Dopo l’ultima amichevole del ritiro estivo in Austria, Oier Zarraga ha analizzato il lavoro svolto dalla squadra nel corso della preparazione, soffermandosi sui progressi del gruppo e sulle sensazioni personali in vista dell’inizio della stagione.
Che bilancio fai dell’ultima amichevole e, più in generale, del ritiro in Austria?
“La sconfitta non è l’aspetto più importante. In queste settimane abbiamo lavorato tanto sia dal punto di vista fisico sia su quello tattico e penso che, giorno dopo giorno, stiamo migliorando. Anche se non è arrivata la vittoria, questa è la strada giusta e dobbiamo continuare così per arrivare pronti alla prima partita di Coppa Italia.”
Sei all’Udinese da quattro stagioni: che gruppo hai visto nascere durante questo ritiro?
“Già dalla scorsa stagione avevo percepito un cambiamento. Vedo una squadra forte, composta da persone con grandi valori. Dobbiamo continuare a lavorare con questa mentalità perché, alla fine, i risultati che tutti vogliamo arriveranno.”
Come ti stai trovando dal punto di vista personale, anche considerando i diversi sistemi di gioco provati in queste settimane?
“Nel corso della mia carriera ho giocato in tanti sistemi diversi. Mi trovo bene quando posso stare vicino al pallone e giocare in mezzo al campo, ma sono sempre a disposizione dell’allenatore. In qualsiasi ruolo mi venga chiesto di giocare cerco di dare il massimo e continuo a lavorare con grande impegno.”
Che bilancio fai dell’ultima amichevole e, più in generale, del ritiro in Austria?
“La sconfitta non è l’aspetto più importante. In queste settimane abbiamo lavorato tanto sia dal punto di vista fisico sia su quello tattico e penso che, giorno dopo giorno, stiamo migliorando. Anche se non è arrivata la vittoria, questa è la strada giusta e dobbiamo continuare così per arrivare pronti alla prima partita di Coppa Italia.”
Sei all’Udinese da quattro stagioni: che gruppo hai visto nascere durante questo ritiro?
“Già dalla scorsa stagione avevo percepito un cambiamento. Vedo una squadra forte, composta da persone con grandi valori. Dobbiamo continuare a lavorare con questa mentalità perché, alla fine, i risultati che tutti vogliamo arriveranno.”
Come ti stai trovando dal punto di vista personale, anche considerando i diversi sistemi di gioco provati in queste settimane?
“Nel corso della mia carriera ho giocato in tanti sistemi diversi. Mi trovo bene quando posso stare vicino al pallone e giocare in mezzo al campo, ma sono sempre a disposizione dell’allenatore. In qualsiasi ruolo mi venga chiesto di giocare cerco di dare il massimo e continuo a lavorare con grande impegno.”

