13 dicembre 2020
13 dicembre 2020

Torino - Udinese in pillole

Il report statistico della gara contro i granata

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Potrebbe sembrare scontato dire che, nel calcio più che in tanti altri contesti, la mentalità fa buona parte del risultato. Eppure, ieri pomeriggio, all’Olimpico di Torino, è andata esattamente in questa maniera: l’Udinese ha ingranato la terza, dando seguito ai precedenti successi contro il Genoa e la Lazio, e ha inanellato il quarto risultato utile consecutivo in campionato, se si tiene in conto anche la sfida con il Sassuolo di inizio di novembre (0–0). È stato una vittoria importantissima in chiave classifica (13 punti con una partita in meno), prima di qualunque altra cosa, ma anche un’ulteriore testimonianza della solidità di un gruppo in costante crescita. A sbloccare la partita è stato Ignacio Pussetto, al suo terzo centro in campionato – il secondo consecutivo – sulla pregevole rifinitura di Gerard Deulofeu, che finalmente aggiorna il suo tabellino statistico in Serie A dopo il gol segnato contro il Vicenza nel terzo turno di Coppa Italia: un lampo in contropiede, dopo un break decisivo di Walace su Meïté a centrocampo, che nel complesso rispecchia l’ottima prestazione offerta dagli uomini di Gotti sin dalle prime battute. I padroni di casa durante la prima metà di gara hanno avuto dalla loro il predominio nel possesso palla (58%42%), ma hanno visibilmente faticato a produrre reali occasioni da gol in grado di impensierire Musso. Non a caso, l’Udinese ha gestito meglio dei granata il pallone (82%85% di precisione nei passaggi) e ha tentato più tiri (2–3, e 1–1 on target) capitalizzando al meglio l’unica, vera chance che si è vista in 45 minuti. Nella ripresa, Giampaolo ha tentato alcuni accorgimenti, uno per reparto, inserendo Saša Lukić per Meïté in mezzo, Izzo per Nkolou in difesa e Federico Bonazzoli per Zaza in attacco. Ciononostante, seguendo perfettamente lo spartito del gol del vantaggio, è arrivata la rete dello 0–2 dopo neanche dieci minuti dall’inizio della seconda frazione. La firma è del solito, monumentale, Rodrigo De Paul: terza rete in Serie A per lui. Poi l’angoscia, i due gol granata firmati Belotti e Bonazzoli su due indecisioni difensive, e di nuovo la gioia. Tutto in appena tre minuti, dal 66’ al 69’, con il gol decisivo di Nestorovski e il secondo assist del match di Pereyra, che aveva messo lo zampino anche nello 0–2. Per l’ex Juve e Watford sono già 5 rifiniture in questa Serie A, che lo catapultano momentaneamente in testa alla classifica assistman, insieme a Dries Mertens. A cinque giri di orologio dal termine Rodríguez ha fatto tremare la traversa su punizione, sfiorando il pareggio in extremis, che però non sarebbe stato il giusto risultato guardando all’inerzia dei valori visti in campo durante tutti i novanta minuti. Ha vinto meritamente l’Udinese, in modo volitivo e convincente, a prescindere dal risultato finale per certi versi pirotecnico. Ha vinto l’Udinese, attraverso un’altra prestazione di ottimo livello.

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