Alla vigilia di Udinese-Milan, mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue risposte ai giornalisti.
La partita contro il Lecce
“Non bisogna dimenticare la partita contro il Lecce, abbiamo commesso diversi errori e approcciato male la partita. Abbiamo subito tante sconfitte di fila, quella contro il Lecce è stata il punto più basso. Ne abbiamo parlato, la sensazione era che contro di loro avessimo mollato e questo non deve succedere, soprattutto davanti ai nostri tifosi. Contro il Milan vogliamo essere un’altra squadra, non dobbiamo essere emotivi, ci vogliono intensità, impegno e lavoro di squadra, poi vedremo quale sarà il risultato. Il mio compito è togliere pressione alla squadra, contro il Lecce forse avevamo aspettative troppo alte e poi non siamo stati in grado di reagire. È il mio terzo anno qui e quella di domenica scorsa è stata la partita peggiore, dobbiamo imparare da lì”.
La partita contro il Lecce
“Non bisogna dimenticare la partita contro il Lecce, abbiamo commesso diversi errori e approcciato male la partita. Abbiamo subito tante sconfitte di fila, quella contro il Lecce è stata il punto più basso. Ne abbiamo parlato, la sensazione era che contro di loro avessimo mollato e questo non deve succedere, soprattutto davanti ai nostri tifosi. Contro il Milan vogliamo essere un’altra squadra, non dobbiamo essere emotivi, ci vogliono intensità, impegno e lavoro di squadra, poi vedremo quale sarà il risultato. Il mio compito è togliere pressione alla squadra, contro il Lecce forse avevamo aspettative troppo alte e poi non siamo stati in grado di reagire. È il mio terzo anno qui e quella di domenica scorsa è stata la partita peggiore, dobbiamo imparare da lì”.
Cosa serve alla squadra
“Dopo le sconfitte bisogna porsi delle domande e trovare delle soluzioni. In campo devono funzionare i principi di base, ogni allenatore vuole vedere una squadra che segue i principi di base, che vince i duelli, che ci mette intensità. Dobbiamo migliorare anche sui calci piazzati, contro il Lecce abbiamo preso due gol così e sappiamo che il Milan è forte in queste situazioni. Dobbiamo mettere in campo quello che abbiamo preparato in settimana, lo spirito di squadra e i principi di gioco sono fondamentali, poi nei momenti di difficoltà che capitano in una partita dobbiamo compattarci. L’ultima volta contro il Milan abbiamo vinto 0-3 a San Siro, ma non è stata una partita facile, abbiamo giocato in modo molto intenso, siamo rimasti concentrati e abbiamo difeso tutti insieme. Domani dobbiamo tutti essere sul pezzo, i tifosi saranno al nostro fianco. Hanno ragione ad essere delusi per la prestazione contro il Lecce, domani vedranno un atteggiamento diverso da parte della squadra”.
“Dopo le sconfitte bisogna porsi delle domande e trovare delle soluzioni. In campo devono funzionare i principi di base, ogni allenatore vuole vedere una squadra che segue i principi di base, che vince i duelli, che ci mette intensità. Dobbiamo migliorare anche sui calci piazzati, contro il Lecce abbiamo preso due gol così e sappiamo che il Milan è forte in queste situazioni. Dobbiamo mettere in campo quello che abbiamo preparato in settimana, lo spirito di squadra e i principi di gioco sono fondamentali, poi nei momenti di difficoltà che capitano in una partita dobbiamo compattarci. L’ultima volta contro il Milan abbiamo vinto 0-3 a San Siro, ma non è stata una partita facile, abbiamo giocato in modo molto intenso, siamo rimasti concentrati e abbiamo difeso tutti insieme. Domani dobbiamo tutti essere sul pezzo, i tifosi saranno al nostro fianco. Hanno ragione ad essere delusi per la prestazione contro il Lecce, domani vedranno un atteggiamento diverso da parte della squadra”.
La fiducia della società e della squadra
“Io do tutto nel mio lavoro, in questa settimana ci siamo allenati bene. Dopo la partita contro il Lecce mi sono assunto le mie responsabilità e me le sto prendendo anche in vista di domani. La società ha fiducia in me, va ripagata, sono molto motivato e sento un senso di responsabilità nei confronti del club e dei suoi tifosi. Devo prendermi io il peso della pressione e sfruttare la fiducia per preparare al meglio i ragazzi, che a loro volta hanno fiducia in me, non vedo una squadra che non mi segue. La prestazione contro il Lecce è stata un’eccezione, arrivata nel momento sbagliato. Anche se avessimo avuto più punti tutti si sarebbero arrabbiati per quella prestazione, nella situazione in cui ci troviamo è ancora più amara. Domani abbiamo una possibilità per rifarci”.
“Io do tutto nel mio lavoro, in questa settimana ci siamo allenati bene. Dopo la partita contro il Lecce mi sono assunto le mie responsabilità e me le sto prendendo anche in vista di domani. La società ha fiducia in me, va ripagata, sono molto motivato e sento un senso di responsabilità nei confronti del club e dei suoi tifosi. Devo prendermi io il peso della pressione e sfruttare la fiducia per preparare al meglio i ragazzi, che a loro volta hanno fiducia in me, non vedo una squadra che non mi segue. La prestazione contro il Lecce è stata un’eccezione, arrivata nel momento sbagliato. Anche se avessimo avuto più punti tutti si sarebbero arrabbiati per quella prestazione, nella situazione in cui ci troviamo è ancora più amara. Domani abbiamo una possibilità per rifarci”.
Zaniolo
“Zaniolo domani ci sarà e giocherà, ma non da titolare. Va gestito, conosciamo il suo storico di infortuni. Lui non vede l’ora di giocare, vuole aiutare la squadra, sono contento di riaverlo con noi. Abbiamo tre partite in una settimana, Zaniolo va gestito, vediamo come si comporterà in questa partita e poi capiremo per quelle successive”.
“Zaniolo domani ci sarà e giocherà, ma non da titolare. Va gestito, conosciamo il suo storico di infortuni. Lui non vede l’ora di giocare, vuole aiutare la squadra, sono contento di riaverlo con noi. Abbiamo tre partite in una settimana, Zaniolo va gestito, vediamo come si comporterà in questa partita e poi capiremo per quelle successive”.
Il ritiro
“Il gruppo è compatto, il ritiro è uno strumento per stare ancora di più assieme. Se tutti diamo il 100% possiamo mettere in difficoltà qualunque avversario, ma se qualcosa non funziona possiamo perdere contro chiunque. Il ritiro non è una punizione, ma serve a compattare la squadra e comunicare meglio tra di noi. Anche domani avremo tante ore da passare insieme per prepararci al meglio. La squadra sa l’importanza di questa partita ed è pronta ad assumersi le sue responsabilità”.
“Il gruppo è compatto, il ritiro è uno strumento per stare ancora di più assieme. Se tutti diamo il 100% possiamo mettere in difficoltà qualunque avversario, ma se qualcosa non funziona possiamo perdere contro chiunque. Il ritiro non è una punizione, ma serve a compattare la squadra e comunicare meglio tra di noi. Anche domani avremo tante ore da passare insieme per prepararci al meglio. La squadra sa l’importanza di questa partita ed è pronta ad assumersi le sue responsabilità”.
Solet, Zanoli e Abankwah
“Solet ha avuto un piccolo problemino, vedremo se riuscirà ad esserci. Se non ci sarà lo prepareremo al meglio per la partita dopo. Zanoli non ci sarà, ha avuto una piccola ricaduta ma è normale dopo un infortunio grave come il suo. Lavoriamo con lui per riaverlo in forma il prima possibile, non è nulla di grave, non ci sono lesioni. Abankwah già con il Lecce era a disposizione ma non ho voluto rischiare, domani ci sarà. Escludendo quelle note, non ci sono altre assenze. Anche Piotrowski sarà disponibile”.
“Solet ha avuto un piccolo problemino, vedremo se riuscirà ad esserci. Se non ci sarà lo prepareremo al meglio per la partita dopo. Zanoli non ci sarà, ha avuto una piccola ricaduta ma è normale dopo un infortunio grave come il suo. Lavoriamo con lui per riaverlo in forma il prima possibile, non è nulla di grave, non ci sono lesioni. Abankwah già con il Lecce era a disposizione ma non ho voluto rischiare, domani ci sarà. Escludendo quelle note, non ci sono altre assenze. Anche Piotrowski sarà disponibile”.
Che partita sarà domani
“Il Milan è la squadra, insieme all’Inter, che fa più possesso palla, hanno grande qualità. Non avremo molto il pallone, a differenza delle ultime partite, dovremo lavorare tanto in fase difensiva e sfruttare gli spazi che si apriranno. Sappiamo che è una partita importante, dobbiamo essere disciplinati, coesi, concentrati e dare tutto nelle difficoltà”.
“Il Milan è la squadra, insieme all’Inter, che fa più possesso palla, hanno grande qualità. Non avremo molto il pallone, a differenza delle ultime partite, dovremo lavorare tanto in fase difensiva e sfruttare gli spazi che si apriranno. Sappiamo che è una partita importante, dobbiamo essere disciplinati, coesi, concentrati e dare tutto nelle difficoltà”.
Il momento dell'avversario
“Abbiamo visto il Milan giovedì, la loro sconfitta può avere diverse interpretazioni tattiche. Resta evidente che hanno qualità, che possono giocare bene in verticale e sono forti nell’uno contro uno. Dovremo chiudere bene gli spazi, essere bravi nell’uno contro uno e fargli male quando ne avremo la possibilità. Hanno più punti di forza che punti deboli, si trovano in alto in classifica e anche con alcune assenze non sono una squadra debole, hanno una rosa ben attrezzata. Prima dobbiamo pensare a cosa dobbiamo fare noi in campo, poi vedremo quale sarà il risultato”.
“Abbiamo visto il Milan giovedì, la loro sconfitta può avere diverse interpretazioni tattiche. Resta evidente che hanno qualità, che possono giocare bene in verticale e sono forti nell’uno contro uno. Dovremo chiudere bene gli spazi, essere bravi nell’uno contro uno e fargli male quando ne avremo la possibilità. Hanno più punti di forza che punti deboli, si trovano in alto in classifica e anche con alcune assenze non sono una squadra debole, hanno una rosa ben attrezzata. Prima dobbiamo pensare a cosa dobbiamo fare noi in campo, poi vedremo quale sarà il risultato”.

