21 agosto 2026
21 agosto 2026

Runjaic: "Non vedo l'ora di iniziare. Vogliamo mettere in difficoltà il Como"

Le parole del mister in vista di Udinese-Como

Mister Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista della prima di campionato in programma domani contro il Como. Di seguito le sue risposte.

Le ambizioni per la stagione
“Si può sognare, ma non bisogna mai essere soddisfatti di quello che si ha, si deve sempre lavorare sodo ed essere ambiziosi. Per quanto riguarda l’Europa, come ogni obiettivo bisogna volerlo fortemente, ma nel calcio bisogna concentrarsi su una partita alla volta. Sappiamo bene cosa serve sul campo per raggiungere determinati obiettivi. Io vorrei migliorare il risultato dello scorso anno, ma per fare anche il più piccolo passo in avanti dobbiamo lavorare duro ogni giorno e dare tutto.
Abbiamo perso Kristensen e Atta, sono soddisfatto della rosa che abbiamo ma comunque lo scenario è cambiato e quindi ci sono degli aggiustamenti da fare, poi in queste prime due giornate mancherà anche Kabasele, è una situazione da gestire.
Non posso promettervi nulla, se non che lavoreremo sodo e che farò il possibile perché tutti lavorino nelle migliori condizioni. Bisogna sempre mantenere l’attenzione alta.
L’obiettivo è migliorarsi ed è già ambizioso, non sarà semplice. Non mi piace però guardare troppo in là, meglio concentrarsi sul Como: sarà una grande sfida, non vedo l’ora di iniziare il campionato e rivedere i nostri tifosi. Poi da ogni partita avremo un feedback e di settimana in settimana vedremo dove saremo”.


Come esce la squadra dalla preparazione
“Non posso dire di non essere soddisfatto della mia squadra, ma voglio sempre di più. È finito il precampionato, ma non la preparazione: le prime 10-15 partite servono ancora per entrare in forma e lavorare per raccogliere più avanti i frutti. Abbiamo una buona base, sono ottimista sulla forma della mia squadra. La priorità è il gruppo, che deve essere coeso e strutturato, pronto a lavorare bene in fase difensiva.
Nel precampionato abbiamo lavorato bene, da domani si fa sul serio contro una squadra con le idee chiare, che si è anche rafforzata. Dovremo dare tutto, credo molto in questi ragazzi e abbiamo bisogno di queste partite per crescere. Sarebbe bello iniziare con un risultato positivo”.


La partita da ex di Vojvoda
“Sono molto contento di avere qui Vojvoda, si è integrato bene ed è già importante per lo spogliatoio. Con lui ho parlato del Como, mi ha confermato che per loro non siamo un avversario semplice e vogliamo esserlo anche questa volta. Domani affrontiamo una squadra affiatata, con un allenatore che ha avuto mano libera per plasmare la squadra a suo piacimento. Noi abbiamo lavorato intensamente e analizzato l’avversario, cercheremo di giocare come sappiamo, vogliamo metterli in difficoltà”.

Buksa e il suo sostituto
“Le notizie su Buksa sono vere, ho dato il via libera al trasferimento. Domani non ci sarà, ha già lasciato la squadra. Non dobbiamo dimenticare che ha avuto molta sfortuna lo scorso anno ed è comunque riuscito a segnare tre gol, oltre ad essere sempre stato un vero professionista. Avrebbe voluto giocare di più e fare di più, non è stato un anno facile per lui. Gli auguro il meglio, spero che in Spagna possa tornare in forma e segnare tanto, è un bravissimo ragazzo.
Vedremo se arriverà qualcuno in attacco, il mercato è ancora aperto, con la società parliamo ogni giorno e continuiamo ad essere attenti su questo fronte. Abbiamo ancora diversi giorni a disposizione”.


La difesa
“In difesa tutti i difensori a nostra disposizione possono giocare. Abbiamo anche Ebosse, che lo scorso girone di ritorno ha fatto bene a Torino. Domani ovviamente non ci sarà Kristensen, non ci sarà Kabasele, ma abbiamo altri giocatori pronti. Non ho ancora deciso chi giocherà, ma a prescindere godono tutti della mia fiducia e sono sicuro che daranno tutto come fanno ogni volta in allenamento.
Conosciamo bene le qualità del Como, sono una squadra che ha diverse armi a disposizione. Vogliamo metterli in difficoltà e costringerli a difendere”.


Il modulo
“Il nostro modulo in questo momento è il 3-4-2-1, ma abbiamo giocato anche con il 4-4-2 e con il 3-5-2, abbiamo giocatori duttili che si adattano a diversi sistemi. A inizio stagione è meglio non cambiare troppo il modulo, in ogni caso i nostri principi di gioco restano quelli a prescindere da come schiero i giocatori in campo. Domani vi posso già dire che giocheremo con la difesa a tre, che è quello su cui ci siamo preparati finora. Magari cambieremo a gara in corso, proprio Fabregas lo aveva fatto nell’ultima partita contro di noi”.