare di partita in partita per fare meglio dello scorso anno, se saremo nei primi dieci lo vedremo a maggio. Spesso la classifica non rispecchia le prestazioni, ma per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo crescere tutti assieme. Se i singoli migliorano, migliora pure la squadra, arrivano i punti, si sale in classifica e i tifosi sono contenti”.
“Siamo all’interno di un processo di crescita, è difficile dare delle tempistiche. Lo scorso anno abbiamo messo le fondamenta, adesso abbiamo un buon mix di giocatori, lavoriamo intensamente e raccoglieremo poi i frutti del nostro lavoro. L’aspetto psicologico è fondamentale, fare punti, vedere il proprio lavoro ricompensato, aiuta tanto. Abbiamo ancora cinque partite prima della fine dell’anno, l’obiettivo è soprattutto fare tanti punti nelle tre partite in casa. Prima però c’è il Parma, dobbiamo pensare a quello, dobbiamo concentrarci sul migliorare di partita in partita per fare meglio dello scorso anno, se saremo nei primi dieci lo vedremo a maggio. Spesso la classifica non rispecchia le prestazioni, ma per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo crescere tutti assieme. Se i singoli migliorano, migliora pure la squadra, arrivano i punti, si sale in classifica e i tifosi sono contenti”.
Gli indisponibili
“Domani saranno tutti a disposizione tranne Kamara e Kristensen”.
“Domani saranno tutti a disposizione tranne Kamara e Kristensen”.

