17 ottobre 2026
17 ottobre 2026

Runjaic: "Domani dobbiamo invertire la rotta"

Le parole del tecnico alla vigilia di Udinese-Lecce

In vista del lunch match di questa domenica contro il Lecce, mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue risposte ai giornalisti.

La situazione attuale
“Io sto bene, c’è grande tensione ma in senso positivo. Sappiamo in che situazione siamo, dobbiamo essere concentrati. Finora abbiamo fatto un campionato al di sotto delle aspettative, ma non possiamo cambiare il passato. Ci siamo posti delle domande, abbiamo analizzato molte cose e ci siamo preparati bene per il Lecce. Vogliamo vincere, la nostra ultima vittoria in casa è arrivata il 2 maggio, quindi vogliamo farlo a maggior ragione in casa. La situazione non è bella, ma nemmeno disperata, non è che non sta funzionando nulla. Nelle ultime due partite abbiamo dominato il gioco, la squadra tatticamente è migliorata e si vede in campo, ma la base del calcio è concedere meno gol possibili. Sappiamo anche che è importante sfruttare le occasioni che creiamo, ci abbiamo lavorato molto. Domani ognuno darà il suo contributo, l’obiettivo è giocare bene senza commettere errori. Penso che possiamo fare bene, sento l’energia giusta e la squadra pure”.

Infortunati e recuperati
“Domani Davis ci sarà e Zanoli pure, ci daranno una grande mano. Anche Arizala è tornato, Alaba ha una settimana in più di allenamenti nelle gambe, restano fuori Zaniolo, Gueye e Bayo. Abankwah non è infortunato, contro il Torino ha sentito pungere ma era qualcosa legato ai nervi, domani ci sarà”.

Okoye
“L’allenatore deve parlare in maniera chiara con i giocatori e anche in questo caso l’ho fatto. Lui sa bene che la sua decisione ha causato un gol, in una partita si prendono tante decisioni e quella è stata sbagliata. Se mette in campo tutto quello che ha, Okoye è uno dei cinque migliori portieri della Serie A, noi lavoriamo tanto con lui. Nelle ultime due partite abbiamo dominato e Maduka è stato poco sollecitato, bisogna trovare l’equilibrio giusto tra tranquillità e tensione. Ogni errore può essere punito, non dobbiamo farne. Abbiamo affrontato due squadre che hanno difeso compatte, hanno lottato molto e ci hanno punito. Domani dobbiamo essere concentrati, non si può avere il 100% del possesso palla e quindi bisogna essere pronti a difendere tutti insieme e stare sul pezzo. Se ci riusciremo faremo una buona partita, vogliamo la prima vittoria in casa”.

L'importanza dei tifosi
“È una partita delicata, perdere non migliorerebbe sicuramente le cose, anche se siamo ancora all’inizio. I tifosi sono importanti per noi. Tra il 2007 e il 2013 l’Udinese ha fatto molto bene in casa, poi da lì la media di vittorie è scesa. Due anni fa ne abbiamo fatte sette, lo scorso anno sei, ne vogliamo fare di più. Noi puntiamo sulle partite in casa, vogliamo regalare gioie ai nostri tifosi, ogni partita in casa deve essere una festa. Abbiamo la Curva Nord al nostro fianco, è bellissimo vedere quel muro durante le partite, noi vogliamo dare tutto e i tifosi ci sostengono sempre fino alla fine. Non è che in queste partite non abbiamo dato tutto, ma i risultati non sono arrivati. Domani dobbiamo correre molto, fare bene dietro e davanti, abbiamo tanti giocatori che possono contribuire. Non sono una persona emotiva, l’allenatore in questi momenti deve essere lucido e io così sto affrontando la situazione. Avremmo potuto avere più punti, ma è andata così. Domani dobbiamo invertire la rotta, mettendoci energia e rabbia per conquistare i tre punti”.

Davis e Palma
“Tutti e tre possono giocare, il minutaggio dipende da tante cose. Davis a Torino ha fatto solo uno spezzone, ma è stato già più di quanto avevamo pianificato, io non prendo decisioni da solo e le valutazioni del mio staff le tengo in considerazione. Domani Keinan però partirà titolare, quanti minuti farà dipenderà anche da come evolverà la partita. Palma è tornato già la scorsa partita, sta bene, ma è ancora giovane e lavoriamo con lui per farlo crescere, in questa situazione devono essere i giocatori esperti a prendersi le loro responsabilità. Vedremo l’evoluzione della partita, ma sicuramente faremo dei cambi, siamo una delle squadre che ne fanno di più. È importante che chi entra dia nuove energie e possa cambiare la partita”.

La composizione dell'attacco
“Pensiamo ai giocatori che abbiamo. Gueye e Bayo sono punte, poi abbiamo i vari trequartisti. Abbiamo diversi giocatori davanti, ma ci sono situazioni che non puoi prevedere. Abbiamo un buon mix di esperti e giovani, a cui però va dato tempo. Se avessi saputo che avremmo avuto tutti questi infortuni magari avremmo tenuto Buksa, ma preferisco concentrarmi sulla situazione attuale. Anche Vinciati avrà la sua occasione, ha avuto qualche problemino fisico dovuto anche al cambio di intensità da Primavera a Prima squadra, bisogna dargli tempo, è un ragazzo che ha ancora da imparare ma ha potenziale. Quando acquisti un giocatore nuovo devi pensare anche che togli spazio a qualcuno che è già in rosa. Questa squadra per noi è buona, può fare meglio dello scorso anno, ma le prossime partite saranno decisive. Quella di domani è fondamentale”.

Alaba
“Grazie alla sua personalità e al suo modo di comunicare si è integrato subito bene. Ha già mostrato cosa può dare e nonostante la situazione si è sentito bene in campo a Torino. È un esempio dentro e fuori dal campo per gli altri e ha una mentalità vincente. Ha vinto il 70% delle partite che ha giocato in carriera, questo la dice lunga. Parliamo sempre, è un bravo ragazzo e un esempio per professionalità, umanità e leadership. Domani sarà titolare? Le percentuali sono 51% e 49%”.